siepepyracantha

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Siepe pyracantha

Cosa sapere sulla siepe di pyracantha. Come piantarla e come curarla. Quante volte potarla e come mantenerla sempre sana e rigogliosa.Scoprilo leggendo il nostro approfondimento on line

di Redazione

29 dicembre 2017

Siepe pyracantha

La siepe di pyracantha è considerata una delle più belle nel campo delle sempreverdi. Questa barriera vegetale viene infatti realizzata con una pianta dall’ottimo effetto decorativo: il pyracantha appunto. Le caratteristiche della pianta sono foglie coriacee, fitte, lucide e appuntite e bacche rosse che permangono per tutto il resto dell’inverno. Una siepe di pyracantha consente di avere una barriera molto fitta e impenetrabile, con un effetto schermante assicurato. Questa siepe può essere difficilmente scavalcata, poiché il fogliame è pieno di aculei e perché la stessa raggiunge e supera facilmente i tre metri. La siepe di pyracantha svolge una duplice funzione: protettiva e decorativa. Si adatta infatti alla costruzione di barriere naturali di tipo informale. Questa siepe è facile da coltivare e non ha eccessive esigenze colturali. Il pyracantha resiste alle basse temperature e ha bisogno di essere irrigato solo in estate. L’unico accorgimento da usare, per avere una siepe di questo tipo sana e duratura, è l’esposizione al sole.

Messa a dimora e potatura

Il terreno adatto alla crescita del pyracantha non deve avere particolari caratteristiche. La pianta cresce infatti anche nei terreni poveri e sassosi. In genere, però, e per ovvi motivi, si tende a effettuarne la messa a dimora su terreni fertili e ben drenati. Una volta cresciuta, la siepe appare fitta, con un bel fogliame lucido e delle stupende bacche rosse che permangono durante tutta la stagione invernale. I fiori del pyracantha sono invece piccoli, bianchi e riuniti a grappolo. Questa siepe tende a crescere molto velocemente, raggiungendo e superando anche l’altezza di tre metri. Di solito, per un buon effetto antintrusione, basta che la siepe non superi i due metri e mezzo. Per mantenere l’altezza desiderata e per rendere sempre più compatto il pyracantha, è consigliabile effettuare almeno due potature l’anno: la prima a fine inverno e la seconda a metà estate. Per realizzare una siepe di pyracantha, basta acquistare delle piantine in vivaio. Per uno sviluppo regolare è meglio scegliere piantengiovani da piantare a distanza di cinquanta o settanta centimetri l’una dall’altra. Le piante vanno sostenute con un’impalcatura a base di tutori o con dei cavi tesi ai lati della siepe, che abbiano la stessa funzione dell’impalcatura di sostegno. La potatura della siepe si può effettuare anche tre volte l’anno, specie se ci si accorge di una crescita eccessiva. L’irrigazione va invece effettuata solo in estate, mentre a primavera si può procedere alla concimazione usando un fertilizzante minerale a lenta cessione.

Domande frequenti

  • Quanto tempo impiega il Pyracantha a formare una siepe fitta?
    Il Pyracantha è una pianta a rapida crescita che può superare i 3 metri di altezza. Per ottenere una siepe compatta e funzionale, si consiglia di acquistare giovani piantine da mettere a dimora distanti 50-70 cm l'una dall'altra. Con le giuste cure, la barriera vegetale diventa densa e impenetrabile nel giro di pochi anni, offrendo subito un ottimo effetto schermante e protettivo grazie al suo fogliame fitto e spinoso.
  • Quando e quante volte bisogna potare il Pyracantha?
    Per mantenere la forma e la compattezza della siepe, sono necessarie almeno due potature annue: la prima a fine inverno e la seconda a metà estate. Se la pianta mostra una crescita eccessiva, è possibile intervenire fino a tre volte l'anno. La potatura aiuta a contenere l'altezza, spesso mantenendola sotto i 2,5 metri per fini antintrusione, e stimola un nuovo sviluppo vigoroso.
  • Il Pyracantha necessita di molti acqua e cure speciali?
    No, il Pyracantha è una pianta rustica e di facile coltivazione con esigue esigenze idriche. L'irrigazione è necessaria esclusivamente durante il periodo estivo; nelle altre stagioni, la pianta sopravvive bene con le precipitazioni naturali. Resiste bene alle basse temperature e si adatta a vari tipi di suolo, purché ben drenati, rendendolo ideale per chi cerca una siepe a bassa manutenzione.
  • Qual è l'esposizione solare ideale per questa siepe?
    L'esposizione al sole diretto è fondamentale per garantire la salute e la longevità della siepe di Pyracantha. La pianta predilige posizioni soleggiate, dove può sviluppare appieno il suo potenziale decorativo, caratterizzato da foglie lucide e bacche colorate. Un'esposizione adeguata favorisce inoltre una fioritura abbondante in primavera e una migliore colorazione delle bacche rosse in inverno.
  • Come concimare correttamente il Pyracantha?
    La concimazione principale va eseguita in primavera utilizzando un fertilizzante minerale a lenta cessione. Questo apporto nutrizionale supporta la ripresa vegetativa dopo l'inverno e favorisce lo sviluppo di un fogliame sano e denso. Non sono richiesti interventi fertilizzanti complessi durante gli altri periodi dell'anno, dato che la pianta è adattabile anche a terreni poveri, pur apprezzando condizioni di fertilità ottimale.
  • Il Pyracantha è adatto a creare barriere antintrusione?
    Assolutamente sì. Il Pyracantha è eccellente per barriere difensive grazie alle sue spine acuminate e alla sua capacità di formare una massa vegetale estremamente fitta e alta. Raggiunge facilmente i 3 metri, rendendo difficile l'accesso. Inoltre, le sue bacche rosse persistenti in inverno aggiungono valore estetico alla funzione protettiva, creando una siepe sia utile che bella da vedere.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaSempreverde
OrigineAsia ed Europa meridionale
EsposizionePieno sole
TerrenoQualsiasi, preferibilmente fertile e ben drenato
IrrigazioneSolo in estate
FiorituraPrimavera (fiori bianchi)
AltezzaFino a 3+ metri
ConcimazioneMinerale a lenta cessione in primavera
Potatura2-3 volte l'anno (fine inverno, metà estate)
MoltiplicazioneSeme, talea, margotta
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio, maculatura fogliare
Difficoltà di coltivazioneFacile