Punteruolo rosso

parassiti delle piante

Punteruolo rosso

Il punteruolo rosso è molto pericoloso per le palme, in particolare quelle da dattero e da cocco; è dunque necessario saperlo riconoscere e debellare.

di Redazione

19 dicembre 2016

Descrizione del punteruolo rosso

Il punteruolo rosso è un coleottero curculionide e possiede, in quanto tale, un prolungamento della testa chiamato rostro o proboscide, che negli esemplari maschili si manifesta coperto da una peluria compatta e scura. Il nome del parassita deriva dalla sua colorazione, rossastra con macchie nere; la lunghezza del corpo spazia tra i 20 ed i 50 millimetri, e le elitre si presentano di colore nerastro con striature. Alla base del rostro si trovano le antenne, mentre all'apice è localizzato l'apparato boccale, formato dalle mascelle, dalle mandibole, dal labbro superiore e da quello inferiore. Le larve, invece, possiedono un corpo chiaro privo di zampe e diviso in segmenti. Gli esemplari adulti possono vivere fino a sei mesi, e le femmine depongono più di duecento uova nelle fenditure del tronco delle palme.

Come si manifesta

Uno dei primi sintomi di un'infestazione di questo parassita è l'ingiallimento delle foglie delle piante colpite, unito ad un raggrinzimento che conduce, progressivamente, al loro totale deperimento. Le palme attaccate dal coleottero in questione mostrano all'inizio la chioma rivolta all'ingiù, totalmente priva di simmetria; se non si interviene con prontezza, essa può arrivare a cadere, in parte o completamente, e negli stadi più avanzati si giunge alla morte della pianta attaccata. Un ulteriore indizio della presenza del parassita è l'odore di marcio che si diffonde nell'ambiente tutt'intorno. Tutto questo accade perché le larve, una volta schiuse le uova in precedenza deposte nelle fessure del tronco, scavano delle gallerie all'interno delle palme tramite masticazione, fino ad arrivare ai vasi linfatici.

Come prevenire il punteruolo rosso

È fondamentale conoscere non soltanto i rimedi per combattere il punteruolo rosso, ma anche le misure preventive da adottare affinché non si verifichi l'infestazione. Le palme devono essere mantenute in uno stato fitosanitario ottimale, poiché il coleottero attacca le piante più deboli: deve verificarsi un continuo controllo, se possibile anche con la partecipazione di esperti. Bisogna, inoltre, effettuare periodici interventi di potatura delle foglie secche e di cura di eventuali ferite o tagli presenti sulla palma; per quest'ultima operazione si possono utilizzare appositi mastici. Le parti malate devono essere asportate, i residui organici della potatura eliminati. Per intercettare l'arrivo degli esemplari adulti si possono utilizzare trappole a feromoni, ecologiche e di semplice installazione.

I possibili rimedi

Per l'eliminazione di questo parassita si possono impiegare soluzioni sia chimiche sia biologiche. Tra le prime si annoverano appositi insetticidi autorizzati dal Ministero della Salute; essi vanno diluiti in acqua ed iniettati nel fusto, oppure somministrati esternamente bagnando la cima del tronco. L'operazione dovrebbe essere effettuata ogni mese, preferibilmente dalla fine di febbraio all'inizio di novembre. Tra le soluzioni biologiche, invece, vi è un nemico naturale del Rhynchophorus ferrugineus: si tratta dei nematodi entomopatogeni, capaci non soltanto di eliminare gli esemplari adulti, ma anche di raggiungere le larve all'interno delle palme ed attaccarle. Alla fine è necessario procedere ad una minuziosa potatura per ristabilire la palma danneggiata, e bruciare tutte le parti asportate.

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Domande frequenti

  • Quali sono i primi segnali visibili di un attacco del punteruolo rosso sulle palme?
    I sintomi iniziali includono l'ingiallimento e il raggrinzimento delle foglie, che portano rapidamente al deperimento totale. La chioma della palma colpita tende a piegarsi verso il basso perdendo simmetria. In fasi avanzate, le foglie possono cadere parzialmente o completamente, portando infine alla morte della pianta. Un indicatore distintivo è anche la comparsa di un forte odore di marciume intorno alla base della palma, causato dall'attività delle larve.
  • Come funziona il ciclo vitale del punteruolo rosso e dove depone le uova?
    L'imago adulto vive fino a sei mesi. Le femmine depositano oltre duecento uova nelle fenditure e crepature del tronco delle palme. Una volta schiusi, le larve bianche e prive di zampe scavano gallerie all'interno del tessuto vegetale attraverso la masticazione. Queste gallerie raggiungono i vasi linfatici, interrompendo la circolazione della linfa e causando il rapido declino e la morte della palma ospite.
  • Quali misure preventive sono efficaci per evitare l'infestazione da punteruolo rosso?
    La prevenzione richiede il mantenimento di un ottimo stato fitosanitario, poiché il parassita predilige piante indebolite. È essenziale eseguire periodiche potature rimuovendo le foglie secche e trattando tempestivamente eventuali ferite o tagli sui tronchi con appositi mastici cicatrizzanti. Tutte le parti vegetali rimosse devono essere eliminate correttamente. Inoltre, l'installazione di trappole a feromoni permette di monitorare e intercettare l'arrivo degli esemplari adulti prima che proliferino.
  • Quali sono i metodi chimici e biologici disponibili per contrastare il punteruolo rosso?
    Esistono soluzioni sia chimiche che biologiche. Gli insetticidi chimici autorizzati vanno diluiti in acqua e iniettati nel fusto o spruzzati sulla cima del tronco, preferibilmente da febbraio a novembre. La soluzione biologica utilizza nematodi entomopatogeni specifici contro Rhynchophorus ferrugineus. Questi microrganismi sono efficaci sia sugli adulti che sulle larve interne, offrendo un controllo mirato senza l'uso di sostanze tossiche, integrandosi perfettamente con le pratiche di potatura post-trattamento.