Disegno botanico del cupressus sempervirens

Alberi

Cupressus sempervirens

Il cupressus sempervirens è un albero più comunemente noto come cipresso mediterraneo, molto diffuso infatti in tutta la penisola italiana. Riconoscerlo è molto semplice, perchè si caratterizza per la sua forma affusolata, che raggiunge anche i 50 metri di altezza.

di Redazione

16 ottobre 2014

Un albero ad alto fusto

Il cupressus sempervirens è una varietà arborea che sembrerebbe far parte da sempre del paesaggio italiano, ma in realtà non è così. Sembra infatti che nella penisola sia stato importato dai fenici dall'Asia Minore, di cui è originario. La maggiore attrattiva che probabilmente fu vista in questa specie, che appartiene alla famiglia delle Cupressaceae, è la stessa per cui è apprezzata ancora oggi: ovvero, la sua bellezza. La chioma piramidale, che si sviluppa verso l'alto fino a raggiungere, negli esemplari più vecchi, i 50 metri di altezza, ha infatti delle qualità ornamentali che rendono molto ampio l'impiego di questo cipresso in parchi e giardini, e viali alberati. Inoltre il cupressus sempervirens, come dice il suo stesso nome, è un albero sempreverde, e quindi assicura sempre la sua protezione e la sua ombra.

Caratteristiche del cupressus sempervirens

L'albero di cipresso della tipologia cupressus sempervirens è davvero molto facile da riconoscere, perchè presenta delle caratteristiche immediatamente individuabili. La prima cosa che ne salta all'occhio è la chioma, che è dritta e si sviluppa verticalmente. Ciò non toglie però che vi siano anche degli esemplari in cui la chioma si sviluppa viceversa in rami orizzontali. L'altezza media che raggiunge è di 25-30 metri, ma come si diceva alcuni alberi possono arrivare fino ai 50. La corteccia del suo tronco ha un colore grigio-bruno e tende sovente a fessurarsi; il legno è utilizzato ampiamente per realizzare mobilio. Infatti ha un forte odore, molto caratteristico, ideale per tenere lontane le tarme: i mobili in cipresso sono dunque molto resistenti nel tempo. Un tempo questo legno era usato anche per costruire le navi, in quanto molto resistente all'acqua.

Le foglie e i frutti del cupressus sempervirens

Le foglie del cupressus sempervirens hanno a loro volta una forma molto caratteristica. Sono infatti strette ed allungate, di colore verde scuro e disposte a squame. Si dispongono in cima ai rametti, e alla loro estremità si schiudono i fiorellini del cipresso, che sono di colore giallo e diffusi su tutta la chioma. I frutti invece hanno la forma di sfere, che appena nate sono di colore verde, e poi con il tempo diventano marroni e assumono un aspetto legnoso. Alla fine del loro ciclo vitale, si rompono ed aprono, facendo cadere i semi per la riproduzione della pianta. La fioritura del cupressus sempervirens avviene nel mese di marzo, e si tratta di una pianta monoica, ovvero i fiori maschili e quelli femminili sono entrambe presenti sui suoi rami. I rami sono sempre vicini al tronco, e questo dà al cipresso la sua caratteristica forma a candela.

I molteplici significati del cupressus sempervirens

Il cupressus sempervirens è un albero ornamentale, che si trova soprattutto a fianco di viali e molto spesso nei cimiteri. Questo spesso conferisce a questa pianta un aspetto tetro, nell'immaginario collettivo. In realtà, l'associazione dell'albero con il culto dei morti ha radici molto antiche, risale addirittura all'antica Grecia. Probabilmente questo deriva dalla verticalità estrema della sua forma, che fa pensare alle anime dei defunti che si innalzano verso il cielo. Nell'antica Roma invece si usava seppellire i defunti con un ramo di cipresso, albero sacro al dio degli inferi, Ade. Il cupressus sempervirens è usato anche a scopo medicinale: i suoi frutti funzionano come vasocostrittori, e l'essenza aromatica può essere usata per fare dei suffumigi contro la tosse. Il polline del cipresso però può causare allergie.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali caratteristiche morfologiche del Cupressus sempervirens?
    Il Cupressus sempervirens è un albero sempreverde riconoscibile per la sua chioma piramidale stretta e verticale, che ricorda una candela. Può raggiungere altezze notevoli, variando dai 25 ai 50 metri. La corteccia è grigio-bruna e tendente a fessurarsi. Le foglie sono piccole, verdi scuro e disposte a squama. I fiori, di colore giallo, compaiono in marzo e sono presenti sia maschili che femminici sulla stessa pianta (monoica). I frutti sono pigne sferiche che da verdi diventano marroni e legnose.
  • Come si utilizza tradizionalmente il legno di cipresso?
    Il legno del Cupressus sempervirens è molto apprezzato per la sua resistenza e il caratteristico odore aromatico che respinge naturalmente le tarme. Storicamente, veniva impiegato per la costruzione di mobili durevoli e, in passato, persino per la costruzione navale grazie alla sua resistenza all'acqua. Oggi rimane una materia prima pregiata per l'arredamento di alta qualità, garantendo longevità ai manufatti grazie alle sue proprietà insetticide naturali.
  • Il Cipresso mediterraneo provoca allergie?
    Sì, il polline del Cupressus sempervirens è noto per essere un potente allergene. Durante il periodo di impollinazione, che coincide con la fioritura primaverile (marzo), può provocare reazioni allergiche significative nelle persone sensibili, come rinite e congiuntivite. Chi soffre di allergie respiratorie dovrebbe valutare attentamente la vicinanza di questi alberi rispetto alle abitazioni o alle aree frequentate quotidianamente.
  • Quali sono gli usi medicinali tradizionali del Cupressus sempervirens?
    Nella medicina tradizionale, alcune parti del cipresso hanno proprietà benefiche riconosciute. I frutti vengono utilizzati come vasocostrittori, aiutando a restringere i vasi sanguigni. L'essenza aromatica estratta dalla pianta viene impiegata sotto forma di suffumigi per alleviare i sintomi della tosse e migliorare la respirazione. Tuttavia, questi utilizzi dovrebbero essere considerati solo come rimedi popolari e non sostituiscono il parere medico professionale.

Scheda Tecnica

Cupressus sempervirens

Nome scientificoCupressus sempervirens
FamigliaCupressaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde ad alto fusto
OrigineAsia Minore (importato in Italia dai Fenici)
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, tollerante alla siccità
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraMarzo (fiori gialli, monoica)
Altezza25-50 metri
ConcimazionePrima primavera con fertilizzante specifico per conifere
PotaturaLeggera, per mantenere la forma piramidale
MoltiplicazioneSemi o talee
Malattie e parassitiSusceptibile a ragnetto rosso, afidi e funghi radicali se il terreno è troppo umido
Difficoltà di coltivazioneFacile

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