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La peonia preferisce decisamente postazioni leggermente ombreggiate . Particolare attenzione a questo punto bisogna fare per le specie arboree . Infatti l'esposizione improvvisa al sole dopo le temperature decisamente più rigide della notte e lo stesso freddo mattutino potrebbero danneggiare pesantemente la pianta . Una particolarità è la Peonia suffruticosa che arriva a resistere a -15° .
Il fiore della peonia è tra i più venerati in Oriente da migliaia di anni come portatore di fortuna e di un matrimonio felice. Appariscente, lussureggiante, elegante incarna amore e affetto, prosperit...
Nel nome peonia rientrano specie erbacee perenni ed arbusti che presentano foglie caduche, con caratteristici fiori molto colorati e profumati. I fiori della peonia sono molto belli ma soprattutto del...
Le peonie sono piante molto decorative e ampiamente usate sia nelle composizioni floreali che nella decorazione di giardini ed aiuole. Si tratta di piante semplici da coltivare e con pochissime necess...
Questa pianta ha origini antichissime, è citata già in testi di 2.000 anni fa. In Cina, già 1.000 anni prima di Cristo la peonia era protetta dall'imperatore che acquistando le varietà più belle spron... Per ciò che concerne il terreno esso dev'essere umido e molto ben drenato .Deve inoltre avere un ph neutro o un'acidità leggermente percettibile .
La peonia non ha bisogno di molta acqua basterà limitarsi ha annaffiarle saltuariamente . Bisogna però fare molta attenzione ad annaffiare il terreno in modo tale che l'acqua arrivi quanto più a fondo possibile . Ogni tre settimane basteranno , infatti , un cinque litri d'acqua . Se la pianta , invece , è coltivata in vaso le annaffiature devono essere più frequenti .
Il concime da usare è la composta o in alternativa letame abbastanza maturo . Se invece il terreno dovesse essere particolarmente sabbioso o calcareo dovrà essere “rinforzato” ogni anno verso il periodo che va da marzo fino ad aprile con una mistura a base di composta o in alternativa stallatico maturo .
Per ciò che concerne la messa a dimora bisogna tener presente che tanto le specie arbustive che quelle erbacee si piantano solo in due stagioni dell'anno cioè o in primavera o in autunno . Particolarmente in quest'ultimo periodo dell'anno non di rado c'è la presenza di forti venti quindi se la scelta è ricaduta sulla Peonia lactiflora bisognerà ergere dei sostegni a protezione della stessa . Cioè in modo tale che la peonia rimanga alzata . Bisognerà coprire il colletto con della terra di tre o cinque centimetri se si parla delle erbacee mentre quelle arbustive devono essere sotterrate per massimo otto centimetri dal punto d'innesto .
La propagazione delle peonie si effettua in vari modi . La principale ma anche la più lunga è la semina . I semi devono essere interrati in composta per semi dentro a delle terrine in un cassone freddo . Una volta nate , le piantine dovranno essere ripicchettate . Verso maggio. Bisogna però aspettare fino a quattro anni per metterle a dimora . Un metodo più semplice è farle nascere dai cespi nel periodo autunnale facendo attenzione di procurarsi almeno una gemma . La tecnica migliore per quelle arbustive è sicuramente quella di procurarsi dei bulbi già radicati che comunque impiegheranno un paio d'anni per attecchire . Mediante talea , invece , le probabilità di attecchimento sono abbastanza basse .
La potatura non è assolutamente necessaria . Essa può risultare molto dannosa per la pianta .
Le malattie che colpiscono la peonia sono di tipo fungine e parassitarie .
La malattia di tipo parassitaria è principalmente la anguillosi fogliare . Questa malattia è causata dai nematoidi della specie delle Aphelenchoides olesistus . Le foglie colpite da questa malattia appaiono clorotiche e traslucide . Nell'ultimo stadio della malattia le stesse tendono a marcire e seccare . Una volta che i primi sintomi sono ben visibili agire con rapidità con dell'antiparassitario specifico .La muffa grigia non è altro che un attacco da parte del fungo Botrytis cinerea che attaccando i nuovi getti li fa marcire rendendoli di colore bruno ed in ultma istanza ricoprendoli di una sorta di muffa grigiastra . Agire con rapidità con del fungicidi sistemici .
Esistono sostanzialmente due grandi gruppi di peonie: erbacee e arbustive. La caratteristica principale delle varietà er
Questa pianta ha origini antichissime, è citata già in testi di 2.000 anni fa. In Cina, già 1.000 anni prima di Cristo l
Le peonie si distinguono in due grossi gruppi: le peonie erbacee e le arbustive o arboree. Le peonie erbacee, diffuse in
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