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Come coltivare il pomodoro in inverno

Coltivare i pomodori in inverno è possibile basta avere i giusti mezzi, serve soprattutto una serra dove poter far crescere le piantine e ripararle dal freddo.

di Redazione

04 agosto 2016

Come coltivare il pomodoro in inverno

Il pomodoro è una pianta che si adatta a diversi climi e terreni, per la sua coltivazione in inverno però necessita di essere protetto in quanto teme le temperature troppo fredde e le gelate. La cosa migliore per fornire un riparo a questo ortaggio sarà di costruire una serra adatta al proprio sviluppo durante il periodo invernale, dalla posizione climatica in cui ci si trova alcune dovranno essere riscaldate, nelle regioni meridionali della nostra penisola bastano delle serre ben isolate.

La serra

La serra può essere un elemento molto utile per vari motivi, bisogna quindi far attenzione a come si costruisce e ai materiali che si impiegano ; questo riparo può servire altresì per avere raccolti anticipati oppure posticipati, ma anche per poter sviluppare nuove piantine che, nella fase iniziale della loro crescita, necessitano di una protezione. Siamo abituati a vedere le serre per la coltivazione di ortaggi soprattutto in terreni di notevole estensione, oggi, però, sono sempre più presenti anche negli orti di casa nostra. Di seguito cercheremo di spiegarvi le varie fasi della loro costruzione e alcuni accorgimenti utili da seguire.

Prima di cominciare

Prima di iniziare la costruzione della serra, dobbiamo renderci conto che essa occuperà parte del nostro orto, quindi sarà opportuno non usare materiali casuali, antiestetici e poco adatti. Oggi, passeggiando per le nostre città, vediamo serre costruite nei modi più disparati, con elementi poco stabili, rovinati, brutti e poco pratici. In commercio si possono trovare serre di piccole dimensioni adatte per orti familiari, pronte da montare, con tutto l’occorrente necessario per ricreare il nostro piccolo angolo verde protetto.

Dove posizionarla

Acquistati i materiali, ora si dovrà pensare al posizionamento della serra. Come per altri ortaggi, anche per la coltivazione del pomodoro la serra va messa in pieno sole. La disposizione ottimale delle piante protette dalla copertura è quella rivolta in direzione nord-sud, perché, in questo caso, non ci sarà il problema che si facciano ombra a vicenda. Cosa fondamentale sarà il creare dei varchi dove l’aria possa circolare ed eliminare la condensa che si forma all’interno della serra nei mesi più freddi, la formazione di quest’ultima potrebbe favorire l’insorgere di marciumi molto pericolosi.

Posa della serra

Innanzitutto bisognerà creare degli archetti che possano sostenere il telo di copertura della serra, si potranno utilizzare dei tubi zincati o di altro materiale, con una lunghezza di circa due metri. Fatti gli archetti, si dovranno interrare di circa venti centimetri ed una distanza reciproca di circa due metri e, successivamente, si fisserà su di loro il telo. Sarà opportuno mettere anche degli elastici tutti’intorno per rendere più stabile la struttura anche in caso di vento. Di teli usati per coprire le serre ne esistono di vari tipi, il materiale più usato è il polietilene che può essere semplice oppure termico: il primo dura meno e produce più condensa, il secondo ha una maggiore durata, crea meno condensa ma costa molto di più. Dovendo essere impiegato per tutto l’inverno, quindi anche con temperature molto rigide, i teli di copertura dovranno essere spessi almeno quindici millimetri, in zona più fredde anche venti; se ci trovassimo in zona con temperature invernali non particolarmente fredde, lo spessore minimo si potrebbe abbassare a dieci millimetri.

Terreno

Il terriccio dovrà essere ben lavorato e molto ben drenato. Il pomodoro riesce a svilupparsi su vari tipi di terreno.

Semina

La temperatura ottimale per lo sviluppo delle piantine nella serra è di circa ventuno gradi.

Quanta acqua

Per quanto riguarda i pomodori coltivati in serra, avranno bisogno di molta acqua nel momento del trapianto, dopo questa operazione l’apporto di acqua dovrà avvenire in modo saltuario; nel momento in cui svilupperanno radici nuove si procederà con un aumento di somministrazione d’acqua fino a quando i frutti saranno arrivati a giusta maturazione.

Concime

Il pomodoro allevato in serra va concimato durante la fase di sviluppo e ingrossamento dei frutti, si userà un concime specifico di tipi liquido.

Danni ed alterazioni

La coltivazione in serra del pomodoro può essere molto utile durante il periodo invernale dove le temperature sono molto fredde, questo tipo di coltura però può portare anche ad alterazioni e danni, di seguito ne spiegheremo alcuni. Nonostante siano coltivati in serra, i pomodori possono subire danni da freddo, in questo caso le foglie poste nella parte superiore della pianta assumono un colore sbiadito, oppure possono diventare di colore rosso oppure scurirsi. Un rimedio potrebbe essere quello di utilizzare un telo di copertura supplementare, in modo da creare maggior calore all’interno della serra e di somministrare un concime equilibrato. Un altro danno è il cosiddetto scatolamento, il frutto maturo presenta una forma non più regolare ed è quasi vuoto e privo di semi al proprio interno; in questo caso si potrà apportare del concime con una quantità di azoto bilanciata. Si possono poi avere danni provocati da funghi, in modo particolare i marciumi e muffa grigia, mal nero e mal bianco ecc.

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Domande frequenti

  • Come devo posizionare la serra per il pomodoro invernale?
    La serra deve essere collocata in pieno sole per massimizzare l'illuminazione naturale. L'orientamento ottimale è lungo l'asse nord-sud: questa disposizione evita che le piante si facciano ombra a vicenda durante il giorno, garantendo una fotosintesi uniforme. È fondamentale prevedere aperture o varchi per garantire il ricambio d'aria, essenziale per eliminare la condensa interna che, nei mesi freddi, favorisce pericolose infezioni fungine e marciumi.
  • Quale tipo di telo usare per la copertura invernale?
    Per la coltivazione invernale si sconsiglia il polietilene semplice, poiché dura meno e genera troppa condensa. Meglio optare per il polietilene termico, che offre maggiore durata e riduce la condensazione, pur costando di più. Lo spessore è cruciale: in zone fredde serve almeno 20 mm, mentre in aree miti può bastare 10 mm. Per inverni rigorosi, uno spessore di 15 mm rappresenta un buon compromesso tra isolamento e costi.
  • Quali problemi fitosanitari tipici colpiscono il pomodoro in serra?
    I principali rischi includono marciumi, muffa grigia, mal nero e mal bianco, spesso aggravati dall'eccessiva umidità. Un difetto fisiologico comune è lo 'scatolamento', dove il frutto maturo risulta cavo e deforme: si previene con un apporto equilibrato di azoto. Inoltre, il freddo può causare sbiancamento o arrossamento anomalo delle foglie superiori; in questi casi, è utile aggiungere un telo isolante supplementare e correggere la nutrizione.
  • Come gestire irrigazione e concimazione durante l'inverno?
    L'irrigazione deve essere abbondante solo al momento del trapianto. Successivamente, somministra acqua in modo saltuario finché la pianta non sviluppa nuove radici, dopodiché aumenta gradualmente il volume fino alla maturazione dei frutti. Per la concimazione, utilizza fertilizzanti liquidi specifici durante la fase vegetativa e l'ingrossamento dei frutti. Evita eccessi di azoto per prevenire deformazioni del frutto e assicurati che il nutrimento sia bilanciato per supportare la crescita in condizioni di luce limitata.

Scheda Tecnica

Solanum lycopersicum

Nome scientificoSolanum lycopersicum
FamigliaSolanacee
Tipo di piantaOrtaggio erbaceo annuale
OrigineAmerica centrale e meridionale
EsposizionePieno sole (in serra orientata N-S)
Temperatura minimaNon sopporta il gelo; ideale 21°C per le piantine
TerrenoBen lavorato, ricco e molto ben drenato
IrrigazioneAbbondante al trapianto, poi saltuaria; aumentare con la fruttificazione
FiorituraPrimavera-Estate (o autunno-inverno in serra riscaldata)
AltezzaVariabile in base alla varietà e al sostegno (da 50 cm a oltre 2 m)
ConcimazioneConcime liquido specifico durante sviluppo e ingrossamento frutti; azoto bilanciato per evitare scatolamento
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiMarciumi, muffa grigia, mal nero, mal bianco, danni da freddo (foglie sbiadite/rosse), scatolamento
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede gestione accurata di clima e umidità in serra)