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Siepi

piante per siepi sempreverdi

Nuovo ed interessante approfondimento sulle piante per siepi sempreverdi: quali sono, dove trovarle, che caratteristiche hanno e quali cure richiedono

di Redazione

09 agosto 2013

Piante per siepi sempreverdi

La siepe è forse la struttura verde più ambita e sognata dai proprietari di un giardino. Questa barriera, composta da piante più o meno alte, viene usata per ombreggiare, schermare e proteggere la propria casa dallo sguardo dei vicini o per decorare un’area esterna a cui si vuole dare un tocco di stile e magari anche di “superiorità” rispetto alle altre. La siepe, in effetti, presenta tutte queste caratteristiche, ma solo se è fatta con le piante giuste e con le cure e attenzioni che le vanno adeguatamente riservate. Spesso, però, si pretende che la siepe sia bella, alta e rigogliosa, ma che non dia troppi fastidi o problemi in termini di manutenzione. Le siepi poco esigenti in termini di cure e interventi sono quelle sempreverdi, ovvero composte da piante che mantengono le foglie anche in inverno e che non presentano eccessive necessità colturali. Le piante per siepi sempreverdi sono tantissime e tutte utili a creare barriere verdi e bordure adatte a qualsiasi esigenza o necessità.

Caratteristiche

Le piante per siepi sempreverdi sono, naturalmente, “sempreverdi”, ovvero non perdono le foglie nella brutta stagione. Questa caratteristica le rende abbastanza coprenti e graziosamente decorative. Certo, non tutte le sempreverdi presentano degli effetti estetici da ricordare, alcune specie, però hanno delle fioriture profumate e dei frutti simili a delle bacche variamente colorate. Esistono anche piante sempreverdi con un bel fogliame verde scuro o brillante ed altre che invece producono anche foglie di altro colore, come il rosso, per una siepe bicolore in grado di schermare e di proteggere con un tocco di stile che di certo non guasta. Le piante per siepi sempreverdi possono essere cespugliose e arbustive e consentono di creare siepi basse, medie o alte o delle bordure. Tra le sempreverdi più usate ricordiamo l’alloro, il lauroreceraso, il ligustro, il pyracantha, il bosso, la photina, la pieris e alcune varietà di conifere.

Proprietà piante sempreverdi

Le piante sempreverdi si usano per creare siepi di diversa altezza o bordure, Queste specie sono frequentemente usate anche nei giardini formali o per creare giardini rocciosi, dove trovano spazio alcune varietà di conifere. La siepe di alloro, ad esempio, è composta da una pianta aromatica da usare anche per condire secondi piatti a base di carne o pesce. Semplice da coltivare, l’alloro sopporta bene le potatura e si adatta allo spazio disponibile. Simile a questa pianta è anche il lauroceraso, dalla crescita più compatta e rigogliosa. La siepe di lauroceraso è abbastanza schermante e coprente e si adatta a qualsiasi condizione climatica. La pianta però tende ad avere una crescita eccessiva ed è per questo che va potata anche più di due volte l’anno. Il ligustro, invece, permette di creare siepi fitte, ma non troppo alte. La pianta, oltre alle sue belle foglie verdi, ovali e lanceolate, offre anche delle deliziose fioriture primaverili. Il pyracanta è un sempreverde davvero eccezionale: si adatta a qualsiasi clima e terreno e resiste sia al sole che al freddo intenso. La pianta presenta però lo svantaggio di una crescita intensa e disordinata che va corretta con adeguate potature. Il pyracanta, per via delle sue bacche colorate e delle rigogliose fioriture, è anche adatto alla creazione di siepi decorative. Altro sempreverde dalla lunga tradizione è il bosso. Questo arbusto, dalla crescita piuttosto lenta, è usato da tempi remoti per la creazione di siepi nei terreni sassosi. La compattezza e resistenza delle foglie, lo rendono adatto a potature un po’ speciali finalizzate alla creazione di siepi dalle forme più varie. L’arte di dare delle forme alle piante di bosso viene detta “topiaria”. La photinia è una pianta sempreverde molto usata per le siepi delle zone di mare. La sua principale caratteristica è quella di produrre nuove foglie rosse in primavera. Altra sempreverde decorativa è la pieris, o meglio Pieris Japonica, chiamata anche Andromeda del Giappone. La pianta, a portamento rampicante, si adatta ai terreni acidi ed è molto decorativa per via delle foglie che cambiano colore al mutare delle stagioni.

Piante conifere per siepi

A volte si ha la necessità di avere siepi molto alte, resistenti e in grado di proteggere lo spazio esterno da forti raffiche di vento. Adatte a questo scopo sono le conifere, che danno vita a siepi molto dense e compatte. Per la creazione delle barriere naturali si usano varietà nane, tra cui il tasso, la tsuga, la cryptomeria e la canea ciparis. Il tasso, nella varietà taxus baccata, produce bacche rosse e foglie verdi nella parte superiore e bianche in quella inferiore. Questa conifera si adatta ai luoghi freschi e ombrosi e ai terreni calcarei. La tsuga è una conifera che dà vita a siepi con chiome dense e compatte. La pianta è molto longeva, ma cresce bene solo su terreni umidi, ben drenati e poco sabbiosi. La cryptomeria, o tasso giapponese, presenta foglie appiattite che in estate si colorano di grigio verde. La pianta predilige i terreni umidi e i luoghi freschi e di montagna, ma non resiste molto in caso di neve eccessiva. Facile da coltivare e molto decorativa è la canea ciparis, conifera che nella varietà “filifera aurea” produce un bel fogliame color giallo oro.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali piante sempreverdi consigliate per realizzare una siepe?
    Esistono numerose opzioni valide per creare siepi sempreverdi, ciascuna con caratteristiche specifiche. Tra le più comuni troviamo l'alloro, ideale anche in cucina, e il lauroceraso, molto coprente ma soggetto a rapida crescita. Il ligustro offre fiori primaverili e densità, mentre il Pyracantha è eccellente per la resistenza climatica e l'estetica data da fiori e bacche. Il bosso è perfetto per la topiaria grazie alla sua compattezza, la Photinea si distingue per le giovani foglie rosse e la Pieris per il fogliame stagionale. Inoltre, conifere come Tasso, Tsuga e Cryptomeria sono indicate per barriere alte e protettive contro il vento.
  • Come gestire la potatura delle siepi sempreverdi per mantenerle ordinate?
    La gestione della potatura varia in base alla specie scelta. Il lauroceraso richiede interventi frequenti, spesso più di due volte l'anno, per contenere la sua crescita vigorosa. Anche il Pyracantha necessita di potature regolari per correggere uno sviluppo disordinato. Al contrario, il bosso tollera bene tagli specifici per modellamenti artistici (topiaria), pur crescendo lentamente. L'alloro sopporta bene le potature adattandosi allo spazio disponibile. In generale, una manutenzione costante garantisce una barriera esteticamente gradevole e funzionale, evitando che le piante diventino troppo ingombranti o irregolari.
  • È possibile creare una siepe sempreverde anche in zone ombrose o ventose?
    Sì, esistono specie adattabili a condizioni difficili. Per le zone ventose e fredde, le conifere come il Tasso (Taxus baccata) e la Tsuga offrono ottima protezione grazie alla loro densità. Il Tasso, in particolare, si adatta bene ai luoghi freschi e ombrosi. La Cryptomeria preferisce ambienti freschi e umidi, sebbene soffra la neve eccessiva. Per le zone marine, la Photinia è una scelta robusta. Il Pyracantha dimostra grande adattabilità a diversi climi, resistendo sia al sole che al freddo intenso. Scegliere la specie giusta in base all'esposizione specifica è fondamentale per il successo della siepe.
  • Quali sono le differenze tra le siepi di conifere e quelle di latifoglie sempreverdi?
    Le siepi di conifere, come Tasso, Tsuga e Cryptomeria, tendono a formare barriere molto dense, compatte e alte, ideali per schermare dal vento forte. Richiedono spesso terreni umidi e ben drenati, come nel caso della Tsuga. Le latifoglie sempreverdi, invece, includono arbusti come Alloro, Ligustro e Bosso, che offrono maggiore varietà estetica con fiori, bacche o cambiamenti di colore del fogliame (es. Photinia e Pieris). Mentre le conifere garantiscono privacy immediata e duratura, molte latifoglie permettono anche utilizzi ornamentali più fini o culinari, richiedendo però attenzione specifica al tipo di terreno e alle esigenze idriche.