Semina cipolle

coltivare orto

Semina cipolle

Per la semina delle cipolle occorre che il terreno sia esposto al sole. Le condizioni climatiche ideali sono quelle che seguono la fine dell'inverno e la fine dell'estate. L'ortaggio è molto resistente e resiste bene sia al caldo eccessivo che al freddo.

di Redazione

17 febbraio 2015

Semina cipolle

La cipolla è un ortaggio che si sviluppa in zone con climi miti e dove non sono presenti escursioni termiche. Nonostante sia molto resistente al freddo, è meglio preferire terreni esposti alla luce solare diretta. Il terreno inoltre deve essere drenante e leggero in quanto le radici non si sviluppano in profondità. Almeno un paio di mesi prima della semina il terreno deve essere fertilizzato con un concime adatto a questi ortaggi disponibile presso i centri dedicati all'agricoltura. L'intervallo stagionale adatto alla semina è quello tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno o quello tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera. Nel caso si scelgano i semi basta praticare un piccolo foro profondo 3 centimetri nel terreno e poi ricoprire. La cipolla ha bisogno di molto spazio per crescere e non può essere coltivata in vaso. Tuttavia sistemando i bulbi nei vasi rettangolari si possono ottenere risultati discreti.

Crescita cipolle

Per crescere correttamente le cipolle non hanno bisogno di molta acqua, le innaffiature devono avvenire esclusivamente quando il terreno si presenta secco in superficie. Le radici della cipolla non penetrano in profondità, ma restano a circa 20 centimetri e per questo motivo i ristagni d'acqua aumentano il rischio che si formino delle muffe. Talvolta si può aggiungere al terreno un fertilizzante di tipo liquido per proteggere le cipolle da attacchi esterni. Un'operazione fondamentale è quella della sarchiatura che consiste nell'eliminare le erbe infestanti tra un germoglio e l'altro che possono sottrarre gli elementi essenziali che occorrono all'ortaggio per giungere a maturazione. La rimozione può essere effettuata sia a mano (meglio indossare dei guanti da giardinaggio) che con un rastrello.

Raccolta cipolle

Dopo la comparsa dei primi germogli si devono attendere tre o quattro mesi prima di poter raccogliere le cipolle. La maturazione dipende dal clima del luogo in cui sono piantate. Quando lo stelo che esce fuori dal terreno sarà completamente ingiallito, le cipolle possono essere estratte dal terreno. Occorre tirare con forza in quanto le radici sono molto resistenti. Successivamente si deve provvedere all'essiccazione. Per farlo vi sono tre metodi: il primo prevede di lasciare le cipolle adagiate sul terreno, per il secondo invece è necessaria una cassetta in legno o in plastica e un ripiano esposto direttamente alla luce solare, infine si possono intrecciare gli steli e appenderle al ramo di un albero. Questi ortaggi non devono essere conservati in luoghi bui e umidi perché ammuffiscono con molta facilità.

Malattie delle cipolle

Le cipolle sono degli ortaggi che hanno bisogno di pochissime cure però la loro salute può essere minacciata da vermi e parassiti quasi invisibili che attaccano i bulbi e iniziano a nutrirsi delle sostanze essenziali per la loro crescita. Le larve di mosca sono le più pericolose perché attaccano anche le foglie. Per evitare che proliferino senza controllo è consigliato evitare i ristagni d'acqua eccessivi e le innaffiature nelle ore più calde. Inoltre è molto utile sospendere temporaneamente le irrigazioni e sterminare questi organismi dannosi con prodotti specifici disponibili nei centri di orticoltura. Purtroppo la cipolla è minacciata anche dalla ruggine. La sua presenza si può diagnosticare controllando la colorazione delle foglie, quando queste iniziano a diventare gialle in qualche punto occorre eseguire un trattamento specifico a base di zinco da sospendere solo quando saranno sparite definitivamente.

Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per seminare le cipolle?
    La semina delle cipolle avviene in due finestre temporali principali: tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno, oppure tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera. È fondamentale scegliere periodi in cui il clima è mite ed evitare forti escursioni termiche. Il terreno deve essere preparato almeno due mesi prima, assicurandosi che sia ben drenante e leggero, poiché le radici non penetrano in profondità.
  • Come si effettua la semina e quanto profondi devono essere i fori?
    Per la semina diretta, pratica piccoli fori nel terreno profondi circa 3 centimetri. Inserisci i semi e ricoprili delicatamente. Dato che la cipolla necessita di molto spazio per svilupparsi, evita di coltivarla in vasi piccoli; tuttavia, utilizzando vasi rettangolari ampi, si possono ottenere risultati discreti. Assicurati che il terreno sia stato fertilizzato preventivamente con un concime specifico per ortaggi.
  • Quanto spesso bisogna annaffiare le cipolle durante la crescita?
    Le cipolle richiedono poca acqua. Annaffia esclusivamente quando la superficie del terreno appare completamente secca. Poiché le radici si fermano a circa 20 centimetri di profondità, i ristagni idrici sono pericolosi e favoriscono la formazione di muffe. Evita inoltre di irrigare nelle ore più calde della giornata per prevenire attacchi parassitari e favorire una corretta assimilazione dell'umidità.
  • Come capire quando le cipolle sono pronte per il raccolto?
    Dalla comparsa dei primi germogli, attendi tre o quattro mesi. Il segnale inequivocabile di maturità è l'ingiallimento completo dello stelo che emerge dal terreno. A quel punto, puoi estrarre i bulbi tirandoli con decisione, dato che le radici sono molto resistenti. La tempistica esatta varia leggermente in base al clima locale, quindi osserva sempre lo stato vegetativo della pianta.
  • Quali sono i metodi corretti per essiccare e conservare le cipolle raccolte?
    Esistono tre metodi principali per l'essiccazione: lasciare le cipolle adagiate sul terreno, esporle su un ripiano in cassetta di legno o plastica sotto la luce solare diretta, o intrecciare gli steli e appendere i mazzi a un ramo d'albero. Non conservarle mai in luoghi bui e umidi, poiché tendono ad ammuffire rapidamente. Preferisci ambienti secchi e aerati.
  • Come si combattono la ruggine e i parassiti come la mosca della cipolla?
    Per prevenire la ruggine, monitora le foglie: se appaiono macchie gialle, applica trattamenti specifici a base di zinco fino alla scomparsa dei sintomi. Contro la mosca della cipolla e altri parassiti, evita i ristagni d'acqua e le irrigazioni nelle ore calde. Puoi integrare con fertilizzanti liquidi protettivi o utilizzare prodotti specifici venduti nei centri di orticoltura, interrompendo le irrigazioni temporaneamente se necessario.

Scheda Tecnica

FamigliaAmaryllidaceae
Tipo di piantaOrtaggio bulboso
OrigineAsia centrale
EsposizionePieno sole
TerrenoLeggero, drenante, fertile
IrrigazioneModerata, solo se suolo asciutto
FiorituraNon rilevante (coltivata per il bulbo)
Altezza30-60 cm
ConcimazioneConcime organico prima della semina
PotaturaNessuna
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiMosca della cipolla, ruggine, muffe da ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile