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Siepi

siepi basse

In questa pagina, interessanti consigli su come creare delle rigogliose siepi basse. Quali piante scegliere e come metterle a dimora

di Redazione

09 gennaio 2014

Siepi basse

Le siepi sono delle strutture vegetali sempre più presenti in giardino. Composte da diverse specie di piante, queste strutture possono avere diverse forme e altezze. Le siepi, infatti, possono essere alte, medie o basse. Le prime comprendono piante arbustive che superano i due metri, le seconde, piante che raggiungono il metro e mezzo di altezza, e le ultime, piante che superano di poco il mezzo metro. In genere, le siepi sono basse quando consentono di vedere oltre la staccionata e di attraversarla. Queste siepi vengono create per delimitare i percorsi di vialetti, parcheggi o aree giochi oppure per scoraggiare l’attraversamento da parte degli animali domestici. Le siepi basse non hanno dunque alcun potere schermante o protettivo, ma semplicemente decorativo o di perimetrazione di un’area adibita a particolari usi. La scelta delle siepi basse comprende diverse varietà di piante, sia sempreverdi che fiorite. Una siepe sempreverde bassa si mantiene verde tutto l’anno, non perde le foglie e garantisce sempre un’ottima resa estetica. Le siepi basse fiorite, invece, hanno una buona resa ornamentale primaverile ed estiva, ma tendono a divenire spoglie in inverno. Tutto ciò accade se sono composte da specie fiorite a foglia caduca. In alternativa si possono creare siepi basse sempreverdi e fiorite, cioè composte da specie sempreverdi che fioriscono durante la primavera e l’estate.

Quali piante scegliere

Le siepi basse sempreverdi si possono creare con il bosso, con il berberis ( dalle foglie colore rosso scuro) e con la mahonia, sempreverde che produce anche bei fiori gialli. Le siepi basse fiorite si possono creare con lavanda, spirea, rose, santolina, abelia nana, potentilla, scalonia, weigelia nana rossa, caryopteris ed escallonia nana. Si tratta di specie arbustive con fioriture miste che vanno da maggio a ottobre. Le specie indicate possono essere usate insieme per creare siepi miste basse e variamente colorate. In tal modo si avrà una bordura multicolore e sempre rigogliosa.

Come metterle a dimora

La piantagione delle siepi basse segue le regole già viste per le altre siepi e quindi lavorazione e preparazione del terreno e buche che devono distare tra loro almeno ottanta centimetri. Durante la messa a dimora bisogna anche considerare la distanza dal confine del vicino, distanza che attualmente e soprattutto per le siepi basse deve essere di cinquanta centimetri. Le siepi basse vanno irrigate specialmente nella stagione estiva, dove si manifestano i maggiori periodi di siccità. Per un’annaffiatura regolare e costante conviene prevedere un impianto di irrigazione a goccia. Le siepi basse si potano in base all’altezza desiderata.

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Domande frequenti

  • Qual è la definizione tecnica e l'altezza massima di una siepe bassa?
    Una siepe bassa è definita come una struttura vegetale composta da piante arbustive che superano di poco il mezzo metro di altezza. A differenza delle siepi alte (oltre due metri) o medie (fino a un metro e mezzo), quelle basse non offrono protezione visiva né schermatura. Il loro scopo principale è puramente decorativo o funzionale alla delimitazione di aree specifiche come vialetti, parcheggi o zone gioco, permettendo comunque di vedere attraverso la vegetazione.
  • quali sono le migliori piante sempreverdi per realizzare una siepe bassa?
    Per ottenere una siepe bassa sempreverde, ovvero che mantiene il colore verde tutto l'anno senza perdere le foglie, le opzioni principali includono il Bosso, il Berberis (caratterizzato da foglie dal colore rosso scuro) e la Mahonia. Quest'ultima è particolarmente apprezzata perché, oltre a garantire la copertura verde persistente, produce anche bei fiori gialli, aggiungendo valore ornamentale alla struttura durante la fioritura.
  • quali specie fiorite si possono utilizzare per una siepe bassa decidua?
    Esistono numerose specie arbustive ideali per siepi basse fiorite, con fioriture che si protraggono generalmente da maggio a ottobre. Tra le scelte più comuni vi sono Lavanda, Spirea, Rose, Santolina, Abelia nana, Potentilla, Scalonia, Weigelia nana rossa, Caryopteris ed Escallonia nana. Poiché si tratta spesso di specie a foglia caduca, queste siepi tenderanno a diventare spoglie durante l'inverno, offrendo però un'elevata resa ornamentale nelle stagioni calde.
  • Come si calcola la corretta distanza di impianto tra le piante di una siepe bassa?
    La distanza tra le singole piante nella messa a dimora deve essere di almeno ottanta centimetri. Questo spazio garantisce lo sviluppo adeguato della chioma e la formazione di una barriera continua. È fondamentale rispettare questa regola per evitare che le radici competano eccessivamente per nutrienti e acqua, assicurando così una crescita sana e uniforme della siepe nel tempo.
  • Qual è la distanza obbligatoria da rispettare rispetto al confine con il vicino?
    Secondo le normative attuali, per le siepi basse la distanza minima dal confine di proprietà del vicino deve essere di cinquanta centimetri. Questa misura è specifica per le siepi di piccola taglia e differisce da quella richiesta per le siepi più alte. Rispettare tale distanza evita contenziosi legali e garantisce il corretto inserimento della vegetazione nei limiti consentiti dalla legge.
  • Quale sistema di irrigazione è consigliato per le siepi basse?
    Le siepi basse richiedono annaffiature regolari e costanti, specialmente durante la stagione estiva quando i periodi di siccità sono più frequenti. Per ottimizzare l'uso dell'acqua e garantire una fornitura idrica uniforme alle radici, si consiglia vivamente l'installazione di un impianto di irrigazione a goccia. Questo metodo permette di mantenere il substrato umido senza sprechi, favorendo uno sviluppo radicale sano.