piante da siepe

Piante da Giardino

Le 5 migliori piante da siepe

Tra tutte le piante da siepe ve ne sono alcune che si distinguono per resistenza, bellezza e adattabilità scoprite quale pianta che fa per voi

di Redazione

29 gennaio 2019

Piante da siepe

Le siepi sono uno degli elementi caratterizzanti di un giardino. Innanzitutto servono a schermare i nostri spazi dagli sguardi indiscreti, preservando così la privacy. Possono poi costituire un elemento di dissuasione all’ingresso di animali o persone indesiderati. Non dimentichiamo infine la funzione estetica. Nella scelta i criteri da prendere in considerazione sono molti: fondamentale è considerare la qualità del terreno e l’esposizione. Poi andrà valutata l’altezza da raggiungere, l’importanza del fogliame (persistente o caduco), la presenza di spine e, infine, la possibilità di fioriture più o meno appariscenti. Le essenze a disposizione sono moltissime: prima di procedere con l’impianto è bene valutare attentamente tutte le alternative. Ci sono però arbusti e alberi che vengono usati da sempre e che in molte situazioni rappresentano una vera garanzia di successo.

Ligustro

Una classico per la creazione di siepi, specialmente se ci troviamo al di fuori dell’ambito urbano. Si adatta a diversi ambienti: cresce bene anche a mezz’ombra, non viene attaccato da parassiti e, vista la sua vigoria, assume velocemente il suo aspetto definitivo. Se vogliamo mantenere un aspetto formale dobbiamo intervenire con potature regolari; non dimentichiamo però che, lasciandolo crescere liberamente, potremo godere della sua splendida e profumata fioritura bianca. È molto amato anche da chi apprezza la fauna: è infatti uno degli arbusti preferiti per la nidificazione. Va sottolineato che, in particolare il vulgare, al Nord e nelle aree montane il fogliame risulta caduco…se vogliamo ovviare optiamo per il lucidum. Importante è poi ricordare che non sopporta l’ombra e i terreni non drenati.

Pyrachanta

Bellissimo albero o arbusto, ideale per creare barriere in ambito rurale o urbano. Viene apprezzato soprattutto nelle città del Nord perché durante la stagione invernale si ricopre letteralmente di bacche nei colori dal giallo all’arancio al rosso, riuscendo così a dare allegria ai giardini di condomini e villette. In primavera è poi ancora decorativo quando propone la sua abbondantissima e profumata fioritura bianca. Ha crescita veloce (può raggiungere i tre metri), ma può essere regolato anche come siepe media. Sopporta bene il freddo e cresce in pieno sole come a mezz’ombra. Una caratteristica importante è la presenza, sotto le belle foglie verde scuro, di abbondanti, lunghe e acuminate spine che rendono la siepe un efficace aiuto contro le intrusioni indesiderate.

Ilex Crenata

In un giardino ci può essere bisogno di una siepe formale, di piccole o medie dimensioni, dal fogliame piccolo ed elegante e con crescita lenta. In passato veniva utilizzato diffusamente il bosso, ma negli ultimi anni si sono dovute trovare alternative a causa delle infestazioni di piralide. Una delle migliori è senza dubbio l’ilex crenata, disponibile in molte varietà dalle più alte (fino a 2 metri) alle più piccole, perfette per il giardino all’italiana o a alla francese. Di solito si opta per le cultivar a foglia verde scuro, ma non mancano quelle variegate nell’argento e nel dorato, utili per illuminare zone ombreggiate. È una pianta resistente a parassiti e al freddo, che richiede pochi interventi di potatura. Si può anche lasciar crescere liberamente: potremo godere della semplice, ma bella fioritura bianca e poi dei frutti neri.

Photinia

È forse la pianta da siepe più utilizzata in ambito urbano. I suoi punti di forza sono le dimensioni medie, la crescita non eccessivamente vigorosa, ma spesso decorativa per il bel colore rosso (per esempio nella cultivar “Red Robin” a contrasto con il fogliame vecchio (persistente), verde scuro. Altro punto a suo favore è la rigogliosa fioritura primaverile, poco profumata e quindi gradita a tutti. È un’essenza resistente ed adattabile: predilige terreni ricchi e ben drenati ed esposizioni calde, anche se sopporta discretamente la mezz’ombra, specialmente nel Centro-sud della penisola. Per mantenerla sana va monitorata l’eventuale presenza di parassiti come afidi e cocciniglia. In ambienti umidi poi non è raro incorrere nella maculatura fogliare della photinia, una malattia crittogamica.

Rosa rugosa

Le rose non sono considerate generalmente ideali per la creazione di siepi perché richiedono manutenzione e trattamenti. Le rose rugose, invece, sono sotto questo aspetto molto interessanti. Sono piante praticamente autonome. Le potature, infatti, possono essere anche solo occasionali; i trattamenti (specialmente quelli contro le crittogame) non sono necessari. In cambio avremo arbusti vigorosi, dal fogliame rigoglioso e in fiore per buona parte della bella stagione. All’arrivo dell’inverno l’arbusto si spoglia, ma rimane decorativo grazie alle grandi e vistose bacche aranciate. Le varietà a disposizione sono molte e possiamo scegliere tra diversi colori dei fiori e altezze. Il loro costo contenuto consente di realizzare barriere molto lunghe che diventeranno in breve tempo invalicabili, grazie alle spine, numerose e acuminate.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali funzioni di una siepe in giardino?
    Le siepi svolgono tre funzioni fondamentali: garantiscono la privacy schermando gli spazi interni dagli sguardi esterni, agiscono come deterrente fisico contro l'accesso di animali o persone indesiderate grazie alla loro densità o alle spine, e apportano valore estetico al paesaggio. La scelta della specie giusta dipende dalla valutazione di fattori come il terreno, l'esposizione solare, l'altezza desiderata e la preferenza per foglie persistenti o caduche.
  • Come scegliere tra Ligustro e Ilex Crenata per una siepe formale?
    Il Ligustro è ideale per siepi rapide e robuste, specialmente in aree non urbane o a mezz'ombra, ma richiede potature regolari per mantenere la forma e soffre in ombra totale. L'Ilex Crenata è la migliore alternativa moderna al Bosso per siepi formali di piccole-medie dimensioni: ha crescita lenta, fogliame elegante e resiste meglio alla piralide. Scegli l'Ilex se cerchi eleganza e poca manutenzione, il Ligustro se vuoi copertura veloce e resilienza generale.
  • Quale pianta da siepe offre protezione contro le intrusioni grazie alle spine?
    La Pyracantha e la Rosa Rugosa sono eccellenti per la sicurezza grazie alle loro spine acuminate. La Pyracantha crea barriere dense e decorative con bacche colorate in inverno, mentre la Rosa Rugosa offre arbusti vigorosi e quasi autonomi, con spine numerose che rendono la barriera invalicabile. Entrambe sono efficaci deterrenti fisici, ma la Rosa Rugosa richiede meno trattamenti fitosanitari rispetto ad altre rose comuni.
  • Cura e problemi tipici della Photinia per una siepe urbana?
    La Photinia è molto usata in città per il suo fogliame rosso decorativo e la fioritura primaverile. Predilige terreni ricchi e ben drenati con esposizione calda, tollerando discretamente la mezz'ombra al Sud. Per mantenerla sana bisogna monitorare afidi e cocciniglia. Nei climi umidi attenzione alla maculatura fogliare (maculatura della fotinia), una malattia crittogamica comune che può compromettere l'estetica delle foglie se non gestita tempestivamente.
  • Perché la Rosa Rugosa è consigliata nonostante le rose richiedano solitamente cure?
    A differenza delle rose ornamentali tradizionali, la Rosa Rugosa è quasi autonoma: richiede potature solo occasionali e raramente trattamenti contro le crittogame. Offre un grande vantaggio economico per realizzare barriere lunghe, diventando rapidamente invalicabile grazie alle spine. Anche dopo la caduta delle foglie in inverno, rimane decorativa grazie alle grandi bacche aranciate, garantendo interesse estetico per gran parte dell'anno con minimo sforzo.

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