Patate gialle

ortaggi

Patata

In questo articolo vi parleremo della patata, della sua coltivazione, delle esigenze, delle malattie e tanto altro ancora su questo tubero.

di Redazione

25 agosto 2010

La Patata

La patata è un tubero che nasce in America centrale ma la sua coltivazione è diffusa in tutto il mondo, in particolar modo in Europa nelle zone della Polonia, Germania, Francia, Spagna e Repubblica Ceca. In Italia si cominciò a coltivare la patata nei primi anni dell’800, inizialmente nelle zone della Toscana e del Veneto, poi nell’Emilia-Romagna e infine nelle zone meridionali. Le radici della pianta della patata sono superficiali e presentano molte diramazioni; dalla parte inferiore del fusto si sviluppano gli stoloni che, aumentano le loro dimensioni, danno origine ai tuberi. Le foglie della patata sono formate da foglioline più piccole che possono avere diversi colori e dimensioni. I fiori hanno forma di campanula e si riuniscono a ombrella, sono ermafroditi. Alcune varietà di patata producono frutti, delle bacche carnose di forma più o meno rotonda che possono avere vari colori, al loro interno si trovano moltissimi semi.

Ambiente ed esposizione

La patata preferisce climi temperato-freddi, dove la stagione invernale presenti temperature molto fredde e quella estiva sia molto breve e fresca. In Italia quindi le zone maggiormente adatte per la sua coltivazione sono quelle alpine, appenniniche e montane.

Terreno

Il terreno più adatto per la coltivazione della patata è leggero, ben drenato, ricco di sostanza organica e di silicio. Prima di essere seminato andrà vangato e lavorato molto bene.

Messa a dimora

Prima di procedere con la messa a dimora, il terreno va lavorato qualche mese prima e fertilizzato. Il periodo migliore per questa operazione va dalla fine della stagione invernale all’inizio di quella primaverile. Si dovrà praticare nel terreno di coltivazione un solco profondo circa trentacinque centimetri dove verrà introdotto del letame maturo. Finito lo scavo e la copertura dei solchi, il terreno dovrà essere arato.

Annaffiature

La patata necessita di un buon apporto di acqua ma, nello stesso tempo, teme molto i ristagni idrici, quindi si dovrà fare attenzione a non esagerare onde evitare la formazione di malattie fungine. Bisognerà dosare l’apporto di acqua anche in funzione al tipo di clima: nelle zone dove le temperature saranno più calde, la patata dovrà essere annaffiata maggiormente, mentre in quelle più fredde il bisogno di acqua sarà minore. Durante la fase d’ingrossamento dei tuberi, la patata dovrebbe avere sempre un terreno umido.

Concimazione

La patata necessita di concimazioni che le apportino gli elementi nutritivi necessari ad un corretto sviluppo come il potassio, il fosforo e l’azoto. Il primo garantisce una miglior qualità dei tuberi; il potassio andrà somministrato soprattutto durante le prime fasi si crescita della patata; l’azoto migliore quantità e qualità del raccolto.

Semina

Le patate vengono riprodotte e coltivate interrando i tuberi precedentemente raccolti; questa operazione, in genere, si effettua verso la fine dell’inverno e per tutta la primavera. Nel caso di tuberi di piccole dimensioni, essi andranno interrati per interno, in caso di dimensioni maggiori, andranno divisi in parti che dovranno presentare almeno due germogli. I tuberi andranno interrati ad una distanza di circa ottanta centimetri all’interno di un solco scavato precedentemente.

Fiori

I fiori della patata si presentano sottoforma di campana e sono ermafroditi; non tutti i tipi di patata presentano e sviluppano dei fiori, alcuni emettono boccioli che cadono prima di riuscire a sbocciare.

Malattie e parassiti

La patata è soggetta all’attacco di molte malattie e parassiti, di seguito spiegheremo di alcuni di questi. I parassiti più pericolosi che possono attaccare la pianta della patata sono i nematodi, specialmente quello dorato che può arrivare a distruggere i tuberi sviluppati dalla pianta. La peronospora è un fungo che prende di mira le foglie e i tuberi della pianta. Ci sono poi malattie come la cancrena secca, la scabbia, la rogna nera. La patata è attaccata in modo particolare da virus di diversi tipi che le possono provocare danni molto gravi. Altri nemici di questa pianta possono essere il grillo talpa, gli afidi, il maggiolino ecc.

Varietà

Possiamo distinguere le molte varietà di patata in: patate a buccia gialla, a buccia rossa e novelle. Le patate a buccia gialla si adattano in modo particolare ad essere cucinare al forno oppure lesse; in Italia le coltivazioni più diffuse sono: Monalisa, Primura, Agata, Arsy, Spunta. Le patate a buccia rossa presentano una particolare polpa molto consistente e sono indicate soprattutto per la consumazione fritta. Tra le maggiori coltivazioni italiane possiamo citare: Asterix, Rubinia e Desireé. Alcuni nomi di patate novelle, più piccole e tenere, possono essere: Nicola ed Aminca.

Curiosità

Quando la patata presenta un colore verde oppure dei germogli, non andrebbe mai mangiata in quanto possibilmente tossica. La patata ha diverse proprietà tra cui quella disinfiammante, può aiutare molto chi soffre di emorroidi, il suo succo è un ottimo rimedio contro gastrite ed ulcera. In caso di occhi gonfi ed affaticati, sarà utile posizionare su di essi una fetta di patata cruda.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di terreno e clima per coltivare la patata?
    La patata predilige terreni leggeri, ben drenati e ricchi di sostanza organica e silicio, poiché teme fortemente i ristagni idrici che favoriscono malattie fungine. Dal punto di vista climatico, ama i climi temperato-freddi: le stagioni invernali devono essere fredde mentre quelle estive brevi e fresche. In Italia, le zone migliori per la coltivazione sono quelle alpine, appenniniche e montane. Il terreno deve essere vangato e lavorato profondamente prima della semina.
  • Come si effettua correttamente la messa a dimora dei tuberi?
    La semina avviene generalmente dalla fine dell'inverno all'inizio della primavera. È necessario preparare il terreno scavando un solco profondo circa 35 cm e introducendo letame maturo. I tuberi vanno interrati distanziati di circa 80 cm l'uno dall'altro. Se i tuberi sono piccoli, si interrano interi; se grandi, si dividono in parti assicurandosi che ogni porzione abbia almeno due germogli. Dopo la piantagione, il terreno viene coperto e arato.
  • Quali sono le principali varietà di patata disponibili e i loro usi culinari?
    Esistono tre categorie principali: patate a buccia gialla (es. Monalisa, Agata, Spunta), ottime per cotture al forno o lessate; patate a buccia rossa (es. Asterix, Desireé), con polpa consistente ideali per la frittura; e patate novelle (es. Nicola), più piccole e tenere. La scelta della varietà dipende dal metodo di cottura preferito e dalla consistenza desiderata nel piatto finale.
  • Come gestire le irrigazioni per prevenire malattie e garantire un buon raccolto?
    La patata richiede un apporto idrico costante ma moderato, evitando assolutamente i ristagni che causano marciumi e funghi. L'intensità delle annaffiature varia in base al clima: maggiore nelle zone calde, minore in quelle fredde. Un momento critico è la fase di ingrossamento dei tuberi, durante la quale il terreno deve mantenere un'umidità costante per permettere allo sviluppo del tubero di avvenire senza arresti.
  • È sicuro mangiare la patata se presenta macchie verdi o germogli?
    No, non è sicuro. Quando la patata espone parti verdi alla luce o produce germogli, accumina solanina, una sostanza tossica naturale. Il consumo di queste patate può causare disturbi gastrointestinali e neurologici. Per sicurezza, è fondamentale rimuovere eventuali aree verdi o germogli in abbondanza; tuttavia, se la verdura è molto verde o amara, è meglio scartarla completamente per evitare rischi per la salute.

Scheda Tecnica

Solanum tuberosum

Nome scientificoSolanum tuberosum
FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaTubero perenne coltivato come annuale
OrigineAmerica Centrale/Sud America
EsposizionePieno sole, climi temperato-freddi
TerrenoLeggero, ben drenato, ricco di sostanza organica e silicio
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici; umidità costante durante l'ingrossamento
FiorituraPrimavera/Estate, fiori ermafroditi a forma di campanula
Altezza30-90 cm
ConcimazionePotassio, fosforo e azoto; letame maturo prima della semina
PotaturaNon necessaria, eventuale sarchiatura per interramento parziale degli steli
MoltiplicazionePer via vegetativa tramite tuberi germogliati
Malattie e parassitiNematodi, peronospora, cancrena secca, scabbia, rogna nera, afidi, grillotalpa
Difficoltà di coltivazioneMedia

Potrebbe interessarti anche