hydnumrepandum

Funghi

Hydnum repandum

Scheda descrittiva del fungo Hydnum repandum, conosciuto anche come "stecchino d'oro". Cosa sapere, che caratteristiche ha, dove trovarlo e quando consumarlo

di Redazione

15 maggio 2014

Hydnum repandum

E’ un fungo abbastanza comune, ma molto ricercato e consumato. Stiamo parlando naturalmente di un fungo commestibile, il cui nome scientifico è hydnum repandum. L’aspetto e la forma del fungo non hanno niente di particolare e lo rendono facilmente confondibile con altri funghi comuni e non. Tuttavia, non è possibile scambiarlo con altri per via di una caratteristica che scopriremo meglio nei prossimi paragrafi.

Caratteristiche

L’ hydnum repandum si presenta con un cappello asciutto,liscio, convesso e lievemente cavo al centro, con lobi irregolari. Il gambo è tozzo, basso, cilindrico, sottile, eccentrico, dello stesso colore del cappello, ovvero giallo. Nella parte interna del cappello sono presenti degli aculei color rosa – salmone. Questa caratteristica differenzia il fungo da altre specie simili. In molti mercati, specie in Italia e in Francia, l’ hydnum repandum viene venduto con funghi del genere chatntarellum, ovvero i gallinacci o giallini. L’assimilazione delle due specie avviene proprio per via del colore, il giallo, anche se i due funghi sono completamente differenti tra loro. Le spore dell’hydnum repandum sono massive e di colore bianco.

Habitat

L’ hydnum repandum è un fungo molto comune e abbastanza conosciuto. E’ diffuso e venduto in America, Canada, Europa e Messico. La specie si sviluppa in estate e continua a essere presente anche nel tardo autunno. In occasione di alcune annate, il fungo si può ritrovare anche in pieno inverno. Spesso lo si ritrova in piccoli gruppi ammassati o in grandi cerchi nei boschi di latifoglie e aghifoglie.

Commestibilità

L’ hydnum repandum presenta una carne bianca, soda e friabile, l’odore è gradevole, tipicamente fungino. Questo fungo va però consumato da giovane, perché da adulto presenta una carne dallo sgradevole sapore amaro. Questa caratteristica può causare anche problemi gastrointestinali, per fortuna non gravi e non mortali. In ogni caso, per apprezzarne il sapore e non accusare coliche, vomito e gastriti, è necessario preparare solo gli esemplari freschi e giovani.

Nomi e somiglianze

L’ hydnum repandum viene anche chiamato stecchino dorato. Il suo nome scientifico deriva sempre dal latino e dalla parola “repandum”, che significa “ripiegato all’insù”. Il termine prende spunto dalla forma dell’orlo del cappello, che si presenta proprio con una piega verso l’alto. Lo stecchino d’oro si può confondere con altre specie commestibili, ma anche non commestibili. Evidente la sua somiglianza anche con funghi appartenenti sempre al genere Hydinum, dove le differenze si evincono per i differenti colori del carpoforo, a volte tendenti all’arancio, e per le dimensioni, più grandi o più piccole rispetto all’ hydnum repandum.

Domande frequenti

  • Come riconoscere l'Hydnum repandum dagli altri funghi simili?
    L'Hydnum repandum, noto anche come stecchino d'oro, si distingue principalmente per la presenza di aculei color rosa-salmone nella parte inferiore del cappello, a differenza dei pori tipici di molte altre specie. Il cappello è asciutto, liscio, convesso e leggermente cavo al centro, mentre il gambo è tozzo, cilindrico ed eccentrico, dello stesso colore giallo del cappello. Un altro dettaglio distintivo è l'orlo del cappello ripiegato verso l'alto. Sebbene possa essere confuso con i gallinacci per il colore giallo, la struttura degli aculei inferiori ne garantisce un'identificazione certa.
  • Quando è il periodo migliore per raccogliere l'Hydnum repandum?
    Questa specie compare prevalentemente durante l'estate e rimane visibile fino al tardo autunno. In alcune annate favorevoli, può essere rinvenuto persino in pieno inverno. È fondamentale raccoglierlo quando è ancora giovane, poiché gli esemplari adulti sviluppano una carne dal sapore amaro sgradevole e possono causare disturbi gastrointestinali. La raccolta deve avvenire in boschi di latifoglie e aghifoglie, dove spesso cresce in piccoli gruppi o grandi cerchi.
  • È commestibile e quali precauzioni bisogna adottare?
    Sì, l'Hydnum repandum è un fungo commestibile molto ricercato, ma richiede attenzione. Deve essere consumato esclusivamente da giovane, poiché la maturità comporta un forte sapore amaro e rischi di coliche, vomito o gastrite. La carne è bianca, soda e friabile, con un odore gradevolmente fungino. Per evitare problemi digestivi, assicurarsi che gli esemplari siano freschi e mai vecchi. Non è tossico né letale, ma il consumo di esemplari adulti è sconsigliato per il gusto sgradevole e i possibili effetti collaterali lievi.
  • Dove si trova comunemente l'Hydnum repandum?
    L'Hydnum repandum è diffuso in America, Canada, Europa e Messico. Nel nostro continente è piuttosto comune e spesso venduto nei mercati italiani e francesi, talvolta scambiato erroneamente per i gallinacci. In natura, predilige i boschi misti di latifoglie e aghifoglie. Tende a crescere aggregato in piccoli gruppi o formando cerchi più ampi sul terreno forestale. La sua presenza è legata a condizioni climatiche specifiche che permettono la sua sopravvivenza dall'estate fino all'inverno.