Maggiolino insetto melolontha

parassiti delle piante

Maggiolino insetto

Il maggiolino insetto con le sue caratteristiche, perché è combattuto chimicamente e come nuoce alle colture.

di Redazione

16 gennaio 2017

Caratteristiche

Il maggiolino insetto, nome scientifico Melolontha melolontha, è un coleottero polifago, e cioè capace di nutrirsi di sostanze diverse; considerato un parassita è diffuso particolarmente nell'Italia settentrionale.Il "maggiolino" è diffuso specialmente in primavera e maggio, da qui il nome. Gli insetti maggiolino adulti hanno una lunghezza che varia dai 20-30 mm; sono allungati e presentano elitre colore rosso-brunastro e torace scuro (bruno-nerastro). Di forma triangolare è la parte terminale dell'addome. Le larve (circa 40 mm di lunghezza) sono biancastre, praticamente simili a cagnotti e larve in genere. Si annidano nel terriccio e si nutrono di radici, specialmente dalla consistenza tenera.Il maggiolino insetto adulto si nutre di foglie e per questo nei periodi di grandi infestazioni il danno per le colture é notevole.Le larve nutrendosi di radici sono altrettanto dannose e bloccano la crescita delle piante.

La lotta

La lotta contro il maggiolino insetto si svolge solo in caso di gravi infestazioni e di un numero elevato di adulti in volo. Più complessa è la lotta alle larve, che prolificano a circa 20-30 cm nel terreno indisturbate, e vanno debellate con prodotti appositi. Prevenzione ed interventi per debellare maggiolini e larve sono attuate specialmente nei vivai. Di norma le popolazioni di maggiolino insetto, sia allo stadio adulto che larvale, sono controllate da numerosi predatori, come corvi e cuculi per esempio. Questa lotta tramite "nemici naturali" viene attuata anche dall'uomo nei casi meno gravi di infestazione. Lotta chimica e biologica invece è rivolta ai casi più gravi, e si adoperano prodotti da vaporizzare sulle cime delle piante, sulle foglie, o con prodotti specialmente granulari da mescolare nel terriccio.

Nemici naturali

Esistono diversi nemici naturali del maggiolino insetto, come alcune specie di uccelli, che si nutrono sia degli insetti adulti che delle larve. Gli agricoltori o vivaisti porteranno sul luogo della coltivazione appunto questi animali, seguendo comunque rigide regole forestali, qualora quelli già presenti non riescano a debellare i maggiolini infestanti. Anche alcuni ditteri sono considerati nemici naturali, e si nutrono delle larve del maggiolino. Negli ultimi anni si stanno sperimentando metodi di difesa prodotti dall'uomo ma naturali, che prevedono l'impiego del fungo Beauveria brongniartii. Questo verrà somministrato sotto forma di preparato, ed è consentito soltanto in alcune aree. Si può somministrare alla pianta sia sulla chioma, sia nel terreno. Altri composti gelatinosi prevedono l’impiego di Heterorhabditis.

Prevenire i danni

Prevenire i danni del maggiolino insetto è possibile. Bisogna rivoltare spesso il terreno, così che i coleotteri trovando troppo soffice il terriccio eviteranno di deporci uova.Per tenere lontani gli insetti adulti ci si potrà munire di una "bat box", casetta per pipistrelli; questi infatti sono ghiotti di coleotteri. L'olio di neem, insetticida biologico, invece, viene utilizzato sulle larve quando la loro presenza è già numerosa, ma lo si può utilizzare anche come prevenzione una tantum, versandolo direttamente nel terreno. Immettere nel terreno dei funghi, come quelli citati nel paragrafo precedente, aiuta a prevenire le infestazioni di maggiolino; in caso di larve già presenti saranno eliminate in poco tempo. In generale per la prevenzione è sempre meglio utilizzare prodotti o metodi naturali, e non chimici, e seguite sempre le leggi e regole a riguardo.

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Domande frequenti

  • Quali sono i danni principali causati dal maggiolino alle piante?
    Il maggiolino (Melolontha melolontha) causa danni significativi sia allo stadio adulto che larvale. Gli adulti si nutrono delle foglie, causando defogliazione visibile soprattutto in primavera. Le larve, invece, vivono nel terreno e mangiano le radici delle piante, specialmente quelle tenere, bloccandone la crescita e portando spesso al deperimento o alla morte della pianta colpita. I danni sono particolarmente gravi nelle infestazioni massive.
  • Come posso prevenire l'infestazione di maggiolini nel mio giardino?
    Per prevenire l'infestazione, è utile rivoltare spesso il terreno: un terriccio compatto scoraggia le femmine dalla deposizione delle uova. È consigliabile installare bat-box per attirare i pipistrelli, che sono predatori naturali dei maggiolini adulti. Inoltre, l'uso preventivo di olio di neem versato nel terreno o l'introduzione di funghi entomopatogeni come Beauveria brongniartii possono aiutare a mantenere bassa la popolazione di larve prima che diventino un problema serio.
  • Quali sono i nemici naturali del maggiolino?
    Numerosi organismi controllano naturalmente le popolazioni di maggiolino. Tra i vertebrati, corvi, cuculi e pipistrelli (attirati dalle bat-box) si nutrono degli adulti. Nel suolo, vari predatori catturano le larve. Tra gli insetti, alcuni ditteri parassitoidi attaccano le larve. Recentemente, si utilizzano anche agenti biologici come il fungo Beauveria brongniartii e i nematodi Heterorhabditis, che infettano e uccidono le larve nel terreno, offrendo un controllo naturale efficace.
  • Quando è necessario intervenire con la lotta chimica o biologica?
    Gli interventi diretti sono raccomandati solo in caso di gravi infestazioni e numeri elevati di adulti in volo. Per le larve, la lotta è più complessa poiché vivono nel terreno. Si usano prodotti specifici: insetticidi da vaporizzare sulle foglie contro gli adulti, o prodotti granulari e biologici (come olio di neem o preparati a base di Beauveria brongniartii) da incorporare nel terreno contro le larve. Questi interventi sono comuni nei vivai ma richiedono rispetto delle normative locali.