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Funghi

Hypholoma fasciculare

L’ hypholoma fasciculare ha un aspetto simile e quasi identico al chiodino. In questa scheda on line: cosa sapere e come riconoscerlo

di Redazione

10 aprile 2014

Hypholoma fasciculare

Il fungo di cui parliamo in questa scheda è non commestibile, anzi: tossico. Per il suo aspetto può venire facilmente scambiato con una gustosa specie edule. Stiamo parlando dell’ hypholoma fasciculare, così chiamato perché l’orlo del cappello è costellato da frange. Nei prossimi paragrafi scopriremo le altre caratteristiche di questo fungo.

Caratteristiche

L’ hypholoma fasciculare ha un aspetto simile e quasi identico al chiodino. Si presenta con un cappello perfettamente sferico, di colore giallo, con bordo sfrangiato, e lamelle sempre gialle, a volte olivastre, a raggio, molto fitte e annesse al gambo. Quest’ultimo è molto sottile, lungo, stretto, sempre giallo, più scuro alla base, con assenza di anello sostituito da una cortina o filamento non molto visibile. La carne del fungo è sempre gialla, di colore simile allo zolfo, dal sapore molto amaro. Anche l’odore è sgradevole e simile a qualcosa di amaro.

Habitat

L’ hypholoma fasciculare si sviluppa nelle ceppaie, ovvero sul legno degli alberi. In genere predilige sia le conifere che le latifoglie. Il suo comportamento è tipico sia del fungo saprofita che del parassita. Da saprofita matura sul legno delle piante morte; da parassita, su quello delle piante vive. In quest’ultimo caso è anche in grado di causare gravi fitopatologie, come la carie bianca sulle radici e sui tronchi degli alberi. La maturazione del fungo avviene durante tutto l’anno, con un picco tra novembre ed aprile. Le spore sono massive e color grigio, bruno o porpora.

Commestibilità

L’ hypholoma fasciculare è un fungo tossico, quindi non commestibile. Se viene scambiato con il chiodino, si rischia di mangiare una specie in grado di causare gravi intossicazioni gastrointestinali. Per fortuna, l’odore sgradevole rende quasi impossibile il consumo di questo fungo. La colorazione dell’ hypholoma fasciculare, come già detto, è gialla, di un colore simile a quello dello zolfo. Per questa caratteristica, il fungo viene volgarmente chiamato “ zolfino”. Ricordiamo di non assaggiarlo in nessun caso, né da crudo e nemmeno da cotto. In caso di difficoltà a riconoscerlo dal chiodino commestibile, si consiglia di farlo esaminare dagli esperti micologi della Asl. La raccolta dei funghi, inoltre, va effettuata solo in caso di accertata e comprovata esperienza. Mangiare l’hypholoma fasciculare è quindi molto pericoloso: le intossicazioni causate da questo fungo sono simili a quelle delle altre specie velenose, con iniziali sintomi gastrointestinali che peggiorano fino a raggiungere un’intensità grave che può compromettere anche la vita.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze morfologiche tra Hypholoma fasciculare e il chiodino commestibile?
    L'Hypholoma fasciculare si distingue per il cappello sferico di colore giallo zolfo con orlo sfrangiato, mentre il chiodino ha tonalità più variabili. Le lamelle dell'H. fasciculare sono dense, annesse al gambo e di colore giallo o olivastro, diventando poi violaceo-brunastre. Il gambo è sottile, lungo, giallo ma più scuro alla base, privo di anello ma dotato di una cortina filamentosa poco visibile. Inoltre, la carne dell'H. fasciculare è uniformemente gialla e dal sapore estremamente amaro, a differenza del chiodino che ha un sapore più gradevole.
  • È vero che l'Hypholoma fasciculare causa intossicazioni gravi? Quali sono i sintomi?
    Sì, l'Hypholoma fasciculare è tossico e il suo consumo provoca gravi intossicazioni gastrointestinali. I sintomi iniziano con nausea, vomito, dolori addominali e diarrea, che possono peggiorare rapidamente fino a diventare intensi e potenzialmente letali. A differenza di alcuni funghi mortali che agiscono dopo ore, qui i disturbi digestivi sono immediati. Tuttavia, l'odore sgradevole e il sapore molto amaro rendono raro l'ingestione accidentale completa, poiché l'istinto naturale respinge il cibo prima che venga ingerito in quantità pericolose.
  • In quali habitat cresce l'Hypholoma fasciculare e quando è più facile trovarlo?
    Questo fungo cresce prevalentemente su ceppaie, tronchi caduti o legno morto, comportandosi sia come saprofita che come parassita. Predilige sia conifere che latifoglie. Come parassita, può infettare alberi vivi causando la temuta carie bianca alle radici e ai tronchi. La stagione di raccolta principale va da novembre ad aprile, con un picco di maturazione in questi mesi freddi. È possibile trovarlo tutto l'anno, ma la concentrazione maggiore si verifica nel periodo invernale-primaverile.
  • Perché l'Hypholoma fasciculare è chiamato comunemente 'zolfino'?
    L'epiteto volgare 'zolfino' deriva dalla sua vivida colorazione gialla, che ricorda quella dello zolfo chimico. Questa tinta gialla intensa è presente ovunque: nel cappello sferico, nelle lamelle, nel gambo e nella carne interna. Questa caratteristica cromatica uniforme e brillante è uno dei primi indicatori visivi per identificarlo, distinguendolo da molte altre specie di funghi lignicoli che presentano colori più smorti o variopinti. La somiglianza cromaticà con lo zolfo ne ha determinato il nome comune diffuso tra i raccoglitori.
  • Che tipo di danno può causare l'Hypholoma fasciculare agli alberi vivi?
    Quando agisce come parassita su alberi vivi, l'Hypholoma fasciculare causa la carie bianca. Questo processo decompositivo attacca la lignina e la cellulosa del legno, indebolendo strutturalmente la pianta. Le infezioni colpiscono principalmente le radici e i tronchi, rendendo gli alberi vulnerabili al vento e alle malattie secondarie. La presenza del fungo segnala quindi un grave deterioramento della salute arborea, portando spesso alla morte dell'albero ospite nel lungo termine a causa del collasso strutturale delle parti legnose.

Scheda Tecnica

Hypholoma fasciculare

Nome scientificoHypholoma fasciculare
FamigliaStrophariaceae
Tipo di piantaFungo saprofita/parassita
OrigineDiffuso in Europa e Nord America
EsposizioneSu ceppaie di conifere e latifoglie
TerrenoLegno in decomposizione
IrrigazioneN/A (fungo)
FiorituraNovembre-Aprile (picco)
Altezza5-15 cm
ConcimazioneN/A
PotaturaN/A
MoltiplicazioneSpore massive grigio-bruno-porpora
Malattie e parassitiCausa carie bianca su radici e tronchi
Difficoltà di coltivazioneFacile riconoscimento grazie a odore/sapore amaro