potaturasiepephotinia1

Siepi

potatura siepe photinia

In questa pagina, regole, tecniche e suggerimenti per potare la siepe di photinia: cosa sapere, come procedere, quando farlo e quali attrezzi usare

di Redazione

26 luglio 2013

Potatura siepe photinia

La siepe di photinia è ampiamente usata nei giardini pubblici e privati. Questa siepe svolge, infatti, una funzione protettiva e decorativa, perché la photinia è un sempreverde che emette nuove foglie di colore rosso e delicati fiori bianchi primaverili. La siepe di photinia è densa, compatta, mediamente alta e altamente schermante. Molti la considerano una siepe formale, cioè da usare solo come protezione. In realtà, la siepe di photinia è capace di regalarci degli stupendi effetti ornamentali, effetti che si possono ottenere potando la pianta con regolarità. Tutte le siepi di photinia, infatti, per crescere in maniera regolare e per emettere nuove foglie, hanno bisogno di una regolare potatura. Gli interventi possono essere periodici o straordinari. Questi ultimi si effettuano solo se la siepe presenta rami e foglie danneggiate dal gelo o dal freddo invernale. La potatura periodica, da effettuare anche due volte l’anno, permette di contenere la crescita della photinia e di stimolare la produzione dei rami e delle foglie che daranno alle siepe un aspetto “pieno”, denso e altamente coprente.

Come procedere

La photinia, nome botanico Photinia Fraseri Red Robin, è un sempreverde che non necessita di grandi cure e che resiste bene alle avversità. L’unica cura che va effettuata con regolarità è proprio la potatura, ovvero i tagli dei rami che crescono in eccesso o che appaiono danneggiati. La potatura della siepe di photinia riguarda sia la siepe giovane che quella adulta . L’intervento, nella photinia giovane, serve a condizionare la forma e l’altezza della siepe. In questo caso si devono effettuare dei tagli nella parte bassa, iniziando con tagli molto corti, per evitare di commettere errori. Questi tagli sono, per così dire, “strategici” e consentono di creare una siepe molto fitta e coprente. Liberando la parte basale, infatti, la photinia emetterà nuovi getti riempiendo di fogliame proprio la parte basale. Nel frattempo, conviene potare i rami e le foglie che sporgono in eccesso dai lati e che rischiano di alterare la forma della siepe. Questi interventi, da effettuare nella pianta giovane, serviranno a formare la siepe desiderata. La siepe matura ha bisogno degli stessi interventi, ma in zone diverse. In questo caso vanno potati i rami della parte alta, accorciandoli anche drasticamente, fino ad avere la piena visione dei rami basali. Questo intervento, da un lato, placa la vigoria vegetativa della siepe e ne impedisce la crescita disordinata, mentre, dall’altro, favorisce l’emissione di nuove foglie verdi e rosse ideali a creare una siepe mista ed altamente decorativa. In caso di siepe fuori controllo, conviene tagliare tutta la parte posteriore a circa sei, sette centimetri da terra. Questo taglio stimolerà la veloce ricrescita della siepe, che entro l’anno potrà raggiungere anche i tre o quattro metri.

Quando potare

La siepe di photinia va potata dopo la fioritura, cioè a inizio estate. La potatura estiva può essere seguita da un altro intervento entro la fine dell’estate o all’inizio dell’autunno. La seconda potatura si effettua solo se si vuole proteggere la siepe dai rigori invernali o se presenta spazi vuoti al suo interno. La potatura a inizio estate è, invece, quella che garantisce i migliori risultati e che consente di avere una siepe compatta e lussureggiante anche nella stagione successiva. In caso di rami danneggiati dal freddo, dalle neve o dal gelo, la siepe di photinia si può potare anche all’inizio della primavera. I tagli, in questo caso, possono anche essere drastici e finalizzati all’eliminazione dei rami secchi e danneggiati. Eliminateli tutti, anche con tagli molto corti, perché la siepe ricrescerà velocemente e si riempirà di rami e foglie entro l’autunno. La potatura primaverile non è necessaria per le siepi di photinia che sorgono in zone con clima mite o temperato o che sono esposte in aree riparate dal vento e dal freddo.

Cosa usare

La potatura della siepe di photinia necessita solo di pochissimi attrezzi: comuni cesoie e guanti per potatura. Le cesoie, meglio se manuali, consentono di tenere sotto controllo la lunghezza dei tagli e di fermarsi per tempo quando ci si accorge di qualche errore. I tagli manuali sono decisamente più faticosi, ma consentono di fare pratica e di imparare meglio la tecnica di potatura. La siepe di photinia cresce facilmente e velocemente ed è forse la pianta ideale per imparare a potare: non si rischiano errori gravi e i tagli drastici vengono quasi subito compensati dalla veloce crescita di rami e foglie. Gli unici errori da evitare sono l’uso di cesoie e guanti non puliti o non disinfettati. L’uso di attrezzi “contaminati”, può infatti causare serie malattie alle piante e quindi anche alla siepe. Le cesoie vanno pulite e disinfettate sia prima che dopo l’uso. Lo stesso vale anche per i guanti. Se la siepe di photinia dovesse essere troppo alta o lunga, si possono anche usare le cesoie elettriche, più pratiche e più veloci nel taglio. Da ricordare, che la potatura di due siepi separate, ma vicine, ha l’effetto di portare a una crescita fogliare in grado di formare un’unica siepe: le foglie e i rami crescono infatti in direzione esterna fino a unirsi con l’altra siepe.

Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per potare la siepe di Photinia?
    Il periodo ideale per la potatura della Photinia è subito dopo la fioritura, quindi a inizio estate. Questo intervento è fondamentale per garantire una siepe compatta e lussureggiante per la stagione successiva. È possibile effettuare un secondo taglio entro la fine dell'estate o all'inizio dell'autunno, utile soprattutto se si desidera proteggere la pianta dai rigori invernali o colmare eventuali spazi vuoti interni. Evita di potare in periodi freddi, a meno che non si tratti di rimuovere rami danneggiati da gelo o neve.
  • Come si pota una siepe di Photinia giovane rispetto a una adulta?
    Nella fase giovanile, la potatura mira a definire forma e altezza. Si eseguono tagli corti nella parte bassa per stimolare l'emissione di nuovi getti basali, creando una base folta, mentre si eliminano i rami laterali in eccesso per mantenere la forma. Nelle siepi mature, invece, bisogna intervenire sulla parte alta, accorciando i rami anche drasticamente fino a far emergere quelli basali. Questo metodo controlla la vigoria vegetativa, previene la crescita disordinata e favorisce lo sviluppo di nuove foglie decorative, mantenendo la siepe densa e uniforme.
  • Quali attrezzi sono necessari per potare correttamente la Photinia?
    Per potare la Photinia servono principalmente cesoie manuali e guanti protettivi. Le cesoie manuali offrono maggiore precisione, permettendo di controllare la lunghezza dei tagli e correggere eventuali errori in tempo reale. Se la siepe è particolarmente alta o estesa, si possono utilizzare cesoie elettriche per un lavoro più rapido. È cruciale pulire e disinfettare gli attrezzi prima e dopo l'uso per prevenire la trasmissione di malattie fungine o batteriche alla pianta. Guanti puliti proteggono le mani durante la manipolazione dei rami.
  • È possibile recuperare una siepe di Photinia fuori controllo o danneggiata?
    Sì, la Photinia reagisce molto bene ai tagli drastici. Se la siepe è fuori controllo, puoi tagliare tutta la parte superiore a circa 6-7 cm da terra. Questo intervento stimola una rapida ricrescita vegetativa, consentendo alla pianta di raggiungere nuovamente altezze significative (anche 3-4 metri) entro l'anno successivo. Inoltre, se i rami sono stati danneggiati da gelo, neve o agenti atmosferici, è consigliabile eliminarli completamente, anche con tagli corti, poiché la pianta ricrescerà vigorosamente, riprendendosi pienamente entro l'autunno.

Scheda Tecnica

Photinia × fraseri 'Red Robin'

Nome scientificoPhotinia × fraseri 'Red Robin'
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaSempreverde
OrigineIbrido (incrocio tra P. glabra e P. serrulata)
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFertile, drenato, fresco
IrrigazioneRegolare, moderata in inverno
FiorituraPrimavera (bianca)
Altezza2-4 metri
ConcimazionePrima della ripresa vegetativa
PotaturaPeriodica, 2 volte l'anno (estate/autunno); drastica se necessario
MoltiplicazionePropaggini o talee semilegnose
Malattie e parassitiMonilia, macchie fogliari, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile