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Siepi

Viburno lucido siepe

La siepe di viburno lucido si costruisce con una pianta arbustiva chiamata viburnum lucidum. In questa pagina, potrete torvare tutto cio che ancora non sapere su caratteristiche, coltivazione e cure del viburno!

di Redazione

07 ottobre 2016

Viburno lucido siepe

Il viburnum lucidum non è altro che una cultivar del comunissimo viburnum tinus, diffuso, quest’ultimo, anche come spontaneo nella nostra penisola. La siepe di viburno è una valida alternativa a quella di lauroceraso, che ha una crescita molto lenta. Il viburno, invece, cresce rapidamente e può sopportare anche potature molto drastiche. Per un maggiore effetto ornamentale si consiglia la siepe di viburno lucido. Nei prossimi paragrafi scopriremo meglio come piantare e curare questa siepe.

Caratteristiche

La siepe di viburno lucido si costruisce con una pianta arbustiva chiamata viburnum lucidum. La pianta cresce velocemente e raggiunge anche altezze di cinque metri. Le varietà da siepe si fermano comunque ai due metri. Il viburno lucido, come suggerisce anche il nome, presenta delle foglie verdi lucidissime e brillanti, ideali per ottenere un efficace effetto decorativo. I fiori, invece, sono bianchi e compaiono a maggio e giugno in assenza di potatura. L’infiorescenza è molto profumata e dura circa quaranta giorni. Il viburnum tinus lucidum è un arbusto vigoroso che, a differenza della specie, porta delle foglie grandi, ellittiche, (simili a quelle del lauroceraso) e lucide, molto decorative. Sono persistenti e rimangono quindi decorative lungo tutto il corso dell’anno. Il loro colore è verde scuro, per quasi tutto il periodo vegetativo. All’arrivo dell’autunno, però, soprattutto le foglie prodotte recentemente, virano verso un rosso aranciato molto gradevole. Facciamo notare che presso alcuni vivai specializzati è possibile trovare anche cultivar dalle foglie variegate nell’argento o nell’oro, anch’esse utili per dare luminosità magari ad un’area ombreggiata nella stagione fredda. Se lasciato libero di crescere può raggiungere un’altezza di circa 6 metri. Utilizzato come elemento di una siepe può attestarsi tra i 2 e i 4 metri, a seconda delle nostre necessità. L’ampiezza di ogni esemplare può raggiungere i 4 metri.

Creazione siepe

La siepe di viburno lucido si costruisce anzitutto con piantine di un metro di altezza acquistate in vivaio. Le piante vanno piantate a circa sessanta, cento centimetri di distanza l’una dall’altra, perché tendono a crescere velocemente. La siepe può stare sia al sole che a mezz’ombra. Il terreno dovrebbe essere soffice e ben drenato, ma può essere anche argilloso, purché in fase di impianto si proceda ad aggiungere sabbia e terriccio ben miscelati e lavorati per evitare ristagni idrici.

Cure

La cura delle siepe di viburno lucido prevede concimazioni e annaffiature regolari. Gli interventi comprendono anche la potatura, da non effettuare sempre, ma solo su siepi che crescono velocemente e che tendono a superare i cinque metri di altezza. Se potata, infatti, la siepe di viburno lucido tende a non fiorire più. Se la stessa, invece, viene piantata in autunno, nella stagione estiva successiva bisogna effettuare irrigazioni settimanali. Se si decide di potarla, gli interventi vanno effettuati una volta l’anno per le siepi alte cinque metri e due volte l’anno per quelle alte due metri. La siepe di viburno lucido resiste molto bene al calore e alla siccità, ma anche a parassiti e malattie. La concimazione va effettuata in primavera, usando preferibilmente un fertilizzante organo-minerale.

Dove comprare

Il viburnum lucidum viene venduto nei vivai, in vasi di sedici centimetri di diametro. In questi contenitori, la pianta raggiunge circa un metro e venti centimetri di altezza. Esistono anche piante più piccole che raggiungono gli ottanta centimetri di altezza. La crescita rapida avverrà dopo il trapianto sul terreno del proprio giardino.

Potatura

E’ arrivato il momento di potare la vostra siepe di viburno? Vuoi dare forma e definizione alla tua siepe ma non sai da dove partire? Segui i nostri suggerimenti prima di procedere a qualsiasi lavoro di giardinaggio! Innanzitutto, per evitare di provocare danni al viburno lucido da siepe è necessario attendere i mesi di aprile-maggio o comunque il periodo in cui l’arbusto ha già mostrato i suoi fiori, quindi dopo la fioritura quando stanno già appassendo. Per dare nuovamente forma alla vostra siepe non servirà di certo realizzare una potatura drastica, ma semplicemente accorciare i rami che si mostrano desiderosi di svilupparsi in altezza e lunghezza. L’aspetto estetico della pianta sarà decisamente migliore di prima e potrete ottenere una siepe definita e limitata in grado inoltre di delimitare la vostra proprietà da quella dei vicini.

Descrizione e usi

Il Viburnum tinus è un arbusto (o alberello) utilizzato ampiamente nelle aree verdi di piccole e medie dimensioni. Può infatti essere impiegato come esemplare isolato (o in abbinamento ad altre essenze) per creare un punto di interesse. In questo caso può essere lasciato crescere col suo originario portamento arrotondato o conferirgli la forma di piccolo albero, lasciando un solo grande stelo da terra e liberando il tronco fino a circa 1-2 metri dalle ramificazioni laterali. Più comunemente è però impiegato per la realizzazione di siepi. Si tratta infatti di un vegetale molto adattabile e resistente, senza contare che la sua crescita veloce garantisce un ottimo risultato in tempi estremamente brevi. In ogni caso potremo scegliere se dargli una forma regolare (ottenendo quindi una siepe formale) o lasciarlo crescere più liberamente (godendo così anche dei fiori e dei suoi frutti).

Fiori e frutti

La fioritura avviene tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. I singoli fiori sono bianco rosati, raccolti in grandi corimbi apicali, sugli apici prodotti nell’annata precedente. In estate evolvono in bacche di piccole dimensioni, di un bel blu scuro metallico, molto amate dagli uccelli.

Esposizione e rusticità

Il viburnum lucidum è una pianta estremamente adattabile. L’esposizione ideale per avere una buona crescita e fioritura è il pieno sole o la mezz’ombra. Quest’ultima è però preferibile in tutto il Centro-Sud specialmente in caso di terreni da normali a poveri (che possono avere difficoltà nel trattenere l’umidità). Non teme assolutamente il freddo visto che sopporta tranquillamente anche -15°C. E’ oltre a ciò un’essenza adatta ai giardini urbani perché si è dimostrato molto tollerante nei confronti dell’inquinamento.

Terreno

Per avere una crescita veloce è importante che il terreno risulti ricco e capace di trattenere l’umidità, ma al contempo ben drenato. Gradisce particolarmente i suoli leggermente acidi, anche se si adatta di buon grado a quelli neutri o leggermente basici.

Messa a dimora

Il periodo migliore per effettuare l’impianto è senza dubbio l’autunno. Se però abbiamo piante in vaso (o viviamo in zone con inverni particolarmente rigidi) possiamo procedere anche a fine inverno. Prima di cominciare dobbiamo decidere se vogliamo ottenere una siepe formale o una siepe libera. Nel primo caso la distanza ideale tra ogni singola pianta è di circa 50-75 cm. In questa maniera in breve tempo acquisterà un aspetto compatto ed assolverà appieno alla sua funzione di barriera. Se vogliamo invece lasciarla crescere più liberamente, dandole in seguito un aspetto naturale, sarà bene distanziarla maggiormente, di almeno 1 metro.

Potatura di formazione

Per le siepi formali è meglio nei primi tempi potare abbastanza assiduamente, soprattutto le zone laterali, tralasciando invece la cima. Possiamo, a seconda della crescita, intervenire ogni 3-6 mesi stimolando così la produzione di nuovi rametti laterali e creando un arbusto ben accestito e folto. Gli arbusti per aree informali si possono lasciar sviluppare a loro agio o spuntando i rami dopo la fine della fioritura (verso maggio).

Potatura di mantenimento

La potatura di mantenimento differisce a seconda dell’altezza definitiva della nostra siepe formale. Se complessivamente raggiunge al massimo i due metri dovremo intervenire due volte all’anno, a maggio e a ottobre. Se la siepe supera i 4-5 metri è invece opportuno operare una sola volta, all’inizio della primavera. E’ molto importante operare in maniera che la cima risulti sempre leggermente più stretta della base: in quell’area così giungeranno più luce e più acqua e eviteremo che, nel tempo, si spogli completamente dalle foglie, causando grave danno estetico. Se la nostra barriera è invece informale possiamo eventualmente intervenire dopo la fine della fioritura, consapevoli che non vedremo tuttavia le bacche.

Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per potare il viburno lucido?
    La potatura deve avvenire dopo la fioritura, generalmente tra aprile e maggio, quando i fiori iniziano ad appassire. Questo evita di asportare le gemme fiorali dell'anno successivo. Per le siepi formali, si possono eseguire tagli di mantenimento anche a ottobre, mentre per quelle libere basta un intervento post-fioritura. È fondamentale non potare troppo presto per non compromettere la bellezza ornamentale della pianta.
  • Quanto cresce velocemente il viburno lucido e quanto spazio richiede?
    Il vibruno lucido è noto per la sua rapida crescita. Per formare una siepe compatta, le piante vanno posizionate a 50-75 cm di distanza; se si desidera uno sviluppo più naturale, la distanza minima sale a 1 metro. In libertà può raggiungere i 6 metri di altezza, ma come siepe si mantiene solitamente tra i 2 e i 4 metri grazie alle potature periodiche.
  • Il vibruno lucido perde le foglie in inverno?
    No, il vibruno lucido è un arbusto sempreverde. Le sue foglie, di un verde scuro brillante e persistente, garantiscono copertura visiva durante tutto l'anno. Solo le foglie più recenti possono assumere tonalità rosso-arancio in autunno, ma non cadono completamente, mantenendo la siepe densa e decorativa anche nella stagione fredda.
  • Quali sono le condizioni ideali di esposizione e terreno?
    Questa pianta è molto adattabile e tollera sia il pieno sole che la mezz'ombra. Al Sud Italia è preferibile la mezz'ombra per proteggere il suolo dall'eccessiva secchezza. Il terreno ideale è ricco, umifero e ben drenato, leggermente acido, ma si adatta bene anche a suoli neutri o basici. Fondamentale evitare i ristagni idrici, aggiungendo sabbia se il terreno è argilloso.
  • Si può usare il vibruno lucido in zone inquinate o urbane?
    Sì, il vibruno lucido è eccellente per i giardini urbani. Mostra un'alta tolleranza all'inquinamento atmosferico e resistere bene anche al caldo e alla siccità una volta stabilizzato. La sua robustezza e la capacità di sopportare potature drastiche lo rendono una scelta pratica e durevole per delimitare spazi in città.

Scheda Tecnica

Viburnum tinus var. lucidum

Nome scientificoViburnum tinus var. lucidum
FamigliaCaprifoliaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineCultivar selezionata dal Viburnum tinus
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoRicco, ben drenato, preferibilmente leggermente acido
IrrigazioneRegolare, settimanale nel primo anno estivo
FiorituraFine inverno/inizio primavera (febbraio-aprile)
AltezzaDa siepe: 2-4 m; Libero: fino a 6 m
ConcimazionePrimavera, fertilizzante organo-minerale
PotaturaDopo la fioritura; 1-2 volte/anno a seconda dell'altezza
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, tollerante a inquinamento e siccità
Difficoltà di coltivazioneFacile