Un esemplare di Cipolla di Tropea

coltivare orto

Coltivare cipolle

Le cipolle, siano esse servite crude o cotte, sono un ingrediente indispensabile nell' alimentazione quotidiana, merito soprattutto delle sue capacità idratanti; coltivare cipolle nel proprio orto è più semplice di quanto possa sembrare; si vedano, nella guida che segue, alcuni consigli utili.

di Redazione

26 gennaio 2015

Tipologie di cipolle da orto

Le cipolle sono una pianta bulbosa disponibile in più varietà di forme, dimensioni e colori. Le tipologie di cipolle coltivate in Italia sono davvero molto numerose, sebbene la loro disponibilità dipenda dalle condizioni climatiche, variando pertanto da una regione all'altra anche a seconda della stagione dell'anno considerata. Tra le varietà raccolte in estate sono da annoverare soprattutto la Grossa Piatta d'Italia, dalla forma alquanto schiacciata, disponibile in diverse colorazioni, la Cipolla d'Agosto, la cui particolarità sta nel bulbo di grandi dimensioni, di colore bianco-rossastro, e la Tonda di Milano, di forma sferica (come ricorda lo stesso nome), bianca con striature rosse. Sono invece da collocare nel periodo invernale: la Cipolla Rossa Piatta di Bassano (con polpa dolce e bianca), la Dorata Rotonda di Parma (di forma perfettamente circolare, e ben riconoscibile per la sua buccia di colore giallo) e la Rossa di Tropea (di colore rosso-violaceo e di forma alquanto variabile).

Coltivare le cipolle

L'atto di coltivare le cipolle può avvenire mediante varie tecniche specifiche: trapianto, piantatura e semi. I trapianti vengono effettuati con piantine all'inizio della crescita e sono solitamente venduti a 'grappoli' Solitamente essi sono in grado di formare buoni bulbi in un periodo di tempo alquanto ristretto (tra due e tre mesi), ma sono colpiti frequentemente da malattie e parassiti. Un'altra possibilità che si apre dinanzi a chi vuole coltivare delle cipolle nel proprio orto, consiste nel piantare degli esemplari immaturi, risalenti all'anno precedente; essi sono più semplici da 'installare' e al contempo meno soggetti alle malattie; tuttavia le varietà sono alquanto limitate. La proposta più completa è invece quella che riguarda i semi, poiché più ampio appare il ventaglio delle possibilità, soprattutto sulla specie da coltivare.

Come far crescere le cipolle

Le pratiche da adottare dipendono nella maggior parte dei casi dalla coltura specifica che state crescendo nel vostro orto. In genere, coloro i quali vogliono coltivare le cipolle, devono essere a conoscenza del fatto che esse crescono meglio se il terreno circostante è privato dell'erba in eccesso. A tal proposito, è preferibile utilizzare una zappa affilata per tagliare le erbacce, ma occorre prestare molta attenzione durante l'atto di scavo e di rimozione, poiché potrebbero essere danneggiate le radici più superficiali delle vostre cipolle. Una volta che il terreno è stato riscaldato, dovete procedere alla pacciamatura dello stesso, al fine di proteggerlo dalle stesse erbacce e per garantire migliore umidità nel suolo (un'eccessiva secchezza può infatti causare la morte dei vostri bulbi). Non vi resta dunque che ricordarvi di innaffiare le cipolle con almeno un pollice d'acqua alla settimana (nel caso di trapianti anche in dosi maggiori) e verificarne di tanto in tanto le condizioni di sviluppo.

Malattie ed insetti

In taluni periodi dell'anno e in determinate condizioni, può accadere che le vostre piante di cipolle siano soggette all'attacco di parassiti, malattie e mosche. Nella maggior parte dei casi, gli ospiti indesiderati sono i cosiddetti 'vermi da cipolla', delle piccole larve in grado di giungere sino alla parte più alta dello stelo per nutrirsi di esso e danneggiarlo; un rimedio può essere quello di posizionare un sottile strato di sabbia attorno ai bulbi della cipolla, in modo da scoraggiare le larve e le mosche, che rinunceranno a depositare le loro uova sul fondo della pianta. A danneggiare le cipolle sono anche i tripidi, piccoli insetti succhiatori che durante i mesi estivi si cibano di esse, ma facilmente eliminabili mediante l'utilizzo di appositi spray disinfestanti o dell'olio di Neem. Per combattere invece la caduta e la polverizzazione delle foglie esterne della cipolla (dai biologi inglesi definita 'smut') causata dalla presenza di funghi nel terreno, sarà necessario procedere a una corretta lavorazione dell'humus presente nel 'letto' della pianta, al fine di effettuare un buon drenaggio.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali varietà di cipolle disponibili e quando si raccolgono?
    Le varietà variano in base alla stagionalità. Quelle estive includono la Grossa Piatta d'Italia, la Cipolla d'Agosto e la Tonda di Milano. Per la raccolta invernale, si scelgono la Cipolla Rossa Piatta di Bassano, la Dorata Rotonda di Parma e la Rossa di Tropea. È fondamentale selezionare la varietà adatta al clima locale e al periodo di semina per garantire un corretto sviluppo del bulbo.
  • Come si moltiplica la cipolla e quali metodi sono consigliati?
    La moltiplicazione avviene tramite semi, trapianti o bulbilli. L'uso dei semi offre la massima varietà genetica ma richiede più tempo. I trapianti formano bulbi rapidamente (2-3 mesi) ma sono più suscettibili a malattie. Piantare esemplari immaturi dell'anno precedente è una via di mezzo: più facile da installare e meno soggetto a patogeni, sebbene la scelta delle varietà sia limitata.
  • Quante volte e come bisogna irrigare le cipolle?
    Le cipolle richiedono un'umidità costante ma non eccessiva. Si consiglia di somministrare almeno un pollice d'acqua (circa 2,5 cm) a settimana. Durante i trapianti, le esigenze idriche possono essere superiori. È cruciale evitare il ristagno idrico per prevenire marciumi e utilizzare la pacciamatura per mantenere l'umidità del suolo e proteggere i bulbi dall'eccessiva secchezza.
  • Come difendere le cipolle dai parassiti come i vermi e i tripidi?
    Per contrastare i vermi da cipolla e le relative mosche, posiziona uno strato sottile di sabbia intorno ai bulbi per impedire la deposizione delle uova. Contro i tripidi, insetti succhiatori estivi, utilizza spray disinfestanti specifici o olio di Neem. Entrambi i metodi sono efficaci e rispettosi dell'ambiente se applicati correttamente, proteggendo lo stelo e il bulbo dal deterioramento.
  • Come prevenire la malattia nota come 'smut' nelle cipolle?
    Lo 'smut' è una malattia fungina che causa la caduta e la polverizzazione delle foglie esterne. Per prevenirla, è essenziale lavorare correttamente l'humus nel letto di coltivazione prima della messa a dimora. Questo garantisce un drenaggio adeguato del terreno, eliminando l'eccesso di umidità che favorisce lo sviluppo dei funghi patogeni responsabili del deterioramento della pianta.

Scheda Tecnica

Allium cepa

Nome scientificoAllium cepa
FamigliaAmaryllidaceae
Tipo di piantaBulbosa
OrigineAsia centrale
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, ben drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, circa 2,5 cm/settimana
FiorituraPrimavera-Estate (secondo anno)
Altezza30-60 cm
ConcimazioneMedia, ricca di humus
PotaturaNon necessaria
MoltiplicazioneSemi, trapianti, bulbilli
Malattie e parassitiTripidi, vermi da cipolla, smut
Difficoltà di coltivazioneFacile