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Funghi

Russula virenscens

Questa volta parliamo del fungo più commestibile del genere russula, ovvero la russula virescens, chiamata anche verdone. Come riconoscerla e come distinguerla dalle specie velenose.

di Redazione

13 marzo 2014

Russula virenscens

E’ considerato il miglior commestibile del suo genere, ma si può confondere anche con pericolose varietà tossiche e mortali. Stiamo parlando della russula virescens, specie appartenente al genere Russula e commestibile al pari della russula cyanoxantha.

Caratteristiche

La russula virescens presenta un grande cappello di colore verde oliva o verde azzurrino. Il diametro di questa struttura è di circa cinque centimetri, ma può arrivare anche a quindici. Carnoso e compatto, anche globoso, il cappello può diventare convesso e poi piano, con delle piccole screpolature e una forma trapezoidale. La cuticola è opaca, asciutta e separabile dal cappello, con screpolature di colore verde –oliva o verde azzurrino. Gli esemplari più giovani possono anche non presentare questi colori. Il gambo è più corto del cappello, robusto, cilindrico, compatto, prima piano e poi cavernoso o spugnoso. La superficie dello stesso è bianca, talvolta screziata da sfumature nocciola e da macchie bianche ( tipo forfora) nella parte superiore. Le lamelle sono delicate e fragili, molto fitte e scarsamente collegate al gambo. Le spore sono amiloidi, bianche e massive. La carne è bianca, soda, delicata e spesso vittima di larve durante il periodo estivo.

Habitat

La russula virescens cresce solitaria o in gruppi nei boschi di latifoglie. Si tratta di un fungo che vive in simbiosi e che si sviluppa dall’estate all’autunno. Qualche esemplare si trova anche nei boachi di conifere, ma questa è un’eventualità molto rara.

Commestibilità

La russula virescens è un ottimo fungo commestibile da consumare sia crudo che cotto. L’abitudine di consumarlo crudo rischia però di essere molto pericolosa. La russula virescens si può infatti confondere con la temibile amanita phalloides.

Nomi e somiglianze

La russula virescens è chiamata anche verdone e colombina verde. Per struttura si presenta simile alla Russula cutifracta, dalla cuticola delicata e a volte di colore verde o violaceo. La russula virescens si può confondere anche con una varietà velenosa del genere russula, ovverola la russula olivacea, fungo simile, se non identico, alla russula virescens. Altra somiglianza è, come già detto, con l’amanita phalloides, che presenta un cappello di colore verdastro. L’unico modo per distinguer i due funghi è la volva, che nella specie mortale si trova ancora attaccata al gambo. Gli inesperti però raccolgono i funghi tagliando di netto il gambo e lasciando nascosta la volva, unico indizio che può evitare di confondere la russula virescens con l’amanita mortale. Si consiglia di non andar per funghi se non è dotati della necessaria esperienza. Si consiglia anche di non fidarsi delle sole informazioni trovate sui siti web. In caso di dubbi, non mangiate mai la russula cruda ( e nemmeno cotta), ma fatela controllare dagli esperti della Asl.

Domande frequenti

  • Come distinguere la Russula virescens dall'Amanita phalloides?
    La differenza fondamentale risiede nella presenza della volva. L'Amanita phalloides possiede una volva (un involucro membranoso) alla base del gambo, mentre la Russula virescens ne è completamente priva. Attenzione: molti raccoglitori tagliano il gambo alla base, nascondendo la volva dell'Amanita e creando un grave rischio di confusione mortale. Inoltre, le lamelle della Russula sono fragili e staccabili, mentre quelle dell'Amanita sono libere e sottili. Non affidarti solo ai colori verdi.
  • È sicura mangiare la Russula virescens cruda?
    No, non è consigliata. Sebbene tecnicamente commestibile anche cruda, il consumo crudo aumenta drasticamente il rischio di confusione con specie velenose o mortali come l'Amanita phalloides. Per ridurre i rischi, è preferibile cuocerla bene. Tuttavia, data la pericolosità delle specie simili, la regola d'oro è: se hai qualsiasi dubbio sulla corretta identificazione, non mangiarla né cruda né cotta.
  • Quali sono le caratteristiche morfologiche principali del Verdone?
    Il cappello è grande (5-15 cm), carnoso e compatto, inizialmente globoso poi piano. Il colore tipico è verde oliva o verde azzurrino, con cuticola opaca e screpolata che rivela la carne bianca sottostante. Il gambo è bianco, corto, robusto e cilindrico, talvolta con sfumature nocciola. Le lamelle sono bianche, fragili e poco aderate al gambo. La carne è soda, bianca e fragile.
  • Dove e quando trovare la Russula virescens?
    Si rinviene principalmente nei boschi di latifoglie, crescendo solitaria o in piccoli gruppi. È un fungo micorrizico, quindi vive in simbiosi con le radici degli alberi. Il periodo di raccolta va dall'estate all'autunno. È raro trovarlo nei boschi di conifere. Cerca aree dove ci sono querce, faggi o castagni, specialmente dopo piogge autunnali.
  • Può essere confusa con altre specie di Russula?
    Sì, può assomigliare alla Russula cutifracta (cuticola delicata, colori variabili) e alla Russula olivacea (simile per aspetto e colore). Queste specie sono generalmente commestibili ma richiedono esperienza per essere distinte correttamente. La confusione più pericolosa rimane comunque con l'Amanita phalloides. Solo un esperto può garantire la sicurezza tramite analisi microscopiche o osservazione dettagliata della base del gambo.

Scheda Tecnica

Russula virescens

Nome scientificoRussula virescens
FamigliaRussulaceae
Tipo di piantaFungo basidiomicete
OrigineEuropa
EsposizioneBoschi di latifoglie (raramente conifere)
TerrenoSimbiotico nei boschi
IrrigazioneNativa/ambientale
FiorituraEstate-Autunno
AltezzaCappello 5-15 cm
ConcimazioneNon applicabile
PotaturaNon applicabile
MoltiplicazioneSpore
Malattie e parassitiAttaccato da larve in estate
Difficoltà di coltivazioneMedia (rischio confusione)