marzuolo

Funghi

Hygrophorus marzuolus

L’ hygrophorus marzuolus è un famoso fungo commestibile. Scopri assieme a noi come riconoscerlo, quali caratteristiche ha e come prepararlo

di Redazione

10 aprile 2014

Hygrophorus marzuolus

Il fungo di cui parliamo in questa scheda è considerato da alcuni un buon commestibile; da altri, un insignificante commestibile. Naturalmente è sempre questione di gusti e noi non possiamo far altro che accontentare tutti gli appassionati descrivendo le caratteristiche di questo fungo. Intanto iniziamo a dare le sue generalità: stiamo parlando dell’ Hygrophorus marzuolus, così chiamato perché si sviluppa principalmente nel mese di marzo.

Caratteristiche

L’ hygrophorus marzuolus è un famoso fungo commestibile. Si sviluppa quando non sono presenti altre specie e per questo viene consumato in abbondanza dagli appassionati. Il fungo si presenta con un cappello prima tondo, poi piano e convesso, con una cuticola a volte lucida e serica e un colore simile a quello dei sassi. Le lamelle sono bianche e spesso piene di terra e detriti. Il fungo si sviluppa infatti completamente sotto il terreno. Questa caratteristica ne rende difficile la raccolta. Infatti, se si cerca di tirarlo fuori per il cappello, si rischia di ritrovarsi in mano un sasso, perché il colore della cuticola è identico a quello dei sassi. Il gambo del fungo è cilindrico, tozzo, bianco all’apice e striato verso il basso. La carne del fungo è soda e delicata, bianca, dal sapore insignificante. Insignificante e delicato pure l’odore.

Habitat

L’ hygrophorus marzuolus si sviluppa nei boschi di latifoglie e conifere, anche ad alta quota. La sua maturazione avviene dopo il disgelo, generalmente a marzo, e prosegue fino a maggio inoltrato. In questo periodo non è facile imbattersi in altri funghi ed è per questo che la raccolta dell’ hygrophorus marzuolus avviene quasi sempre senza concorrenti.

Commestibilità

L’ hygrophorus marzuolus è considerato da alcuni un ottimo commestibile; da altri, un insignificante commestibile. Il sapore del fungo e l’odore sono impercettibili, ma, sottoposti a cottura e ad adeguati metodi di preparazione, possono rivelarsi gradevoli. Il problema della commestibilità si trova nel fatto che l’ hygrophorus marzuolus cresce quasi completamente sottoterra assorbendo tutti i detriti e la sporcizia. La sua pulizia può quindi rivelarsi molto faticosa. In genere si consiglia di immergerlo per alcune ore in una bacinella con acqua e aceto. La cuticola del fungo è abbastanza resistente e tende a non danneggiarsi con l’eccesso di acqua.

Domande frequenti

  • Come riconoscere correttamente l'Hygrophorus marzuolus?
    L'Hygrophorus marzuolus si distingue per il cappello inizialmente tondo poi piano, dal colore grigiastro simile ai sassi e superficie serica. Il gambo è cilindrico, tozzo e bianco, striato nella parte inferiore. Una caratteristica fondamentale è la crescita quasi interamente sotterranea, il che rende difficile l'estrazione senza rompere il fungo. Le lamelle sono bianche e spesso contaminate da terra.
  • Quando e dove trovare l'Hygrophorus marzuolus?
    Questo fungo appare principalmente nel mese di marzo, subito dopo il disgelo, prolungandosi fino a maggio inoltrato. Cresce nei boschi sia di latifoglie che di conifere, talvolta ad alta quota. Poiché è uno dei primi funghi a comparire, la sua raccolta avviene solitamente senza concorrenza di altre specie fungine contemporanee.
  • È commestibile e qual è il suo sapore?
    Sì, è considerato un commestibile, sebbene il giudizio vari: alcuni lo reputano ottimo, altri insignificante. Di natura ha un sapore e un odore impercettibili e delicati. Tuttavia, una volta cotto e preparato adeguatamente, può risultare gradevole al palato. La sua qualità dipende molto dalla corretta pulizia preliminare per rimuovere le impurità accumulate sottoterra.
  • Qual è il metodo migliore per pulire l'Hygrophorus marzuolus?
    La pulizia è laboriosa poiché il fungo assorbe detriti crescendo sottoterra. Si consiglia di immergere i corpi fruttiferi in una bacinella contenente acqua e aceto per diverse ore. La cuticola è resistente e sopporta bene l'immersione prolungata, permettendo di eliminare efficacemente la terra e lo sporco incrostati senza danneggiare la struttura del fungo.

Scheda Tecnica

Hygrophorus marzuolus

Nome scientificoHygrophorus marzuolus
FamigliaHygrophoraceae
Tipo di piantaFungo basidiomicete
OrigineEuropa
EsposizioneBoschi di latifoglie e conifere, anche ad alta quota
Temperatura minimaPost-disgelo primaverile
TerrenoSottosuolo forestale, ricco di detriti
IrrigazioneNativa (umidità ambientale)
FiorituraMarzo - Maggio
AltezzaNon applicabile (fungo ipogeo/semiprogemiale)
ConcimazioneNon necessaria (simbionte micorrizico)
PotaturaNon necessaria
MoltiplicazioneSpore naturali
Malattie e parassitiAssorbimento detriti e sporco dal suolo
Difficoltà di coltivazioneMedia (raccolta difficile e pulizia laboriosa)