Viburno pianta

Piante da Giardino

Viburno

Cosa c'è da sapere sulla coltura del Viburno, l'incantevole arbustivo dai variopinti fiori assai gradito per la creazione di pareti verdi nei parchi.

di Redazione

21 dicembre 2016

L'irrigazione del Viburno

L'arbusto proviene dal vecchio continente, oltre che dall'Asia e dall'America, e fa parte del raggruppamento tassonomico mediamente dimensionato delle Caprifoliaceae. Di varie grandezze e dimensioni, risulta particolarmente apprezzato per la sua infiorescenza variopinta, con tinte che svariano dal rosaceo al candido, e soprattutto per il portamento, che fa sì che venga sovente prescelta per la creazione e la realizzazione di pareti verdi all'interno di parchi e giardini. Questa pianta non presenta particolari necessità di essere bagnata, se non nel periodo vegetativo coincidente con la stagione calda. Solo in tale intervallo di tempo, difatti, andrà generosamente e costantemente annaffiata, quando il suolo si presenti asciutto e disseccato, mentre nella restante parte dell'anno occorrerà limitare le periodiche irrorazioni del Viburno allo stretto indispensabile.

Cura e coltivazione del Viburno

Il Viburno trova la sua perfetta collocazione nel verde in ambiente esterno, ma talune varietà possono essere agevolmente sistemate in recipienti di discreta capienza. In entrambi i casi, abbisognerà di terreno rorido non particolarmente leggero e dotato di componenti organiche, con aggiunta di materiali sabbiosi che rendano efficiente il corretto drenaggio. Se posto in contenitore, l'arbusto non avrà specifiche necessità di essere rinvasato, a condizione ovviamente che cresca in maniera regolare e senza difficoltà. Viceversa, questa bella pianta potrà essere sottoposta con periodicità ad opere di potatura, al fine di modellarne la forma secondo l'alloggiamento scelto e, in ogni caso, per rimuovere le ramificazioni ormai invecchiate e lacere e le foglie ingiallite, possibile veicolo di patologie.

Fertilizzazione e concimazione del Viburno

Anche per quel che concerne la fertilizzazione, questo tipico arbustivo non presenta particolari ostacoli o difficoltà.Certamente avrà bisogno di buona e regolare concimazione al fine di assumere i giusti nutrienti necessari, con talune differenze in base alla stagione climatica in corso. Durante le stagioni primaverile ed estiva andrà periodicamente fertilizzato, mediamente ogni 20 giorni, mentre con i rigori del freddo l'opera andrà limitata o addirittura interrotta. Potranno essere utilizzati, specie in autunno, fertilizzanti di natura solida, caratterizzati dal rilascio progressivo e graduale, oppure più appropriatamente a natura liquida, disciolti nell'acqua di annaffiamento. E' consigliabile l'utilizzo di un concime peculiare per piante da fiore, a significativa prevalenza di azoto e potassio.

Esposizione e possibili malattie

La pianta arbustiva, alloggiata in parco piuttosto che in terrazze e balconi, apprezzerà un habitat sensibilmente illuminato ed assolato, anche con esposizione diretta ai raggi del sole, ma non disdegnerà sistemazioni in luoghi moderatamente ombrosi, purché riparati da flussi d'aria e correnti. Forte e resiliente, non temerà neppure condizioni climatiche avverse, persino con temperature inferiori allo 0 C°. La pianta, infine, potrà essere soggetta ad insidie di vari insetti e parassiti, come lo specifico afide nero e la cocciniglia. In tale situazione, occorrerà provvedere alla loro eliminazione, lavando l'arbusto con saponi e idonei detergenti oppure impiegando specifico insetticida. Rari, invece, risultano gli attacchi di muffe e marciumi, dovuti più che altro ad erronea esposizione della pianta.

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Domande frequenti

  • Come devo irrigare correttamente il Viburno durante l'anno?
    Il Viburno richiede cure idriche differenziate in base alla stagione. Nel periodo vegetativo, specialmente durante l'estate, è fondamentale annaffiare generosamente e con costanza, intervenendo solo quando il terreno appare completamente asciutto e disseccato. Questo garantisce alla pianta l'idratazione necessaria per sostenere la crescita attiva e la fioritura. Al contrario, durante il resto dell'anno, ovvero nelle stagioni più fredde, le esigenze idriche diminuiscono drasticamente: basteranno irrigazioni limitate allo stretto indispensabile per evitare il ristagno idrico. Un eccesso di acqua in inverno potrebbe favorire marciumi radicali, quindi è preferibile mantenere il substrato leggermente secco rispetto al periodo estivo.
  • Quali sono le migliori condizioni di luce e temperatura per il Viburno?
    Questa pianta arbustiva mostra una notevole adattabilità alle condizioni di luce. Predilige posizioni ben illuminate e soleggiate, arrivando a tollerare anche l'esposizione diretta ai raggi solari, il che favorisce una fioritura abbondante. Tuttavia, non disdegna affatto le zone a mezz'ombra, purché siano protette dalle correnti d'aria fredda e dai venti forti. Per quanto riguarda il clima, il Viburno è una pianta robusta e resiliente: sopporta bene le ondate di calore estive e resiste egregiamente al freddo invernale, tollerando temperature inferiori allo zero gradi centigrado senza subire danni significativi, purché il terreno sia adeguatamente drenante.
  • Quando e come va concimato il Viburno per garantire una buona fioritura?
    La concimazione deve seguire il ciclo vegetativo della pianta. Durante la primavera e l'estate, periodi di massima attività biologica, è necessario fertilizzare regolarmente, idealmente ogni vent giorni. Si consiglia l'uso di prodotti specifici per piante da fiore, privilegiando quelli ricchi di azoto e potassio per supportare la crescita dei fiori e delle foglie. È possibile utilizzare concimi solidi a lento rilascio, ideali per l'autunno, o concimi liquidi da sciogliere nell'acqua di irrigazione. Con l'arrivo dei rigori invernali, la concimazione va sospesa o drasticamente ridotta, poiché la pianta entra in uno stato di dormienza e non assorbe nutrienti.
  • Quali sono i principali nemici del Viburno e come combatterli?
    I parassiti più comuni che attaccano il Viburno sono gli afidi neri e la cocciniglia, insetti succhiatori che indeboliscono la pianta e producono melata. Per eliminarli, si può procedere con lavaggi meccanici utilizzando saponi potassici o detergenti specifici per piante ornamentali, agitando delicatamente il fogliame. In casi di infestazioni più gravi, è opportuno intervenire con insetticidi specifici, rispettando sempre le dosi indicate. Diversamente, gli attacchi fungini, come muffe e marciumi, sono molto rari e si manifestano quasi esclusivamente in seguito a errori colturali, principalmente legati a un'eccessiva umidità del terreno o a un'esposizione inadeguata che impedisce un corretto asciugamento del fogliame.
  • È possibile coltivare il Viburno in vaso e quali cure richiede?
    Sì, molte varietà di Viburno si prestano perfettamente alla coltivazione in vaso, purché si utilizzino contenitori di discreta capienza per permettere uno sviluppo radicale sano. Il substrato deve essere ricco di sostanza organica, non troppo leggero e ben drenante, eventualmente arricchito con materiale sabbioso. Una volta piantumato, il Viburno in vaso richiede poca manutenzione riguardante il rinvaso, a patto che la crescita avvenga in modo regolare e senza segni di stress. Bisogna però prestare maggiore attenzione all'irrigazione rispetto alla messa a dimora in terra, poiché i vasi tendono ad asciugarsi più velocemente, richiedendo controlli frequenti del livello di umidità del terriccio.

Scheda Tecnica

FamigliaCaprifoliaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo o sempreverde
OrigineEuropa, Asia, America
EsposizioneSole o mezz'ombra, riparata dai venti
Temperatura minimaResistente fino sotto 0°C
TerrenoRicco, drenante, leggermente umido
IrrigazioneGenerosa in estate, ridotta in inverno
FiorituraPrimavera/Estate (varia in base alla specie)
AltezzaVariabile (da pochi metri a diversi metri)
ConcimazionePrimavera/Estate ogni 20 giorni; Azoto e Potassio
PotaturaDopo la fioritura o per rimuovere rami secchi
Malattie e parassitiAfide nero, cocciniglia, rari marciumi da eccesso idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile

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