Disegno botanico del viburnum opulus, o palla di neve

Piante da Giardino

Palla di neve

Il viburnum opulus è una pianta arbustiva e ornamentale molto diffusa nell'area del Mediterraneo, e quindi anche in Italia. Comunemente viene chiamata palla di neve, perchè le sue infiorescenze si racchiudono in globi di colore bianco, che fanno proprio pensare alle palle di neve.

di Redazione

20 ottobre 2014

Le varietà di viburno e la palla di neve

Quello del Viburnum è un genere di piante che appartiene alla famiglia delle Caprifoliaceae, molto diffuso in Europa, in America e in Asia. Al genere appartengono molte specie differenti, tutte caratterizzate da una rigogliosa fioritura, che fa sì che il viburno sia genericamente molto apprezzato per la decorazione di parchi e giardini. Oltre al Viburnum lantana, al Viburnum dentatum, e al Viburnum prunifolium, uno dei più diffusi è il viburnum opulus.Il viburnum opulus è noto anche come palla di neve, o pallone di maggio, per via della caratteristica forma che assumono i suoi fiori. Essi infatti si raggruppano in sfere candide, fortemente ornamentali anche se non particolarmente profumate. Del viburnum opulus si usano anche i fiori recisi per realizzare composizioni, o da dare in dono come augurio di felicità.

Le caratteristiche del viburno palla di neve

Le caratteristiche della pianta chiamata palla di neve sono molto simili a quelle degli altri tipi di viburno. Si tratta di un arbusto che a volte può anche assumere la forma di un piccolo albero, la cui altezza può arrivare fino ai 4 metri di altezza. In genere però nei giardini lo si mantiene alle dimensioni di un cespuglio. Le sue foglie hanno doppia pagina, ovvero la parte superiore è di colore verde, mentre quella inferiore è gialla, tendente al verde. La loro forma è arrotondata, con l'apice appuntito. La corteccia si presenta di colore marrone chiaro, e tende a fessurarsi quando la pianta è vecchia. Le radici sono molto ramificate, e mediamente profonde. La fioritura inizia nel mese di maggio, e termina con la produzione di bacche, o drupe, di colore rosso acceso, che spesso durano per tutto l'inverno.

Come coltivare il viburnum opulus

Il viburno palla di neve è sovente usato per formare delle siepi o delle bordure, in quanto non solo è una pianta molto bella, sia quando è ricoperta di fiori, che quando è adornata dalle sue bacche; ma anche perchè è molto resistente e non necessita di molte cure. Affinchè la fioritura sia abbondante, si dovrebbe sempre avere cura di non piantarla in una zona tropo soleggiata, perchè preferisce la mezza ombra. Si può coltivare anche in vaso. Il terreno di cui necessita non deve avere caratteristiche particolari, basta un comune terriccio da giardino arricchito da concime organico, e soprattutto che sia drenante e non dia vita a ristagni di acqua. Il viburnum opulus non ha bisogno infatti di essere annaffiato spesso, tranne che in periodi di particolare siccità. Se piantato in vaso però ha bisogno di avere dell'acqua con regolarità.

Come curare il viburno palla di neve

Il viburnum opulus non deve mai essere potato prima della fioritura, perchè la comprometterebbe, ma solo una volta che essa si è completamente esaurita. Si devono eliminare i rami in eccesso, che rovinano la sua complessiva forma tondeggiante, e ovviamente quelli morti. Molti invece commettono l'errore di potare la pianta tra autunno ed inverno, ma questo significa solo che la primavera successiva non produrrà che pochissimi dei suoi caratteristici e splendidi fiori. Bisogna fare attenzione che animali di piccola taglia o bambini non ingeriscano nessuna delle parti di questa pianta, che sono tutte tossiche, specie le bacche. Queste ultime dunque non devono essere mangiate, ma si possono usare, tanto quanto i fiori, a scopo ornamentale, anche per decorare la casa, poichè hanno un bel colore rosso vivo.

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Domande frequenti

  • Quando devo potare il Viburnum opulus per evitare di perdere i fiori?
    La potatura del Viburnum opulus va eseguita esclusivamente dopo che la fioritura si è completamente esaurita, solitamente verso fine primavera o inizio estate. Potare la pianta durante l'autunno o l'inverno comporta un grave rischio: poiché i boccioli fiorali si formano sui rami dell'anno precedente, tagliarli in quel periodo significa asportare direttamente i futuri fiori. Di conseguenza, la primavera successiva la pianta produrrà fogliame ma pochissimi o nessun fiore. È fondamentale rimuovere solo i rami secchi, malati o quelli che compromettono la forma tondeggiante dell'arbusto, lasciando intatti i rami sani che porteranno i fiori.
  • Qual è l'esposizione ideale per far fiorire bene la Palla di neve?
    Per ottenere una fioritura abbondante e rigogliosa, il Viburnum opulus predilige posizioni a mezz'ombra. Sebbene possa crescere anche in pieno sole, l'eccessiva esposizione diretta ai raggi solari intensi potrebbe stressare la pianta e ridurre la quantità di fiori. La posizione ideale è quindi quella che offre protezione dal sole cocente del pomeriggio, garantendo comunque una buona luminosità. Questa esigenza rende il viburno perfetto per essere posizionato vicino ad alberi più grandi che ne filtrano la luce o in zone del giardino non totalmente assolate.
  • Le bacche rosse del Viburnum opulus sono velenose?
    Sì, tutte le parti della pianta, incluse le bacche (drupe) rosse, sono tossiche se ingerite. È importante prestare massima attenzione se nel giardino ci sono bambini piccoli o animali domestici, assicurandosi che non possano mangiare le bacche. Nonostante la tossicità, queste bacche dal colore rosso vivo sono molto decorative e possono essere utilizzate tranquillamente per composizioni floreali o per addobbare la casa, offrendo un tocco di colore anche in inverno. Non vanno consumate né cotte né crude.
  • Come devo innaffiare il Viburnum opulus in vaso rispetto a quello in piena terra?
    Le esigenze idriche variano notevolmente a seconda della collocazione della pianta. Se il Viburnum opulus è coltivato in piena terra, generalmente non richiede irrigazioni frequenti, poiché le sue radici profonde riescono a raggiungere l'umidità necessaria; basterà intervenire solo durante periodi prolungati di siccità estiva. Al contrario, se la pianta è coltivata in vaso, le riserve idriche si esauriscono rapidamente: sarà necessario innaffiare con regolarità per mantenere il terriccio leggermente umido, evitando però qualsiasi ristagno d'acqua che potrebbe causare il marciume radicale.

Scheda Tecnica

Viburnum opulus

Nome scientificoViburnum opulus
FamigliaCaprifoliaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo (può assumere forma di piccolo albero)
OrigineEuropa, America e Asia
EsposizioneMezz'ombra (preferibile), tollera il sole ma fiorisce meglio all'ombra parziale
TerrenoComune da giardino, ricco di sostanza organica, ben drenato, evita ristagni idrici
IrrigazioneModerata, solo in periodi di siccità; regolare se coltivato in vaso
FiorituraMese di maggio
AltezzaFino a 4 metri (spesso mantenuta come cespuglio)
ConcimazioneTerriccio arricchito con concime organico
PotaturaDopo la fioritura; eliminare rami secchi e in eccesso per mantenere la forma tondeggiante
Malattie e parassitiPiante tossiche per ingestione (bacche e foglie); attenzione a bambini e animali domestici
Difficoltà di coltivazioneFacile, pianta resistente e poco esigente nelle cure

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