Piccola piantina di pomodoro

coltivare orto

Come coltivare pomodori

In questa pagina parleremo di come coltivare pomodori. Si sa che, per avere una buona produzione di pomodori, si devono usare fertilizzanti specifici e bisogna conoscere le più importanti malattie che possono attaccare le piantine. Visitando la nostra pagina, potrà leggere i nostri consigli.

di Redazione

09 dicembre 2014

Consigli su come coltivare pomodori nell'orto di casa

Per chi vuole imparare come coltivare pomodori, ci sono alcune regole importanti che, se sono seguite correttamente, assicurano un raccolto quantitativamente notevole. Per cominciare, bisogna partire dal seme, che deve essere messo a dimora, in un terriccio fertile, in un semenzaio. Le piantine di pomodoro dovranno essere trapiantate partendo dal mese di maggio (fanno eccezione le zone del sud-Italia, dove il clima è più caldo). Per avere un buon raccolto, si dovranno piantare mantenendo le giuste distanze (45 centimetri tra le piante e 75 centimetri tra le file). È buona norma coprire le radici con almeno 2 centimetri di terra. Nel primo periodo, se si teme che le temperature possano scendere sotto i 10 gradi, si dovranno coprire le piantine, di notte, con un telo.

Altre indicazioni sulla coltivazione del pomodoro nell'orto

Prima di capire come coltivare pomodori nell'orto di casa, si devono conoscere le sostanze necessarie per fertilizzare il terreno. Le piante di pomodoro consumano notevoli quantità di potassio, azoto, fosforo e vari microelementi. Per assicurare loro il nutrimento necessario per una crescita ottimale, bisogna fertilizzare il terreno, in fase di preparazione, con concime organico (il compost biologico e il letame sono perfetti), perfosfato triplo, solfato potassico e in fase di copertura con solfato ammonico o nitrato di calcio. Per coltivare pomodori nell'orto si devono trovare terreni esposti al sole e si devono innaffiare le piantine almeno due volte alla settimana in primavera, aumentando la frequenza con l'aumento delle temperature. Una buona abitudine è anche quella di fare la pacciamatura delle piante, usando, esclusivamente, materiali naturali.

Come combattere le malattie e i parassiti del pomodoro

Tra i nemici del pomodoro ci sono insetti, nematodi, funghi e batteri. Conoscerli è molto importante. Dai consigli su come coltivare pomodori, non possono mancare quelli su come combattere i nemici di queste piante. Una delle malattie più diffuse è la Peronospora, causata da un fungo che riesce a colpire le piante di pomodoro specialmente nei periodi più piovosi. Per risolvere il problema, si devono asportare e bruciare le piante malate e usare prodotti preventivi sulle altre. Anche la Muffa grigia colpisce i pomodori nei periodi umidi e caldi, dissecando le foglie e ricoprendo i pomodori di macchie marrone-grigiastre. Se si notano delle macchie concentriche di colore nero, si tratta di Ruggine, un'altra malattia dei pomodori. Per debellarla, si usa un trattamento fungicida.

Alcune varietà di pomodoro con le loro caratteristiche principali

L'elenco delle varietà di pomodoro è lungo. Tra queste bisogna ricordare il pomodoro tipo roma, il pomodoro cuore di bue o gigante, il pomodoro tipo costoluto, il pomodoro tondo liscio, il pomodoro tondo rosso a grappolo, il pomodoro tipo datterino, il pomodoro tipo cocktail, il pomodoro tipo ciliegino o cherry, il pomodoro tipo a piennolo, il pomodoro tipo allungato e il pomodoro tipo san marzano. Le cinque qualità di pomodoro più comuni e diffuse in Italia sono il ciliegino, quello tondo (cosiddetto insalataro), il costoluto fiorentino (o grinzoso), il cuore di bue e il san marzano. La scelta della varietà da coltivare nel proprio orto deve essere dettata dalle sue caratteristiche e dai gusti del coltivatore. E come curiosità, vi segnaliamo che, ultimamente, dall'America, è arrivata anche una novità, un kit contenente l'occorente e le spiegazioni su come coltivare pomodori a testa in giù.

Domande frequenti

  • Quando e come effettuare il trapianto dei pomodori?
    Il trapianto delle piantine di pomodoro va effettuato generalmente a partire dal mese di maggio, salvo nelle zone del Sud Italia dove il clima più caldo permette anticipazioni. Prima di mettere a dimora, assicurati che il terriccio sia fertile e che le radici siano coperte da almeno 2 centimetri di terra. Mantieni una distanza di 45 centimetri tra le singole piante e di 75 centimetri tra le file per garantire una corretta aerazione e sviluppo. Nelle prime fasi, proteggi le piantine con un telo durante le notti fredde se temi temperature inferiori ai 10 gradi.
  • Quali fertilizzanti sono necessari per una buona produzione?
    I pomodori richiedono molta potassa, azoto, fosforo e microelementi. Durante la preparazione del terreno, apporta concime organico come compost o letame, integrando perfosfato triplo e solfato potassico. In fase di copertura, puoi utilizzare solfato ammonico o nitrato di calcio. Una corretta nutrizione è fondamentale per evitare carenze e garantire frutti sani. Inoltre, pratica la pacciamatura con materiali naturali per mantenere l'umidità del suolo e proteggere le radici.
  • Come riconoscere e curare la Peronospora?
    La Peronospora è una malattia fungina diffusa, particolarmente aggressiva durante i periodi piovosi. I sintomi includono ingiallimenti e marciumi sulle foglie e sui frutti. Per combatterla, è essenziale rimuovere e bruciare immediatamente le piante infette per evitare la diffusione delle spore. Su quelle sane, applica prodotti preventivi specifici. La prevenzione attraverso una buona circolazione dell'aria e l'evitare il ristagno idrico è altrettanto importante per limitare i danni economici al raccolto.
  • Quali sono le varietà di pomodoro più comuni in Italia?
    Le cinque varietà più diffuse in Italia sono il ciliegino, il pomodoro tondo (detto insalataro), il costoluto fiorentino (grinzoso), il cuore di bue e il San Marzano. Esistono poi molte altre tipologie come il Roma, il costoluto, il tondo liscio, il grappolo, il datterino, il cocktail, il cherry, il piennolo, l'allungato e il gigante. La scelta dipende dai tuoi gusti personali e dall'uso culinario che intendi farne, ad esempio per sughi, insalate o conserve.

Scheda Tecnica

FamigliaSolanacee
Tipo di piantaErba annuale
OrigineAmerica meridionale
EsposizionePieno sole
Temperatura minima10°C
TerrenoFertile, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, almeno 2 volte/settimana in primavera
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile in base alla varietà
ConcimazionePotassio, azoto, fosforo, compost, letame
MoltiplicazioneSemina in semenzaio, trapianto da maggio
Malattie e parassitiPeronospora, muffa grigia, ruggine, insetti, nematodi
Difficoltà di coltivazioneMedia