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ortaggi da piantare nel terreno argiloso

Coltivazioni adatte ad un terreno argilloso

di Redazione

15 aprile 2011

Domanda : ortaggi da piantare nel terreno argiloso

salve ho una piccolo giardino di circa 10 m² con terreno argilloso ed ho piantato in piccole quantità: Basilico , angurie , piselli , peperoni , cipolle , pomodori , prezzemolo , fagioli. Volevo sapere se qualche ortaggio fra questi può crescere . grazie mille per la vostra collaborazione ciao nicola

Risposta : ortaggi da piantare nel terreno argiloso

Buongiorno Nicola, grazie per aver nuovamente richiesto il parere dell'esperto di giardinaggio.net. Il terreno argilloso non è uno dei terreni migliori sul quale effettuare una coltura orticola. Pesante, di scarsa capacità drenante e molto duro e compatto, il terreno argilloso è di difficile penetrazione da parte delle radici delle piante. L'anguria è sicuramente il primo ortaggio da scartare nella sua lista per una coltivazione su substrato argilloso. Questa pianta richiede infatti un terreno soffice, drenante e morbido e va da sè che una coltivazione di angurie su terreno argilloso non darebbe alcun frutto o porterebbe comunque a scarsi risultati. Gli ortaggi a foglia da lei seminati dovrebbero crescere anche se riscontreranno sicuramente qualche problema quando si troveranno a fare i conti con la scarsa fertilità del terreno argilloso. Basilico, peperoni, pomodori, prezzemolo e fagioli dovrebbero crescere ma prima di coltivare ortaggi su un terreno come il suo, sarebbe stato opportuno effettuare una concimazione abbondante con sostanza organica. La sostanza organica infatti porta degli effetti positivi sul terreno argilloso, rendendo la tessitura di questo substrato più leggera e più funzionale alla coltivazione degli ortaggi. Per un terreno come il suo, di estensione pari a 10 m², saranno necessari circa un'ottantina di kg di sostanza organica per migliorare il terreno argilloso. Infine per quanto riguarda la coltivazione della cipolla, le sconsigliamo vivamente questa tipologia di coltivazione. In un terreno argilloso, sia gli ortaggi da tubero e da radice che le bulbose come la cipolla, trovano delle grosse difficoltà di crescita perché faticano a farsi spazio fra le macromolecole del terreno.

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Domande frequenti

  • Quali ortaggi devo assolutamente evitare di piantare in un terreno argilloso?
    In base alle indicazioni fornite, l'ortaggio da scartare immediatamente è l'anguria. Questa pianta richiede un substrato soffice, morbido e ben drenante, caratteristiche assenti nell'argilla compatta. Coltivarla in tali condizioni porterebbe quasi certamente al fallimento della produzione o a raccolti estremamente scarsi. Inoltre, sono sconsigliate tutte le colture da tubero, da radice e le bulbose come la cipolla, poiché faticano enormemente a svilupparsi e a farsi spazio tra le dense macromolecole del terreno argilloso.
  • Posso coltivare pomodori, peperoni e basilico in terra argillosa?
    Sì, ortaggi come basilico, peperoni, pomodori, prezzemolo e fagioli possono crescere in terreno argilloso, specialmente trattandosi di piante da foglia o frutti. Tuttavia, il successo non è garantito automaticamente. Queste piante rischiano di incontrare problemi legati alla scarsa fertilità naturale di questo tipo di suolo. Per garantire una buona vegetazione, è fondamentale intervenire con una preparazione adeguata del terreno prima della semina o del trapianto, altrimenti le piante potrebbero mostrare segni di sofferenza o sviluppo stentato.
  • Come posso migliorare la struttura del mio terreno argilloso?
    Il metodo più efficace per rendere l'argilla coltivabile è l'applicazione di sostanza organica. Questo intervento ha un duplice effetto positivo: migliora la fertilità nutrizionale e, soprattutto, alleggerisce la tessitura del substrato, rendendolo meno compatto e più funzionale allo sviluppo radicale. Per un orto di circa 10 metri quadrati, come descritto nel caso studio, si consiglia di distribuire un quantitativo di circa 80 kg di sostanza organica per ottenere risultati tangibili sulla lavorabilità del suolo.
  • Perché il terreno argilloso è considerato difficile per l'orticoltura?
    Il terreno argilloso presenta sfide significative per le colture orticole a causa della sua natura fisica. È caratterizzato da una tessitura pesante, una scarsissima capacità drenante e una consistenza dura e molto compatta. Queste proprietà rendono difficile la penetrazione delle radici delle piante, limitando l'accesso all'aria e all'acqua. Inoltre, tende ad avere una fertilità iniziale bassa e si comporta male durante le fasi di lavorazione meccanica, richiedendo interventi correttivi specifici come l'apporto massiccio di materia organica per diventare abitabile.