Varietà di calle

Piante da Giardino

Calla Pianta

La pianta della calla è semplice da coltivare. Preferisce le zone ben soleggiate ma teme i lunghi periodi di siccità e il freddo. Presso i vivai più forniti potrete scegliere le varietà classiche caratterizzate da fioriture bianche oppure quelle ibride, con fiori variopinti.

di Redazione

03 settembre 2014

Caratteristiche principali della pianta della calla

La pianta della calla è originaria dell’Africa centrale e non sono molte le persone che la conoscono col suo nome scientifico: zantedeschia. Si tratta di una bulbosa perenne caratterizzata da fusti eretti carnosi e da foglie molto grandi di un bel verde intenso. I fiori sono formati da uno spadice giallo avvolto da una foglia bianca o colorata, a seconda della varietà in questione. I bulbi della calla più comune possono arrivare a raggiungere un diametro di dodici centimetri e hanno una forma allungata mentre quelli delle specie variopinte sono piccoli e rotondeggianti. La calla precoce dischiude i suoi fiori nel periodo compreso fra febbraio e maggio. Se però si desidera una fioritura più tardiva è meglio optare per piante di altre varietà che offrono le loro fioriture da marzo a ottobre.

Ambiente

Per vivere a lungo, la pianta della calla ha bisogno di essere messa a dimora in una zona ben esposta al sole. Teme le gelate invernali e a seguito di un repentino abbassamento della temperatura, potrebbe perire. Se vivete in una zona caratterizzata da inverni rigidi evitate di coprite le piante con dei teli di plastica per cercare di proteggerle ma piuttosto dissotterrate i bulbi al termine della fioritura e conservateli per la stagione successiva in un luogo ben asciutto e fresco. Potrete piantarli di nuovo con i primi tepori stagionali. Il terreno ideale è quello morbido e ricco di sostanze nutritive. Prima di piantare i bulbi, potrete migliorarlo ulteriormente aggiungendo della torba di buona qualità e un buon quantitativo di concime stallatico maturo.

Annaffiature e concimazioni

Quando la pianta della calla inizia a far spuntare le sue prime foglie, bisogna cominciare ad annaffiarla con regolarità. Se la stagione non è particolarmente piovosa, le irrigazioni devono essere effettuate quotidianamente. Preferite le ore serali in modo tale che l’acqua avrà tutto il tempo necessario per essere assorbita dalla pianta prima che arrivi il sole a farla evaporare. Quando il bulbo è a riposo non c’è bisogno di innaffiarlo, neanche nei casi di siccità estrema. Le concimazioni servono quasi esclusivamente ad ottenere migliori fioriture e permettono alla pianta di acquistare forza. I quantitativi di fosforo e potassio presenti nello stallatico garantiscono fiori grandi e belli da vedere senza dover addizionare prodotti di sintesi reperibili in commercio.

Riproduzione

Le calle si moltiplicano solamente mediante rizoma. Per produrre una nuova pianta e necessario tagliate i rizomi presenti al momento del rinvaso. Effettuate l’operazione con un coltello tagliente ben disinfettato e, terminato il taglio, cospargete la ferita con un prodotto fungicida per scongiurare contaminazioni pericolose soprattutto per la pianta madre. Sistemate i rizomi in un vasetto e copriteli almeno con dieci centimetri di terriccio di buona qualità. Innaffiate regolarmente e proteggeteli da sbalzi di temperature mettendoli al riparo fra le quattro pareti domestiche. Se avrete fortuna, a distanza di un mese potrebbero comparire i primi germogli. Mettete a dimora le nuove piantine in un angolo del giardino e aspettate con pazienza che inizino a fiorire.

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Domande frequenti

  • Come devo proteggere i bulbi di calla durante l'inverno?
    In caso di inverni rigidi, la calla teme le gelate e può morire se esposta al freddo diretto. Non utilizzare teli di plastica che trattengono umidità. La procedura corretta consiste nell'estirpare i bulbi al termine della fioritura, pulirli e conservarli in un luogo fresco e ben asciutto fino ai primi tepori primaverili. In climi miti, è possibile lasciarli interrarli, ma la rimozione garantisce una maggiore longevità della pianta.
  • Qual è il periodo migliore per annaffiare la calla?
    Le irrigazioni devono iniziare quando compaiono le prime foglie e devono essere regolari, preferibilmente quotidiane se non piove. È fondamentale annaffiare nelle ore serali: questo permette all'acqua di penetrare nel terreno e di essere assorbita dalle radici prima che il calore del giorno successivo ne causi l'evaporazione. Durante il periodo di riposo vegetativo, quando il bulbo è dormiente, le annaffiature vanno sospese completamente, anche in caso di siccità.
  • Come si moltiplica la calla attraverso i rizomi?
    La riproduzione avviene dividendo i rizomi durante il rinvaso. Utilizza un coltello affilato e disinfettato per effettuare i tagli, evitando di danneggiare la pianta madre. Dopo il taglio, applica un prodotto fungicida sulle ferite per prevenire infezioni. Pianta i frammenti di rizoma in vasetti con terriccio di buona qualità, ricoprendoli per circa dieci centimetri. Mantieni il terriccio umido e tieni i vasi al riparo dai sbalzi termici; i primi germogli appariranno dopo circa un mese.
  • Che tipo di terreno e concime preferisce la calla?
    Il terreno ideale deve essere morbido, ricco di nutrienti e ben drenato. Prima della messa a dimora, è consigliabile arricchirlo con torba di buona qualità e abbondante concime stallatico maturo. Per favorire fioriture rigogliose, la concimazione continua è utile: lo stallatico fornisce fosforo e potassio naturali, essenziali per la crescita dei fiori, eliminando spesso la necessità di aggiungere prodotti chimici sintetici complessi.

Scheda Tecnica

Zantedeschia spp.

Nome scientificoZantedeschia spp.
FamigliaAraceae
Tipo di piantaBulbosa perenne rizomatosa
OrigineAfrica centrale
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaSensibile al gelo; bulbi da proteggere o interrare in climi freddi
TerrenoMorbido, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneRegolare durante la vegetazione; sospendere a riposo
FiorituraFebbraio-Maggio (precoce) o Marzo-Ottobre (varietà tardive)
ConcimazioneStallatico maturo e fertilizzanti ricchi di fosforo e potassio
PotaturaAssente (rimuovere solo parti secche)
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi
Malattie e parassitiSusceptible a funghi sulle ferite di taglio dei rizomi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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