I viticoltori sono sempre molto concentrati a curare la vite con attenzione, perché per la buona riuscita di un vino conta la salute della pianta.
La lista delle proprietà nutrizionali dell'uva è lunga, grazie alla particolare composizione chimica, è usata nel settore alimentare e cosmetico.
La Vite americana ha una crescita molto veloce ed invasiva; ha foglie simili alla vite tradizionale che in inverno assumono una suggestiva ...
La cura uva prevede l'assunzione quotidiana di 1-2 kg di frutto tra agosto e ottobre. Questa terapia è indicata per contrastare astenia, artritismo e ...
L'Uva fragola bianca appartiene alla Vitis lambrusca, specie americana resistente alla fillossera. Destinata esclusivamente al consumo da tavola, non ...
Considerata tra le uve rosse italiane più importanti, il Sangiovese domina le coltivazioni nel Centro Italia, in particolare in Toscana, Emilia ...
L'Uva del deserto è il nome commerciale del frutto del Litchi, albero eververde originario della Cina tropicale. Coltivato anche in Italia, produce ...
L'uva francese vanta popolarità globale grazie a qualità eccellente e marketing storico, consolidato dal commercio con l'Inghilterra.
Le uve da tavola italiane si distinguono per dolcezza e bassi livelli di acidità, ideali per il consumo fresco. Coltivate prevalentemente al Sud e ...
Lo Chardonnay e il Pinot Noir sono uve chiave per lo Champagne, resistenti al freddo e coltivate in Borgogna. La classificazione INAO garantisce ...
La maturazione dell'uva comprende il periodo tra invaiatura e vendemmia. È influenzata dal clima ma segue una costante durata per ogni vitigno.
La vite, appartenente alle Vitacee, produce l'uva impiegata per vino, succo e olio. Specie principali sono Vitis vinifera e Vitis lambrusca.
Origine siciliana e tutela IGP contraddistinguono l'Uva Mazzarrone, apprezzata per le varianti cromatiche e la lunga conservazione. Utilizzata fresca ...
Diffusa in centro e sud Italia, l'Uva Montepulciano è celebre per le sue qualità enologiche, specialmente in Abruzzo dove esprime il massimo ...
L'uva secca, ottenuta mediante essiccazione naturale o artificiale, è impiegata in cucina e vinificazione. Ricca di carboidrati e povera di grassi, ...
L'uva Champagne è celebre per la sua alta qualità e il ruolo chiave nella produzione dello spumante. La sua fama storica portò l'imperatore Domiziano ...
L'uva Cardinal appartiene alla categoria delle uve da tavola, ideali per il consumo fresco grazie alla loro spiccata dolcezza e al basso tenore acido.
L'uva biologica è definita tramite certificazione, mentre il vino biologico resta privo di una normativa specifica. Il controllo avviene grazie agli ...
Vitigno a bacca bianca diffuso in Veneto e Friuli, noto anche come Glera. I suoi biotipi principali includono Prosecco Tondo e Lungo.
L'uva Pizzutella è un vitigno bianco diffuso in Puglia, noto per grappoli dolci e resistenti al trasporto. Matura a fine settembre al Sud e a ottobre ...
L'Uva Regina, incrocio Mathiasz 140, è una pregiata uva da tavola coltivata prevalentemente nel Sud Italia. Caratterizzata da acini dorati e ...
L'appassimento dell'uva è una pratica tradizionale italiana favorita dal clima locale, diffusa in molte regioni. Consente di concentrare gli zuccheri ...
La vite è una pianta rampicante che per crescere e svilupparsi ha bisogno di sostegni e, se non viene potata, può raggiungere dimensioni notevoli attaccandosi ad ogni tipo di appiglio: pareti, suolo, alberi ecc. Dal fusto si sviluppano i rami (tralci) e le foglie sono formate da cinque lobi principali su una forma basilare a cuore. I frutti si presentano sottoforma di bacche, possono avere diverse forme e colori e si riuniscono in grappoli; sono ricoperti da una buccia e contengono del succo da cui si ricava il mosto. La specie più conosciuta è la Vitis Vinifera con cui si produce il vino, ma ne esistono altre come la Vitis Labrusca, la Vitis Riparia, la Vitis Rupestris e la Vitis Berlandieri. L’uva della specie Vitis Labrusca e dei suoi ibridi con la Vitis Vinifera dà origine a vini con il Fragolino. La vite si adatta a diversi tipi di terreno e clima, ad esempio la specie Vinifera tollera benissimo quelli di tipo calcareo con clima secco o aridi e drenati, mentre le specie americane preferiscono un terreno di tipo acido o neutro e, in alcuni casi, ben sopportano terreno e clima ricchi di umidità. Questa pianta può essere impiegata per la produzione di vino, di derivati della vinificazione come mosto, distillati, polpa di vinacce ecc., di uva da tavola, uvetta passa, gelatine, aceto di vino ecc. Non tutti sanno che la vite possiede anche delle proprietà. Nel campo medicinale, un decotto di foglie essiccate raccolte da maggio ad agosto, è molto utile come astringente oppure, per uso esterno, per impacchi e lavaggi; le foglie fresche invece sono molto efficaci contro le malattie della pelle; i frutti raccolti un po’ prima della maturazione avranno effetto rinfrescante, disintossicante, diuretico, digestivo, lassativo ed antireumatico; il decotto di uvetta passa servirà come emolliente ed espettorante. Anche il classico vino, se bevuto con moderazione, può dare dei benefici: è diuretico, tonico, digestivo ed antianemico. La vite trova applicazione anche in campo fitoterapico, infatti dai semi di Vitis Vinifera Rubra vengono estratte delle sostanze con proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, immunostimolanti, vaso protettive e anti radicali liberi. Recentemente sono state poi scoperte delle proprietà relative ad un fenolo contenuto nelle bucce e nei semi della dell’uva, esso sembra sia molto utile come antinfiammatorio, contro l’invecchiamento, per la fluidificazione del sangue e per la prevenzione di trombi. Questa pianta quindi non ci dà solo la possibilità di produrre ottimi vini ma ci aiuta anche a combattere alcune malattie e disturbi.