cipolla germogliata

coltivare orto

Piantare cipolle

Esistono diversi modi per piantare le cipolle e averle a disposizione per tutto l’anno. I procedimenti da utilizzare sono semplici e non richiedono particolari metodi di coltivazione, è sufficiente procurarsi sementi, bulbilli e parti di scarto dell'ortaggio.

di Redazione

15 gennaio 2015

Quando e come coltivare le cipolle

La cipolla è un ortaggio da bulbo, originario dell'Asia centro occidentale, fa parte della famiglia delle Liliacee. E' una pianta annuale, è presente nel terreno per 80-240 giorni. La cipolla è un ortaggio che si adegua bene ad un clima mite. La temperatura ottimale è compresa fra i 15-23 gradi. Per piantare le cipolle bisogna predisporre un terreno soffice, sciolto, con un ph leggermente acido. La pianta va moderatamente concimata, con sostanze ricche di potassio. La semina è compresa tra febbraio-marzo, altrimenti per un consumo fresco il periodo indicato per la messa a dimora è tra settembre-novembre. Il trapianto delle piantine avviene tra marzo-aprile, aprile-maggio e settembre-novembre. Le cipolle vanno seminate a file distanti 25-30 centimetri, ad una profondità adeguata per consentire la germogliazione.

Piantare le cipolle

Esistono varietà di cipolle che si distinguono per forma, colore e ciclo produttivo. Ciascuna va coltivata in maniera differente dall'altra. Per piantare le cipolle a "bulbo allungato", bisogna rispettare una distanza minore rispetto a quelle a "bulbo tondo o piatto". Le "cipolline da sottaceti" vanno seminate in maniera fitta. La raccolta avviene quando i bulbi si toccano. In primavera quando si esegue il trapianto, le piantine devono essere interrate in leggeri solchetti. Nel trapianto autunnale vanno interrate non oltre il colletto, e premute nella terra, per proteggerle dal freddo intenso. Per consumare le cipolle in inverno, occorre coltivare la qualità denominata "da serbo". I bulbi raccolti in estate, vengono fatti essiccare al sole, riuniti in trecce e conservati in un luogo asciutto e ventilato.

Metodi di coltivazione delle cipolle

Esistono diversi modi per piantare le cipolle senza ricorrere all’acquisto di bulbilli e sementi. Le cipolle si possono coltivare partendo dalle parti di scarto dell’ortaggio. E’ necessario conservare la parte inferiore della cipolla separandola dal resto del bulbo. Lo scarto va esposto al sole per qualche giorno e poi sotterrato, ricoprendolo con qualche centimetro di terra. Appena spuntano le prime foglie, la parte interrata va rimossa e se si sono sviluppate più piantine le stesse vanno separate e trapiantate uno alla volta. Se le cipolle conservate durante l’inverno, dovessero germogliare, il piccolo bulbo contenuto al loro interno va ripiantato mettendo la parte germogliata verso l’alto. Le piantine si ottengono anche partendo da piccole cipolle coltivate o utilizzando bulbilli e sementi.

Benefici della cipolla

Nella dieta mediterranea non può mancare la cipolla, consumata cruda in insalata e condita con olio extravergine, o usata nella preparazione di diversi piatti. Piantare le cipolle significa garantirsi in casa un prodotto genuino ideale per chi soffre di bronchite, di artrosi e di reumatismi. Lo sciroppo di cipolla è molto utile per curare le affezioni respiratorie. Si prendono alcune fette di cipolle e si mettono a bollire nell’acqua con l’aggiunta di miele o zucchero. Si fanno cuocere fino ad ottenere un composto omogeneo. Per rendere morbida la pelle, è sufficiente applicare le fette di cipolle bollite direttamente sul viso; sono consigliate in caso di acne. L'utilizzo della cipolla si raccomanda a chi soffre di trombosi, di ipertensione, di glicemia, di ulcera, di malattie epatiche.

Domande frequenti

  • Quali sono i periodi migliori per seminare e trapiantare le cipolle?
    La semina diretta delle cipolle si effettua generalmente tra febbraio e marzo. Per chi desidera un consumo fresco anticipato, è possibile effettuare la messa a dimora tra settembre e novembre. Il trapianto delle piantine, invece, avviene in tre finestre temporali principali: marzo-aprile, aprile-maggio e nuovamente tra settembre e novembre. È fondamentale adattare queste date al proprio clima locale, poiché la cipolla predilige temperature miti comprese tra i 15 e i 23 gradi Celsius per una crescita ottimale.
  • Come si preparano il terreno e la concimazione per le cipolle?
    Le cipolle richiedono un terreno soffice, sciolto e ben drenato, con un pH leggermente acido. Prima della semina o del trapianto, è essenziale preparare il suolo eliminando eventuali sassi o zolle dure che potrebbero ostacolare lo sviluppo del bulbo. Per quanto riguarda la nutrizione, la pianta va concimata moderatamente, privilegiando sostanze ricche di potassio che favoriscono la formazione e l'ingrossamento dei bulbi. Evitare eccessi di azoto per prevenire una vegetazione fogliare troppo rigogliosa a discapito del raccolto.
  • È possibile coltivare le cipolle utilizzando gli scarti della cucina?
    Sì, è un metodo efficace per risparmiare semi. Prendi la base inferiore della cipolla, separandola dal resto del bulbo, ed esponila al sole per alcuni giorni affinché si secchi leggermente. Successivamente, interrane la base ricoprendola con pochi centimetri di terra. Non appena spunteranno le prime foglie, rimuovi delicatamente il terreno e separa le nuove piantine per trapiantarle singolarmente. Anche le cipolle vecchie che iniziano a germogliare possono essere ripiantate, posizionando la parte germogliata verso l'alto.
  • Quale varietà di cipolla scegliere per la conservazione invernale?
    Per garantire un rifornimento di cipolle durante l'inverno, devi coltivare la specifica varietà denominata "da serbo". Queste cipolle si raccolgono in estate, quando i bulbi hanno raggiunto la piena maturità. Dopo il raccolto, i bulbi devono essere fatti essiccare accuratamente al sole per eliminare l'umidità residua. Una volta asciugati, possono essere riuniti in trecce e conservati in un luogo asciutto e ben ventilato, garantendo così la loro durata per molti mesi.
  • Quali sono i benefici salutari e d'uso della cipolla?
    La cipolla è un alimento prezioso per la salute, consigliato contro bronchite, artrosi, reumatismi, trombosi, ipertensione e problemi epatici. Uno sciroppo preparato bollendo fette di cipolla con acqua e miele è utile per le affezioni respiratorie. Esternamente, le fette di cipolla bollite applicate sul viso aiutano a rendere la pelle morbida e sono indicate come trattamento naturale contro l'acne. Il suo consumo regolare integra la dieta mediterranea offrendo numerosi vantaggi terapeutici e nutrizionali.

Scheda Tecnica

FamigliaLiliacee
Tipo di piantaOrtaggio da bulbo annuale
OrigineAsia centro-occidentale
EsposizioneSole
TerrenoSoffice, sciolto, pH leggermente acido
IrrigazioneModerata
ConcimazioneRicca di potassio
PotaturaNon richiesta
MoltiplicazioneSemina, bulbilli, talea di scarto
Difficoltà di coltivazioneFacile