bosso siepe

Siepi

Bosso siepe

Il bosso pianta sempreverde lenta nella crescita utilizzata per la realizzazione di siepi basse o come singoli esemplari che possono essere potati con forme originali.

di Redazione

08 aprile 2016

Bosso siepe

Il bosso è un arbusto sempreverde usato per la creazione di siepi decorative e ornamentali. Anche se non produce fiori di eccezionale bellezza, questo arbusto ha una crescita compatta e foglie verdi anche in inverno, particolari che lo rendono molto adatto alla creazione di siepi. La pianta è anche adatta ai nostri climi temperati e ai nostri terreni, prevalentemente calcarei e a volte aridi. L’arbusto cresce bene sia al sole che all’ombra e non richiede particolari cure. In natura esistono diverse varietà di bosso, più di 50, oltre a specie nane. L’ampia varietà di bossi consente di creare siepi di diversa forma e altezza. Questo arbusto viene inoltre usato per decorare spazi pubblici e orti botanici. La sua duttilità consente di modificarne la forma e il portamento creando siepi dalle forme uniche ed originali. In molti parchi pubblici, ad esempio, esistono siepi di bosso a forma di elefante o di esseri umani o con forme geometriche. L’arte di modificare la forma del bosso viene detta “topiaria” e conta diversi artisti e appassionati in tutto il mondo.

Caratteristiche

Il bosso, come già detto, è un arbusto sempreverde tipico delle nostre zone ed originario dell’Europa e dell’Asia. Appartiene al genere Buxus ed il suo nome botanico completo è Buxus sempervirens. L’arbusto può raggiungere anche altezze ragguardevoli e comprese tra i due ed i quattro metri. La pianta ha un portamento eretto e cespuglioso, con chioma folta e molto fitta alla base. Le foglie sono picciolate, lunghe ed ovoidali, con margine color verde scuro e lucido in superficie. Il bosso, come già accennato, non presenta delle fioriture particolari, l’apparato fiorale è, infatti, piccolo e quasi impercettibile, poichè nascosto tra le ben più evidenti foglie verdi. I frutti del bosso sono invece delle capsule coriacee contenenti dei semi brunastri, lunghi e ricchi di albume. Il bosso è considerato anche una pianta officinale, per vie delle proprietà medicinali delle foglie e della corteccia. Queste parti vegetali sono però ricche di alcaloidi, sostanze tossiche che possono anche avere effetti velenosi. Le diverse varietà di bosso vengono comunque usate per creare siepi e bordure o per decorare spazi esterni e interni. Gli spazi si possono decorare con varietà di bosso da coltivare in vaso e da far crescere a forma di alberello.

Varietà per siepi

Esistono, come già detto ai precedenti paragrafi, decine di varietà di bosso, tra cui specie nane. Queste ultime sono maggiormente usate per le siepi e le bordure, hanno una crescita lenta e compatta e sono facilmente trattabili e potabili. Le varietà più usate per le siepi sono la buxus sempervirens suffricola o buxus pumicola e la boxus rotundifolia. Le prima è una varietà nana, mentre la seconda ha un portamento ad alberello. Per la decorazione di giardini e appartamenti si possono, invece, usare la varietà buxus arborescens e la buxus aureo variegata, rispettivamente con portamento ad alberello e con foglie gialle.

Creazione

La siepe di bosso va creata disponendo sei, sette piante di bosso per ogni metro. Per il resto, le procedure di creazione della siepe ( preparazione terreno, scavo buche e supporti di sostegno) restano identiche a quelle delle altre siepi. Nella messa a dimora del bosso bisogna considerare e rispettare le caratteristiche di questa pianta, la quale necessita di terreni sciolti, ben drenati e calcarei. Il bosso può crescere sia al sole che all’ombra, anche se l’esposizione dipende sempre dalla varietà usata. Ideale sarebbe una posizione a mezz’ombra. Una volta messa a dimora, la siepe di bosso inizierà a crescere lentamente e in maniera compatta. Una volta completato il suo sviluppo, la siepe potrebbe apparire disordinata e con rami e foglie che sporgono troppo in eccesso rispetto alla tipica forma ordinata di questa barriera naturale. Per riportare la siepe di bosso all’ordine, basta potarla.

Potatura e malattie

Il bosso in genere si pota due volte l’anno: a giugno e a settembre. La potatura estiva può prevedere anche quattro interventi, specie se la siepe cresce eccessivamente o appare troppo disordinata. La potatura di settembre serve, invece, per rendere la siepe più resistente ai rigori invernali. La potatura della siepe di bosso va effettuata in giornate senza sole, preferibilmente nuvolose, per evitare che i raggi brucino le foglie. La potatura serve per dare alla siepe la forma e l’altezza desiderata. La potatura di buxus aureo variegata, varietà a foglia gialla, consiste nella rimozione di tutte le foglie verdi che dovessero man mano comparire. Il bosso si può riprodurre per seme o per talea. Quest’ultimo metodo di riproduzione consiste nel prelevare e nel mettere a dimora le talee ottenute dai rami giovani. Il bosso si può propagare anche dividendo in due cespi gli stessi rami. Il bosso da siepe viene comunque venduto in vaso dai vivai. Una singola pianta da siepe costa circa quattro euro Iva esclusa. Una coltivazione corretta rende la siepe di bosso resistente a parassiti e malattie. Queste purtroppo possono sempre manifestarsi. Il bosso risulta più colpito dalle cocciniglie, dalle larve di un dittero, la cecidomia, dalla ruggine e dal marciume radicale.

Domande frequenti

  • Quali sono le migliori varietà di bosso per realizzare una siepe?
    Per le siepi si raccomandano principalmente varietà nane a crescita compatta, facili da modellare. Le più diffuse sono la *Buxus sempervirens* 'Suffruticosa' (o *pumila*), ideale per bordure basse, e la *Buxus rotundifolia*, che presenta un portamento leggermente più alto simile ad alberello. Entrambe resistono bene alle potature frequenti necessarie per mantenere la forma geometrica della siepe.
  • Quando e come si deve potare il bosso?
    Il bosso va potato generalmente due volte l'anno: a giugno e a settembre. La potatura estiva può essere ripetuta fino a quattro volte se la pianta cresce velocemente. Quella di settembre prepara la siepe all'inverno. È fondamentale eseguire i tagli in giornate nuvolose o senza sole diretto per evitare che le foglie fresche si brucino. Per la varietà 'Aureo Variegata', bisogna rimuovere tempestivamente i germogli completamente verdi per mantenere la colorazione gialla.
  • Quante piante di bosso servono per fare un metro di siepe?
    Per ottenere una siepe fitta e immediata, si consiglia di piantare sei o sette esemplari di bosso per ogni metro lineare. Questa densità garantisce una copertura rapida del terreno e riduce la necessità di interventi correttivi successivi. La messa a dimora richiede buche preparate in terreni sciolti, ben drenati e preferibilmente calcarei.
  • Il bosso è tossico per animali e bambini?
    Sì, il bosso (*Buxus sempervirens*) contiene alcaloidi tossici nelle foglie e nella corteccia, potenzialmente velenosi se ingeriti. Sebbene sia spesso usato in giardini pubblici e privati, è necessario prestare attenzione se ci sono animali domestici o bambini piccoli che potrebbero assaggiare le foglie. Non è consigliabile usarlo come pianta commestibile o officinale domestica senza supervisione specialistica.
  • Quali malattie colpiscono comunemente il bosso?
    Le principali minacce per il bosso sono attacchi di cocciniglie e le larve della cecidomia (un dittero che causa deformazioni fogliari). Inoltre, soffre di ruggine fungina e marciume radicale, specialmente se il terreno non è sufficientemente drenato o se ci sono ristagni idrici. Una coltivazione corretta e un buon drenaggio sono essenziali per prevenire questi problemi.

Scheda Tecnica

Buxus sempervirens

Nome scientificoBuxus sempervirens
FamigliaBuxaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineEuropa e Asia
EsposizioneSole, ombra, mezz'ombra
TerrenoSciolti, ben drenati, calcarei
IrrigazioneRegolare ma attenta al ristagno
FiorituraImprevedibile, fiori piccoli e poco visibili
AltezzaFino a 2-4 metri
PotaturaGiugno e settembre (anche fino a 4 interventi estivi)
MoltiplicazioneTalea, seme, divisione dei cespi
Malattie e parassitiCocciniglie, cecidomia (larve di dittero), ruggine, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede potatura regolare)