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Uva bianca

Tra le più importanti varietà di Uva bianca che vengono coltivate all'interno dei confini italiani troviamo quella che prende il nome di Italia, la Regina, la Vittoria e la Pizzuttella.

di Redazione

18 gennaio 2013

Caratteristiche

Tra le più importanti varietà di Uva bianca che vengono coltivate all'interno dei confini italiani troviamo quella che prende il nome di Italia, la Regina, la Vittoria e la Pizzuttella. In tutti gli altri paesi c'è la possibilità di trovare delle varietà come la Thompson Seedless, Superior Seedless, Prime Seedless, Watham Cross e Dauphine. Tra le principali caratteristiche dell'uva bianca troviamo , senza ombra di dubbio, il fatto di sviluppare un grappolo dalle dimensioni piuttosto elevate, di ottima consistenza e con una forma che può variare, visto che può essere sia conica che tronco-conica, ma anche piramidale o cilindrica. La forma del grappolo di uva bianca dipende essenzialmente dalla varietà a cui si riferisce. I grappoli di uva bianca, nella maggior parte dei casi, presentano una tipica colorazione gialla dorata, con degli acini che presentano delle dimensioni medie, dalla forma ovoidale o ellittica. Gli acini dei grappoli di uva bianca si caratterizzano per avere una buccia pruinosa e con uno spessore medio. Il sapore degli acini di uva bianca, infine, si caratterizza per essere serbevole e per variare a seconda delle differenti varietà che vengono prese in considerazione.

Varietà

Tra le varietà più importanti di uva bianca troviamo quella che prende il nome di Italia. Tra le principali caratteristiche di questa varietà, troviamo il fatto di maturare nel corso del mese di settembre, oltre che per avere degli acini estremamente gustosi e croccanti. Al giorno d'oggi risulta tra i vitigni da tavola maggiormente richiesti in commercio, in particolar modo per via della qualità e bellezza dei suoi grappoli, ma anche in virtù di un'ottima resistenza ai trasporti ed alla conservabilità. La varietà Regina, invece, si caratterizza per essere rappresentata da un vitigno che denota delle origini davvero molto lontane nel tempo e che, probabilmente, proveniva dall'Oriente. Ad ogni modo, si tratta di una varietà che viene coltivata all'interno dell'intera zona del Mediteranneo e, come si può facilmente intuire, anche all'interno dei confini italiani. Tra le altre varietà, la sultanina è, senza ombra di dubbio, una di quelle dalle origini più antiche: si caratterizza per maturare nel periodo compreso tra il mese di agosto e quello di settembre. La principale caratteristica dell'uva sultanina è quella di non avere i semi e di essere coltivata nell'intero bacino del Mediterraneo orientale. Tra le altre varietà di uva bianca coltivate nel Mediterraneo troviamo sicuramente anche quella che prende il nome di Pizzutello bianco, che viene a maturazione durante il mese di settembre ed ora già famosi ai tempi degli antichi Latini. Infine, un'altra varietà che è particolarmente diffusa all'interno del bacino del Mediterraneo è sicuramente quella denominata Zibibbo, da cui vengono ricavati i celebri passiti di Pantelleria, anche se viene frequentemente consumata fresca.

Conservazione

Per poter conservare nel migliore dei modi l'uva bianca, il consiglio è quello di fare sempre grande attenzione a garantire un'adatta circolazione di aria. Ecco spiegato il motivo per cui l'uva bianca si deve conservare a delle corrette temperature, mentre il mantenimento di questa tipologia di uva bianca non deve avvenire a delle temperature particolarmente elevate, dal momento che ci sono elevate possibilità che tale situazioni porti al deperimento ed alla rovina del frutto. Per poter fare in modo di non andare incontro a tali problematiche, il suggerimento è quello di conservare l'uva bianca ad una temperatura compresa tra zero e due gradi centigradi. Un altro motivo per cui l'uva bianca si può danneggiare con grande facilità è connesso con l'esposizione al gas etilene per periodi piuttosto estesi: tale situazione può portare piuttosto rapidamente al deperimento e alla rovina. Ecco spiegato il motivo per cui si consiglia di mantenere lontana l'uva bianca da tutti quei frutti che si caratterizzano per produrre etilene, così come è ben tenerla distante dalle celle di maturazione.

Proprietà

L'uva bianca si caratterizza per essere coltivata sopratutto in Italia, che detiene il primato mondiale di produzione di uva da tavola. In cima alla classifica, dopo l'Italia, tra i maggiori produttori di uva bianca troviamo il Cile, la California e l'Argentina. Tra le principali proprietà dell'uva bianca troviamo anche quella relativa al fatto che si digerisce con grande facilità. L'uva bianca porta con sé un gran numero di proprietà terapeutiche, dal momento che è in grado di svolgere un'attività lassativa e diuretica e si caratterizza per essere estremamente utile anche per affrontare problemi come la dispepsia, le emorroidi, la calcolosi urinaria e quella che colpisce le vie biliari. L'uva bianca è in grado di attivare le funzioni epatiche, così come rende più semplice la digestione e offre un consistente aiuto a diminuire la quantità di colesterolo presente nel sangue, oltre a favorire la rimozione di acido urico. L'uva bianca si può consumare fresca o all'interno delle macedonie e viene spesso sfruttata per creare dolci, marmellate, sorbetti e gelatine.

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Domande frequenti

  • Quali sono le migliori varietà di uva bianca italiana?
    Le varietà italiane più diffuse includono l'Uva Italia, nota per la sua croccantezza e resistenza al trasporto, e la Regina, di origine orientale ma ben adattata al Mediterraneo. Altre varietà storiche come la Vittoria e la Pizzuttella sono ancora coltivate. A livello internazionale, la Thompson Seedless (Sultanina) è predominante per la mancanza di semi e l'uso sia fresco che per l'uvetta. La scelta dipende dall'obiettivo: consumo fresco o trasformazione.
  • Come si conserva correttamente l'uva bianca per mantenerla fresca?
    La conservazione ottimale richiede una temperatura tra 0 e 2 gradi Celsius per rallentare il deperimento. È fondamentale garantire una buona circolazione dell'aria per evitare muffe. Attenzione all'etilene: tieni l'uva lontano da frutta che ne produce molta (come mele e banane) e dalle celle di maturazione, poiché l'etilene accelera il decadimento del frutto, rendendolo molle e meno gradevole al gusto.
  • Quali sono le proprietà benefiche dell'uva bianca per la salute?
    L'uva bianca è facile da digerire e possiede attività lassativa e diuretica. Aiuta a contrastare dispepsia, emorroidi e problemi alle vie biliari o urinarie. Stimola le funzioni epatiche, riduce il colesterolo cattivo nel sangue e favorisce l'eliminazione dell'acido urico. Grazie al suo profilo nutrizionale, è indicata come integratore naturale per la depurazione dell'organismo e il benessere digestivo.
  • Dove e quando matura l'uva bianca nei climi mediterranei?
    Nel bacino mediterraneo, la maturazione avviene principalmente tra agosto e settembre. Varietà come la Sultanina e l'Uva Italia raggiungono la piena maturità in questo periodo. La Zibibbo, famosa per i passiti di Pantelleria, matura anch'essa in estate inoltrata. Questi cicli vegetali sono ottimizzati per sfruttare il calore estivo, sviluppando zuccheri elevati e aromi caratteristici tipici delle uve da tavola e da vino locali.

Scheda Tecnica

FamigliaVitaceae
Tipo di piantaVite da frutto
OrigineMediterraneo / Oriente
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, moderatamente umido
IrrigazioneRegolare ma non eccessiva, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile (vite rampicante)
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno, azotata in primavera
PotaturaInvernale (alla pari, Guyot, ecc.) e verde estiva
MoltiplicazioneMargotta, innesto, talea
Malattie e parassitiOidio, peronospora, tignola, afidi
Difficoltà di coltivazioneMedia