photinia red robin

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Photinia potatura

Photinia potatura: approfondimento dedicato agli obiettivi e alle tecniche di potatura photinia, una splendida pianta ornamentale usata per creare siepi compatte e colorate.

di Redazione

27 settembre 2016

Photinia potatura

La potatura è una pratica colturale che serve a contenere la crescita delle piante e a migliorane la produttività. Nelle specie ornamentali, la potatura serve a migliorare la resa estetica e a controllare la crescita disordinata. Una corretta potatura stimola anche l’emissione di nuovi germogli e la fioritura. Le piante ornamentali possono trarre enormi benefici dalla potatura, sia da giovani che da vecchie. I tagli periodici dei rami controllano la crescita disordinata di queste piante e condizionano anche la forma di quelle in crescita o già adulte. In molte specie ornamentali la potatura ha una funzione sia di controllo che di formazione. Questo ruolo e ben ravvisabile nella potatura della photinia, specie ornamentale esteticamente molto gradevole e ampiamente utilizzata per creare siepi e muri ombreggianti. La photinia è una pianta molto usata per decorare sia parchi pubblici che giardini privati. Forse caduta in disuso per via dell’introduzione di nuove piante da sipe, la photinia è ancora molto apprezzata dagli amanti dei giardini tradizionali, per via della sua crescita vigorosa e compatta. La potatura controlla e condiziona proprio la crescita di questa pianta, dandole una forma ordinata ed esteticamente apprezzabile.

Caratteristiche

Come al solito, prima di procedere alla descrizione delle tecniche di potatura della photinia, vogliamo, anzitutto, dare una breve descrizione di questa pianta. La photinia, nome botanico Photinia xfraseri Red Robin, è un arbusto sempreverde originario dell’Asia e appartenente alla famiglia della Rosaceae. La pianta può raggiungere anche un’altezza di cinque metri, anche se esistono varietà nane, ovvero di dimensioni più ridotte. La photinia si presenta con foglie lanceolate e con fiori bianchi che compaiono soprattutto in primavera. La caratteristica di questa pianta dipende dalle sue foglie, caratterizzate da uno splendido alternarsi di colorazione rossa e verde. In inverno, le foglie della pianta tendono a ingiallirsi, ma queste possono essere tranquillamente rimosse con la potatura, per stimolare lo sviluppo di nuovi germogli. La crescita delle photinia è vigorosa e compatta. In breve tempo la pianta può dare vita a muri vegetali alti tre metri. Queste “pareti” naturali possono avere effetto ombreggiante e di protezione della privacy, ma possono anche svilupparsi in maniera disordinata ed esteticamente poco gradevole. La potatura serve a controllare proprio questa crescita eccessiva e scomposta e a ridare alla pianta la forma desiderata.

Come potare

La photinia, come già detto al paragrafo precedente, si pota per condizionarne la forma e per contenerne il vigore vegetativo, ma anche per stimolare la fioritura e l’emissione di nuovi getti. La potatura deve riguardare sia le piante più giovani che quelle più mature. Nelle piante messe da poco a dimora non è sempre necessario potare. Anzi, le specie nane possono essere tranquillamente lasciate al naturale. La potatura della photinia giovane deve iniziare quando ha superato almeno i trenta centimetri di altezza e quando si nota una forte crescita di rami laterali o alla base. In questo caso, basta eliminare gli eccessi proprio nella zona della base o dei lati. Se la photinia è giovane, si eliminano i rami in eccesso della base, in modo da determinare la forma della pianta adulta. A volte, si possono eliminare anche i rami laterali che creano asimmetria nella siepe. In genere, sarà il potatore a decidere la forma da dare alla pianta. Se si preferisce una crescita stretta nella parte alta, si toglieranno più rami laterali, in caso contrario si elimineranno maggiormente quelli della base. Nelle piante adulte la potatura non deve essere frequente, ma solo limitata ad aggiustare la forma della pianta quando se ne presenta la necessità.

Quando potare

I momenti ideali per potare la photinia sono due: in primavera e a inizio estate. Il periodo migliore per potare la photinia è in estate. A volte, però, può essere necessario effettuare qualche piccolo intervento a fine inverno. La potatura di marzo riguarda generalmente le piante più giovani, quelle in cui bisogna intervenire per determinarne la forma e il portamento. In tal caso, si possono tagliare i rami alla base anche a sette centimetri. La pianta, infatti, cresce molto velocemente, riuscendo in poco tempo a superare nuovamente i trenta centimetri. La photinia adulta si pota dopo la fioritura, cioè a inizio estate. Questo intervento stimola l’emissione di nuovi getti autunnali. In caso di crescita eccessiva si può intervenire anche a fine inverno, asportando però solo pochi rami. La potatura eccessiva, infatti, rischia di eliminare anche i fiori e di causare, la primavera successiva, l’emissione di tante foglie senza fiori. L’ora ideale per potare è al mattino presto, iniziando dai lati per poi sfoltire anche la base. In caso di rami con altezza diseguale, si procede a eliminare quelli più corti della parte alta, mentre quelli alla base si tagliano fino a quando non raggiungono una certa simmetria con quelli laterali e della cima. Questa tecnica, naturalmente, riguarda la potatura di formazione della photinia e serve a impostare una forma più ordinata ed esteticamente più gradevole della pianta.

Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per potare la Photinia?
    Esistono due periodi principali per la potatura della Photinia. La potatura principale va effettuata all'inizio dell'estate, subito dopo la fioritura primaverile: questo intervento stimola la produzione di nuovi getti autunnali e mantiene la pianta compatta. Un secondo intervento, più leggero, può essere fatto a fine inverno se la pianta ha mostrato una crescita eccessiva, rimuovendo solo alcuni rami. È fondamentale evitare di potare troppo tardi in primavera, poiché si rischierebbe di asportare i boccioli fiorali, compromettendo la fioritura dell'anno successivo.
  • Come si pota una Photinia giovane per darle la giusta forma?
    Le piante giovani vanno potate quando superano i 30 cm di altezza e mostrano una forte emissione di rami laterali o basali. L'obiettivo è definire la struttura futura della siepe. Si eliminano i rami in eccesso alla base o quelli laterali che creano asimmetrie. Se si desidera una forma stretta in alto, si tagliano più rami laterali; se si preferisce una forma più ampia, si interviene prevalentemente sulla base. I tagli possono arrivare fino a 7 cm dal suolo nelle piante giovanissime per indurre una ramificazione vigorosa.
  • È normale che le foglie della Photinia ingialliscano in inverno?
    Sì, è un fenomeno fisiologico comune. Le foglie più vecchie della Photinia tendono a ingiallire durante l'inverno man mano che la pianta prepara la nuova vegetazione primaverile. Non è segno di malattia o carenza nutrizionale. Questi fogliame vecchio può e dovrebbe essere rimosso durante la potatura di fine inverno o inizio primavera. Eliminare le foglie secche o gialle favorisce la circolazione dell'aria e stimola l'emissione di nuovi germogli sani e colorati per la stagione successiva.
  • Quanto velocemente cresce la Photinia e quanto può raggiungere in altezza?
    La Photinia è nota per la sua crescita vigorosa e rapida. In condizioni ottimali, può sviluppare muri vegetali alti fino a 3 metri in tempi relativamente brevi. La specie tipica può raggiungere anche i 5 metri di altezza, sebbene esistano varietà nane con dimensioni contenute. Questa rapidità di accrescimento rende la Photinia ideale per creare siepi frangivento o schermature visive immediate, ma richiede interventi di potatura regolari per mantenere la forma ordinata e impedire che diventi disordinata o eccessivamente alta.

Scheda Tecnica

Photinia x fraseri 'Red Robin'

Nome scientificoPhotinia x fraseri 'Red Robin'
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineAsia
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFresco, drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (fiori bianchi)
AltezzaFino a 5 metri
ConcimazionePrima della ripresa vegetativa
PotaturaIn primavera (formazione) e inizio estate (dopo la fioritura); rimuovere foglie secche/invernali
MoltiplicazionePropaggine o talea
Malattie e parassitiMonilia, ragnetto rosso, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile