L'Ibiscus palustris si coltiva anche in vaso ed è una pianta ornamentale molto amata per i suoi fiori grandi, colorati e appariscenti, spesso chiari.
Il Giacinto d'acqua estrae il nutrimento dall'acqua: se le sostanze organiche sono poche, si integrano con concimi appositi da aggiungere al liquido.
Il fior di loto è noto per il valore religioso e storico culturale. Amato come pianta ornamentale, in Asia viene usato anche in medicina ed in cucina.
La coltivazione del loto non è particolarmente difficile, specialmente se si dispone di un piccolo spazio da adibire prettamente a questo fiore.
Il giacinto d'acqua è un fiore acquatico bellissimo.La sua presenza nel vostro giardino conferirà un'atmosfera mitologica e magica agli spazi verdi ...
La lenticchia d’acqua è una pianta che non presenta delle tecniche colturali specifiche. Essa si moltiplica molto velocemente e autonomamente, ...
La castagna d’acqua o trapa natans è una pianta annuale costituita da foglie raggruppate a forma di rosa e legate al fusto mediante lunghi piccioli. ...
Le castagne d’acqua, possono essere piante acquatiche piuttosto invasive, ma se coltivate con intelligenza si rivelano delle ottime depuratrici ...
Per gli appassionati di piante acquatiche costruire un laghetto è una grandissima soddisfazione oltre che un vero e proprio divertimento...vediamo ...
Originaria delle isole del Pacifico, la colocasia esculenta è una pianta perenne coltivata anche come ornamentale. Ama il calore e il terreno umido.
Le piante acquatiche, dalle ninfee alle specie ossigenanti, arricchiscono giardini e vasche. Vivai e negozi offrono ampia selezione e consulenza ...
Le piante igrofile prosperano in ambienti caldi e umidi tipici di Asia, Africa e Sud America. Tra le specie citate figurano il salice, ornamentale e ...
Alcuni consigli su quali piante acquatiche scegliere e coltivare.
L'Echinodorus Tenellus pianta acquatica di facile manutenzione che regala fiori bianchi.
La colocasia pianta acquatica ma anche d'appartamento che ama il caldo apprezzata per le sue grandi foglie venite a scoprire come coltivarla.
La Marsilea è una felce acquatica perenne originaria di Europa, Americhe e Australia. Cresce fino a 30 cm con foglie simili al trifoglio, adattandosi ...
Le piante palustri si caratterizzano per riuscire a vivere sia in acqua che in terra, vi sono molte varietà e spesso producono degli splendidi fiori.
Vivendo completamente sott'acqua, le piante sommerse mantengono pulito lo specchio idrico assorbendo sali minerali e ossigenando l'ambiente.
Le piante marginali vegetano ai bordi di specchi d'acqua poco profondi, adattandosi a terreni fangosi e ricchi di sostanza organica. Richiedono ...
Le piante ossigenanti permettono di mantenere pulito l'acqua dei nostri acquari ecco alcune caratteristiche.
Pianta perenne che cresce nelle zone paludose e che viene coltivata anche nei giardini acquatici e nei laghetti per riempire e dare un tocco di verde
La Caltha palustris è una pianta acquatica perenne spontanea in Italia, ideale per stagni e zone umide. Resistente alle gelate, richiede terreni ...
Sono piante curiose e magiche quelle acquatiche, dette anche idrofite cioè il cui fabbisogno di acqua è altissimo. Esse vivono sott’acqua oppure galleggiano su di essa. Possono essere perenni o annuali, perdono le loro foglie con l’arrivo della stagione invernale, ma conservano le radici che daranno origine ad una nuova fioritura nel successivo periodo primaverile. Queste piante si nutrono dei Sali minerali presenti nell’acqua e da essa prendono anche ossigeno e anidride carbonica per poter dar luogo alla fotosintesi. Le piante acquatiche hanno una crescita molto veloce, assimilano le sostanze nutritive entrando anche in competizione con le varie specie di piante che le circondano, per questo quando si mettono a dimora bisognerà fare attenzione al tipo di vegetazione che le sta intorno. Naturalmente in questi articoli vi daremo anche dei consigli su come curare e far crescere al meglio questo originale tipo di pianta; esse, come altre piante, necessitano di una manutenzione periodica ma non molto frequenti perché ogni volta che interveniamo modifichiamo il loro equilibro di vita. Le piante acquatiche sono forti e vengono attaccate solo da afidi ed altri insetti, ma non molto spesso. Le ninfee, ad esempio, fioriscono da maggio ad ottobre e preferiscono un’acqua stagnante. Le piante palustri invece hanno il loro periodo di fioritura in estate fino a fine ottobre, in base alla loro grandezza si possono dividere in basse, alte e medie. Poi ci sono le piante acquatiche galleggianti che si nutrono, come detto in precedenza, dei sali minerali presenti nell’acqua e sono molto decorative. Le piante acquatiche in maggioranza fioriscono e l’esposizione a loro più gradita è quella in pieno sole; le specie più delicate, nella stagione fredda, si dovranno tenere in una serra riscaldata o comunque in luogo riparato dal freddo. La terra ottimale per la coltivazione di queste piante è terriccio di giardino e letame, dopo averle piantate si devono bagnare bene, si pongono sul fondo del contenitore (vasca, acquario ecc.), la caratteristiche di queste piante è che quando comincia la fioritura si dovrebbero concimare con sangue di bue in polvere. Queste piante sono molto belle e decorative ma vanno conosciute prima di iniziare a coltivarle, in quanto particolari. Alcune specie di queste piante hanno dimensioni molto grandi e sono adatte solo a bacini di acqua particolarmente grandi, altre invece, più piccole, si adattano perfettamente ad abbellire specchi d’acqua di dimensioni più ridotte.