Prunus cerasifera

Piante da Giardino

Prunus cerasifera

Il prunus cerasifera o mirabolano è un albero appartenente alla famiglia delle rosacee e alla sottofamiglia delle drupacee. Questo albero deve la sua importanza alla produzione di frutti. E' anche una delle più belle piante da giardino, grazie alla sua bellissima e dolcissima fioritura primaverile.

di Redazione

20 ottobre 2014

Prunus cerasifera: caratteristiche

Il prunus cerasifera è una pianta arbustiva e decidua. Il suo aspetto mutando con l'evolversi delle stagioni acquisisce continuamente nuovi tratti di bellezza. Il suo tronco è eretto, sinuoso ed è molto ramificato. Può raggiungere i sette metri di altezza e, su di esso, si eleva una chioma il cui colore è il verde chiaro o il bianco. Le sue foglie sono ellittiche con il margine dentellato. La loro pagina superiore è lucida e il suo colore è il verde scuro, mentre quella inferiore è di colore verde chiaro ed è ricoperta da una peluria lungo le nervature. I suoi fiori sbocciano in primavera, in esemplari isolati. Sono davvero numerosi e, perciò, riempiono la chioma dell'albero in modo vigoroso. Sono composti da cinque petali i quali sono posti su di un lungo picciolo. Solitamemente sono bianchi.

Prunus cerasifera: coltivazione

Il prunus cerasifera è un albero estremamente adattabile, si adatta realmente ovunque e non ha preferenze particolari circa il tipo di terreno sul quale crescere. La condizione fondamentale perché il prunus cresca sviluppando a pieno tutte le sue potenzialità è che sia collocato in pieno sole. Può essere allevato isolato o scegliere di coltivare più esemplari contemporaneamente accrescendo la sua capacità scenografica all'interno del nostro giardino. Una volta piantato il seme si dovrà lasciare che la pianta cresca spontaneamente e liberamente, solo quando sarà adulto bisognerà potarlo per eliminare i rami secchi o danneggiati. Dopo la fioritura si usa esportare le cime troppo vigorose se è necessario. Bisognerà evitare interventi troppo energici se non si vuole diminuire la fioritura dell'albero.

Come prendersi cura del prunus cerasifera

Come è possibie intuire dalla facilità con la quale si coltiva, il prunus cerasifera è un albero incredibilmente rustico che non necessita di cure particolari soprattutto se piantato in zone che abbiano un clima temperato. E' un albero che ama il sole e che ha una resistenza incredibile sia alle temperature invernali e sia alla siccità. Questo grazie alle sue radici ben sviluppate. E' importante nutrirlo con acqua in abbondanza soprattutto fino alla nascita del frutti. In caso di periodi secchi, occorre fornirgli almeno 100 litri di acqua ogni quindici giorni se si vuole evitare che le foglie si ingialliscano. Non è necessario concimarlo regolarmente. E' sufficiente che sia nutrito con del letame maturo ogni due anni. La quantità varia dai dieci ai venti kg in relazione alle dimensioni dell'eseplare.

Varietà di prunus cerasifera e curiosità

In italia si coltivano molti esemplari di prunus cerasifera i quali hanno soprattutto degli scopi ornamentali. Queste piante da giardino si distinguono sia per il colore delle foglie, che varia dal verde al rosso, ma anche per il colore dei fiori che possono essere sia bianchi che rosa. Tra le varietà il cui valore decorativo e scenografico è assolutamente da segnalare, si ricordano il Thundercloud, il Nigra e il Pissardii. Se si decidesse di affiancare varietà aventi foglie dal colore rosso scuro con foglie dal colore chiaro si riuscirà a creare, in giardino un contrasto cromatico davvero piacevole. L'uso in cucina dei suoi frutti è molto diffuso. Occorre, però ricordare la bontà e le proprietà benefiche per la salute di questi frutti utilizzabili anche per la produzione di marmellate o lasciati seccare.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di esposizione e terreno per il Prunus cerasifera?
    Il Prunus cerasifera richiede assolutamente il pieno sole per svilupparsi al meglio e mostrare tutte le sue potenzialità ornamentali e produttive. Per quanto riguarda il substrato, questa specie è estremamente adattabile e non mostra preferenze specifiche: cresce bene in quasi tutti i tipi di terreno. Questa versatilità, unita alla sua natura rustica, lo rende adatto a diversi contesti giardinieri, purché la luce solare diretta sia garantita.
  • Come si effettua la potatura corretta del Prunus cerasifera?
    La potatura deve essere leggera e tempestiva. Si consiglia di intervenire principalmente dopo la fioritura, eliminando le cime troppo vigorose per mantenere la forma e stimolare la crescita successiva. È fondamentale evitare tagli troppo energici o drastici, poiché ciò ridurrebbe significativamente la fioritura dell'anno successivo. Inoltre, durante l'anno, si possono rimuovere i rami secchi o danneggiati per mantenere la pianta sana e ordinata.
  • Quanto spesso e quanto bisogna annaffiare il Prunus cerasifera?
    Il Prunus cerasifera possiede radici ben sviluppate che gli conferiscono una buona resistenza alla siccità, ma l'irrigazione rimane cruciale, specialmente durante la fase di formazione e maturazione dei frutti. In periodi di siccità prolungata, è necessario fornire almeno 100 litri d'acqua ogni quindici giorni per prevenire l'ingiallimento fogliare. Fino alla nascita del frutto, l'apporto idrico deve essere abbondante per garantire uno sviluppo ottimale della pianta.
  • Quali sono le principali varietà ornamentali di Prunus cerasifera disponibili?
    Esistono diverse varietà selezionate per il loro valore decorativo, distinte principalmente dal colore delle foglie e dei fiori. Tra le più note ci sono 'Thundercloud', 'Nigra' e 'Pissardii', quest'ultima famosa per il fogliame porpora-rosso scuro. Altre varianti presentano foglie verdi chiare. Un consiglio estetico efficace è abbinare varietà a fogliame rosso scuro con quelle a foglie chiare per creare piacevoli contrasti cromatici nel giardino.
  • Come e quando concimare il Prunus cerasifera?
    La concimazione non deve essere frequente né complessa. È sufficiente apportare letame maturo ogni due anni. La quantità varia in base alle dimensioni dell'esemplare: generalmente si indicano tra i 10 e i 20 kg di sostanza organica per intervento. Questo apporto periodico garantisce nutrienti sufficienti per sostenere la crescita e la fioritura senza sovraccaricare il terreno o la pianta.

Scheda Tecnica

Prunus cerasifera

Nome scientificoPrunus cerasifera
FamigliaRosacee
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineAsia sud-occidentale / Europa orientale (consenso generale)
EsposizionePieno sole
TerrenoAdattabile, qualsiasi tipo
IrrigazioneAbbondante fino alla maturazione dei frutti; moderata altrimenti
FiorituraPrimavera (primi mesi)
AltezzaFino a 7 metri
ConcimazioneLetame maturo ogni due anni (10-20 kg)
PotaturaLeggera dopo la fioritura; eliminare rami secchi/danneggiati
MoltiplicazioneSeme (crescita spontanea)
Difficoltà di coltivazioneFacile (rustico)

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