Siepe di cipresso

Siepi

Creare una siepe con la pianta di cipresso

La siepe di cipresso è la soluzione ideale per chi desidera una siepe altamente protettiva: gli arbusti, infatti, hanno un aspetto folto e compatto che aiuta a creare barriere frangivento, divisorie o schermanti. A questo scopo, la specie vegetale più diffusa è il "cipresso di leyland".

di Redazione

06 febbraio 2015

Siepe di cipresso: caratteristiche

Nell'immaginario comune, il cipresso è per antonomasia "l'albero dei cimiteri": in realtà, gli arbusti di questa specie possiedono caratteristiche peculiari che li rendono ideali per la creazione di barriere sempreverdi dalle molteplici funzioni. La siepe di cipresso, infatti, offre una altissima coprenza: grazie alla sua vegetazione folta e compatta e alla sua considerevole altezza rappresenta la scelta migliore quando si desidera una protezione ottimale da vento, rumori e sguardi indiscreti. Questa tipologia di siepe può avere anche una funzione ornamentale: il suo fogliame è dotato di una tonalità verde brillante che assicura alla siepe una grande luminosità. Esistono varie specie di cipresso, ma la più diffusa ed utilizzata a questo scopo è la varietà "leyland", caratterizzata da una crescita rapida e da una notevole resistenza.

Siepe di cipresso: le specie più diffuse

Fra le varie specie di cipresso, la più utilizzata per la realizzazione di siepi è la "Cupressocyparis leylandii", comunemente conosciuta come "cipresso di leyland". Questa specie arbustiva, diffusa soprattutto nelle zone mediterranee e nel Nord America, genera piante sempreverdi dal fogliame molto denso e dal colore verde brillante: queste caratteristiche, unite ad una crescita rapida e vigorosa, rendono questi arbusti la soluzione più adatta quando si necessita di una efficiente barriera protettiva. La siepe di cipresso di leyland, infatti, crea una folta vegetazione che limita in modo significativo la visibilità ed oppone una forte resistenza ai rumori, proteggendo la privacy in maniera ottimale; è, inoltre, un'ottima barriera frangivento, poichè i suoi alberi sono alti ma al tempo stesso solidi e resistenti. Questa siepe può quindi essere utilizzata in giardino come ornamento, recinzione, protezione o divisorio; rappresenta anche un'ottima scelta per delimitare uno spazio urbano.

Siepe di cipresso: coltivazione

Per creare una siepe di cipresso, gli esemplari devono essere messi a dimora in un terreno preventivamente concimato: per ottenere un habitat ideale è consigliabile usare il compost in associazione ad un prodotto fertilizzante e ad una miscela di argilla e sabbia. Ogni buca deve essere profonda una sessantina di centimetri e, dopo l'inserimento della piantina, deve essere riempita con terriccio e sottoposta ad abbondante innaffiatura. Il periodo migliore per la piantumazione è la stagione primaverile, mentre le operazioni di potatura devono essere effettuate più volte nel corso dell'anno per agevolare una crescita ordinata, stimolare il rinfoltimento e rafforzare le difese naturali della pianta. Utilizzando il cipresso di leyland, la siepe può essere realizzata con o senza l'ausilio di sostegni: per garantire alle piante una maggiore stabilità è possibile appoggiarle ad un muro di cinta.

Siepe di cipresso: malattie

La siepe di cipresso è generalmente molto resistente e, grazie alle frequenti potature, può essere mantenuta facilmente in buona salute. La potatura, infatti, libera la pianta dalle parti appassite e ne rinforza le difese contro gli agenti patogeni di origine fungina e batterica. Il suo legno robusto è difficilmente attaccabile dai parassiti: viene spesso usato per la costruzione di mobili, non solo per la sua compattezza, ma anche perché il suo odore intensamente aromatico ha il potere di tenere lontane le tarme. Tuttavia, anche la siepe di cipresso è soggetta ad alcune particolari patologie infettive: una delle più insidiose è il "cancro del cipresso", causato da un fungo che provoca l'ingiallimento del fogliame ed il progressivo deperimento della pianta. La lotta a questo fungo è soprattutto preventiva e deve essere mirata a limitare le fonti del contagio ( terra e attrezzature infette, insetti volanti, eccessiva umidità). I rami e le altre sezioni contaminate devono essere eliminate tempestivamente; i tagli della potatura devono poi essere accuratamente disinfettati con prodotti a base di benzimidazolici.

Domande frequenti

  • Qual è la specie di cipreso migliore per realizzare una siepe alta e fitta?
    La specie più indicata e diffusa per le siepi è il Cupressocyparis leylandii, noto come cipresso di Leyland. Questo ibrido si distingue per una crescita rapida e vigorosa, capace di formare rapidamente una barriera folta e compatta. Grazie al suo fogliame sempreverde dal colore verde brillante, garantisce un'eccellente copertura visiva, offrendo protezione ottimale contro sguardi indiscreti, rumori esterni e venti forti, risultando ideale sia per giardini privati che per delimitazioni urbane.
  • Come si prepara il terreno e quando si pianta il cipresso di Leyland?
    Il periodo migliore per la messa a dimora è la primavera. È fondamentale preparare il terreno concimandolo preventivamente con compost, un fertilizzante specifico e una miscela di argilla e sabbia per garantire un buon drenaggio. Ogni buca di impianto deve essere profonda circa sessanta centimetri. Dopo aver inserito la piantina, si ricopre con terriccio fresco e si effettua un'abbondante innaffiatura per assestare il terreno e favorire l'attecchimento immediato delle radici.
  • Con quale frequenza va potata la siepe di cipresso?
    La siepe di cipresso richiede interventi di potatura più volte nel corso dell'anno. L'obiettivo principale è mantenere una crescita ordinata, stimolare il rinfoltimento interno della chioma e rimuovere i rami secchi o danneggiati. Una potatura regolare non solo migliora l'estetica della barriera, ma rafforza anche le difese naturali della pianta contro agenti patogeni, prevenendo l'accumulo di umidità e favorendo una circolazione d'aria ottimale all'interno della vegetazione.
  • Quali malattie colpiscono principalmente il cipresso di Leyland?
    La patologia più insidiosa è il cancro del cipresso, causato da un fungo che provoca ingiallimento del fogliame e deperimento progressivo della pianta. La prevenzione è cruciale: bisogna evitare terreni e attrezzature infette, controllare l'eccessiva umidità e isolare le fonti di contagio. Qualora si notassero sintomi, è necessario eliminare tempestivamente i rami contaminati e disinfettare accuratamente tutte le ferite di taglio con prodotti specifici a base di benzimidazolici per bloccare la diffusione del patogeno.
  • Il cipresso di Leyland è soggetto ad attacchi di parassiti animali?
    Generalmente, il cipresso di Leyland è molto resistente agli attacchi dei parassiti animali grazie alla robustezza del suo legno e al suo odore intensamente aromatico. Tale profumo naturale agisce come repellente efficace, tenendo lontane le tarme e altri insetti xilofagi. Questa caratteristica rende il materiale legnoso prezioso anche per la costruzione di mobili, oltre a garantire alla siepe viva una protezione biologica passiva contro molte infestazioni comuni ad altre conifere.

Scheda Tecnica

Cupressocyparis leylandii

Nome scientificoCupressocyparis leylandii
FamigliaCupressaceae
Tipo di piantaArbusto/Albero sempreverde
OrigineIbrido naturale (America Settentrionale)
EsposizionePieno sole
TerrenoFertile, drenante, misto ad argilla e sabbia
IrrigazioneAbbondante all'impianto, regolare durante la crescita
FiorituraAssente (conifera)
AltezzaFino a 7 metri
ConcimazioneCompost e fertilizzante prima della messa a dimora
PotaturaPiù volte all'anno per forma e salute
Malattie e parassitiCancro del cipresso (fungo), tarme (repelle)
Difficoltà di coltivazioneFacile