Pianta del corbezzolo

Piante da Giardino

Corbezzolo pianta

La pianta del corbezzolo è un sempreverde che ha bisogno di essere collocata in terreni rocciosi e poco ospitali per crescere bene. Non necessita di particolari cure e grazie ai suoi frutti color rosso rubino dona un tocco di colore in più alla vegetazione spontanea della macchia mediterranea.

di Redazione

10 dicembre 2015

Caratteristiche principali della pianta del corbezzolo

La pianta del corbezzolo è un sempreverde e appartiene alla numerosa e variegata famiglia delle Ericaceae. Ha fiori piccoli e bianchi a forma di campanule che, una volta fecondati, producono frutto rossi rotondi raggruppati in grappoli. Gli esemplari più grandi e datati possono arrivare a un’altezza superiore ai dieci metri. È un arbusto tipico della macchia mediterranea ma è presente anche nel nord dell’Europa.Il corbezzolo viene utilizzato per decorare i giardini perché presenta un fogliame folto e di un bel verde lucido e frutti rossi molto appariscenti durante la stagione invernale, quando la maggior parte delle piante si trova in uno stato di riposo assoluto.Il frutto del corbezzolo ha un gusto leggermente acidulo dato dal suo elevato contenuto di tannino.

Consigli pratici per coltivare il corbezzolo

La pianta del corbezzolo deve essere posizionata in un luogo esposto alla luce. Nonostante sopporti molto bene le basse temperature, per crescere ha la necessità di ricevere quotidianamente l’illuminazione diretta dei raggi del sole. Durante i suoi primi anni di vita, è buona abitudine avvolgere l’arbusto con del tessuto non tessuto nel periodo più freddo dell’anno per riparare sia i fiori che le bacche da un clima non troppo favorevole.Predilige i terreni aridi, rocciosi e che non abbiano problematiche relative al ristagno dell’acqua piovana. Prima di mettere a dimora la nuova pianta, scavate una buca abbastanza profonda e sistemate sul fondo del pietrisco miscelato a della sabbia di fiume. Ricoprite il tutto con del terriccio adatto alle piante acidofile arricchito con stallatico.

Cure e attenzioni

La pianta del corbezzolo è semplice da coltivare e non ha bisogno di cure continue per crescere bene. Alle nostre latitudini nasce spontaneamente nei boschi e ogni anno fruttifica senza alcun intervento umano. Tuttavia è necessario effettuare delle potature leggere prima della ripresa vegetativa con lo scopo di contenere lo sviluppo delle fronde e al contempo fargli mantenere una bella forma.Prima di mettere a dimora un nuovo arbusto, assicuratevi che intorno non ci siano altre piante bisognose di luce. Il corbezzolo, con il passare degli anni, tende ad infittire la sua chioma e a creare così molta ombra.Ricordatevi che le piante giovani hanno bisogno di regolari innaffiature durante l’estate mentre nei mesi invernali basta irrigarle ogni due settimane.

Tutte le proprietà

Queste piante sono dotati di numerose proprietà benefiche, concentrate soprattutto nelle foglie dal colore verde intenso. Contengono elevati quantitativi di derivati fenolici come il genipsoide e l’arbutina: sostanze dalle riconosciute proprietà depurative, antinfiammatorie nonché antisettiche. Le foglie più ricche di principi attivi sono quelle giovani che in estate raggiungono l’apice del contenuto di sostanze balsamiche.Il corbezzolo viene comunemente adoperato sia nel settore della cosmetica che in quello erboristico. La medicina ufficiale strutta i suoi principi attivi per combattere i disturbi provocati dalla diarrea e le infiammazioni del fegato. Il decotto preparato con le foglie può essere assunto per favorire naturalmente la diuresi senza alcun tipo di controindicazione.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali del corbezzolo?
    Il corbezzolo è un arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Ericaceae, tipico della macchia mediterranea ma presente anche nel nord Europa. Raggiunge altezze superiori ai dieci metri ed è apprezzato per il fogliame verde lucido e i frutti rossi appariscenti che persistono in inverno. Produce piccoli fiori bianchi a forma di campanula che, dopo la fecondazione, danno origine a bacche rosse rotonde raggruppate in grappoli. Il frutto ha un sapore leggermente acidulo dovuto all'elevato contenuto di tannini.
  • Come si coltiva correttamente il corbezzolo?
    Il corbezzolo richiede esposizione a pieno sole quotidiano e tollera bene il freddo, specialmente se protetto nei primi anni con tessuto non tessuto. Predilige terreni aridi, rocciosi e perfettamente drenanti, evitando qualsiasi ristagno idrico. Per la messa a dimora, scava una buca profonda inserendo sul fondo pietrisco e sabbia di fiume, poi ricopri con terriccio per acidofile arricchito con stallatico. Assicurati che non vi siano altre piante vicine che creino troppa ombra, poiché l'arbusto tende a infittirsi e ombreggiare il territorio circostante.
  • Quanto spesso bisogna annaffiare il corbezzolo?
    Le esigenze idriche variano in base alla stagione e all'età della pianta. Nei primi anni di vita e durante l'estate, sono necessarie innaffiature regolari per sostenere la crescita. In inverno, invece, le irrigazioni devono essere drasticamente ridotte, limitandosi a somministrare acqua ogni due settimane circa. È fondamentale garantire un ottimo drenaggio del terreno per prevenire il ristagno dell'acqua piovana, condizione che la pianta non sopporta bene.
  • Quando e come effettuare la potatura?
    La potatura del corbezzolo deve essere leggera e effettuata preferibilmente prima della ripresa vegetativa. L'obiettivo principale è contenere lo sviluppo eccessivo delle fronde e mantenere una forma estetica ordinata. Poiché la pianta cresce rigogliosa e crea molta ombra con il passare degli anni, una potatura contenuta aiuta a gestire l'ingombro senza compromettere la salute generale dell'esemplare, che altrimenti tenderebbe a infittire la chioma in modo disordinato.
  • Quali proprietà medicinali ha il corbezzolo?
    Le foglie del corbezzolo, specialmente quelle giovani raccolte in estate, contengono elevate quantità di derivati fenolici come arbutina e genipside. Queste sostanze conferiscono alla pianta proprietà depurative, antinfiammatorie e antisettiche. Viene utilizzata in ambito erboristico e cosmetico, mentre la medicina ufficiale ne sfrutta i principi attivi per contrastare la diarrea e le infiammazioni epatiche. Un decotto di foglie favorisce naturalmente la diuresi senza controindicazioni significative.

Scheda Tecnica

Arbutus unedo

Nome scientificoArbutus unedo
FamigliaEricaceae
Tipo di piantaSempreverde / Arbusto
OrigineMacchia mediterranea / Nord Europa
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaSopportabile (proteggere giovani)
TerrenoArido, roccioso, ben drenato, acidofilo
IrrigazioneRegolare estate, ridotta inverno
FiorituraPrimavera (fiori bianchi a campanula)
AltezzaFino a >10 metri
PotaturaLeggera, pre-riprese vegetativa
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche