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Funghi

Tuber magnatum

E’ il fungo più pregiato e apprezzato in assoluto. Stiamo parlando del tuber magnatum, conosciuto anche come “tartufo bianco”. Scopri di più leggendo la nostra scheda on line

di Redazione

02 aprile 2014

Tuber magnatum

E’ il fungo più pregiato e apprezzato in assoluto. Il suo pregio e il suo valore sono testimoniati anche dalle sue quotazioni. Questo fungo, infatti, non si può mangiare tutti i giorni, perché può costare parecchie migliaia di euro al chilo. Stiamo parlando del tuber magnatum, conosciuto anche come “tartufo bianco”.

Caratteristiche

Il tuber magnatum è un fungo tuberoso che cresce sottoterra in associazione con alberi, tra cui querce, pioppi, faggi e betulle. Il suo aspetto è nodoso, globoso e irregolare, insomma simile a un tubero. Con il tartufo bianco non si possono individuare gambo e cappello, ma solo un corpo fruttifero del diametro di circa nove centimetri, color ocra, e un peridio ( involucro esterno) di colore giallo. La carne del tuber magnatum ( gleba) è bianca, simile al marmo. Questa, negli esemplari vecchi, diventa grigia con chiazze rossastre. L’odore della stessa è intenso, simile al formaggio fermentato o alla sostanza che si mette per odorare il metano. Le spore del tuber magnatum sono gialle, massive e ovoidali con reticoli. Il periodo di maturazione del tartufo bianco è tra fine estate e autunno-inverno.

Habitat e origini

Il tuber magnatum, come già detto, è un fungo sotterraneo che cresce in simbiosi con gli alberi. Questa specie predilige i terreni i terreni argillosi e i corsi d’acqua. Il tuber magnatum è diffuso nelle Langhe e nel Monferrato, in Piemonte. Il più famoso è quello di Alba, o meglio, il tartufo bianco di Alba, oggetto, ogni anno, di una fiera internazionale. Il tartufo bianco si trova anche in Molise e in Toscana. Alcuni esemplari, anche di grandi dimensioni, sono stati raccolti in Croazia, nella foresta di Montona. Il nome latino del tartufo bianco, cioè tuber magnatum, deriva dall’uso che gli antichi facevano di questo fungo, consumato solo dagli aristocratici del tempo, cioè dai magnati. Il termine magnatum si riferisce anche al riconosciuto pregio del tartufo bianco.

Commestibilità e costi

Il tuber magnatum è il tartufo più pregiato e più buono in assoluto. La sua commestibilità è ottima e si presta alla preparazione di gustose ricette. Con il tuber magnatum si possono condire primi piatti e risotti, ma anche piatti a base di carne o semplicemente dei contorni. Il prezzo di una cena a base di tartufo bianco è stratosferico. Non potrebbe essere altrimenti, visto che l’attuale quotazione del tuber magnatum è pari a circa 250 euro all’etto. I più fortunati possono aggiudicarsi esemplari giganti di tartufo bianco vicendoli all'asta. Basta pensare che un esemplare gigante di tuber magnatum è stato acquistato da un "magnate" americano alla "modica" cifra di 300 mila dollari.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali caratteristiche organolettiche del Tuber magnatum?
    Il Tuber magnatum, noto come tartufo bianco, presenta un corpo fruttifero nodoso e globoso, privo di gambo e cappello distinti. Il peridio esterno è di colore giallo, mentre la gleba interna è bianca e marmorizzata, tendente al grigio con chiazze rossastre negli esemplari maturi. L'odore è intensissimo, paragonabile a quello del formaggio fermentato o del gas metano. Le spore sono gialle, massive e ovoidali. Queste peculiarità lo rendono unico rispetto ad altre varietà di tartufi.
  • In quali regioni italiane si trova principalmente il tartufo bianco?
    La diffusione principale del Tuber magnatum avviene in Italia, con concentrazioni significative nelle Langhe e nel Monferrato, in Piemonte, dove è celebre il Tartufo Bianco di Alba. È presente anche in Toscana e in Molise. Oltre confine, esemplari di grandi dimensioni sono stati rinvenuti in Croazia, specialmente nella foresta di Montona. La specie cresce in simbiosi con alberi specifici in questi territori.
  • Con quali alberi cresce in simbiosi il Tuber magnatum?
    Il Tuber magnatum è un fungo ipogeo che vive in stretta associazione simbiotica con le radici di diverse specie arboree. Predilige boschi misti contenenti querce, pioppi, faggi e betulle. Questa relazione micorrizica è fondamentale per la crescita del fungo, che attinge nutrienti attraverso questa connessione radicale. La presenza di queste specifiche essenze vegetali è un indicatore chiave per la localizzazione delle zone di produzione.
  • Come si utilizza il tartufo bianco in cucina?
    Grazie al suo aroma intenso e al sapore eccellente, il Tuber magnatum è perfetto per insaporire piatti semplici che ne valorizzino il profumo. Si usa grattugiato o affettato finemente su primi piatti, risotti, pasta fresca e contorni. Può anche accompagnare carni bianche o uova. Essendo molto delicato, va aggiunto a fine cottura per preservare le proprietà aromatiche. Non richiede cotture lunghe.
  • Qual è il periodo di raccolta del Tuber magnatum?
    Il periodo di maturazione e raccolta del tartufo bianco si estende dalla fine dell'estate fino all'inizio dell'inverno. Generalmente, la stagione inizia intorno a settembre e può protrarsi fino a dicembre, a seconda delle condizioni climatiche e della zona geografica. Durante questo arco temporale, i funghi raggiungono il massimo sviluppo e le migliori qualità organolettiche, rendendoli disponibili per il mercato e la raccolta.
  • Perché il Tuber magnatum ha un valore economico così elevato?
    Il valore elevatissimo del Tuber magnatum deriva dalla sua rarità, impossibilità di coltivazione artificiale e forte domanda globale. La quotazione media può superare i 250 euro all'etto, con esemplari rari che raggiungono cifre astronomiche alle aste. La difficoltà di reperimento, legata alla specifica simbiosi con gli alberi e ai terreni argillosi vicino ai corsi d'acqua, contribuisce a mantenere i prezzi su livelli molto alti.