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Siepi

siepi bosso

Come creare una siepe di bosso con la forma desiderata. Scoprilo leggendo il nostro approfondimento dedicato proprio alle siepi di bosso

di Redazione

31 ottobre 2013

Siepi bosso

Le siepi sono sempre più diffuse nei giardini privati e negli spazi pubblici. Queste barriere vegetali si possono trovare anche nei parchi e nei giardini botanici. In genere, si tratta di barriere composte da piante sempreverdi, le più durevoli e le più semplici da coltivare. Nei giardini monumentali o botanici si possono osservare anche le siepi di bosso, elementi decorativi tra i più tradizionali e apprezzati nel campo delle siepi in genere. Di recente, le siepi di bosso stanno facendo la loro apparizione anche negli spazi adiacenti a bar e ristoranti e su balconi e terrazzi. La differenza tra le siepi di bosso e le altre “normali” siepi sempreverdi è notevole: il bosso consente infatti di personalizzare la siepe con le forme e con le altezze desiderate. Questo arbusto sempreverde è usato da decenni per le decorazioni topiarie, ovvero per quelle potature che consentono di dare alla siepe anche forme geometriche, o di animali e persone. Nei giardini pubblici monumentali è facile vedere siepi di bosso “topiarizzate” con le forme più strane e originali. Per formare una siepe di bosso a forma di animale o di qualcos’altro serve tanta pratica, ma anche tanta creatività. L’arte di dare forma al bosso e alle siepi di bosso viene infatti chiamata “topiaria”.

Caratteristiche

La siepe di bosso è composta da un arbusto sempreverde originario dell’Asia, dell’Africa e dell’Europa: il buxus sempervirens, conosciuto anche come bosso comune o mortella. Esistono diverse varietà di bosso, alcune alte, altre nane, e altre ancora con foglie gialle. Il bosso si presenta in genere come un arbusto a foglie verdi che può raggiungere un’altezza compresa tra due e quattro metri. Le foglie sono sessili, opposte, di colore verde scuro e picciolate. La pianta presenta anche un fusto ingrossato alla base, radici molto grosse e ben ancorate al suolo, una chioma folta e molto fitta e una corteccia prima verdastra e liscia e poi corrugata e grigia. Dalla corteccia si estraggono delle sostanze con proprietà officinali. Il bosso presenta fiori piccoli, non particolarmente vistosi, che compaiono tra marzo e maggio. Per la sua compatezza, il bosso si usa per decorare siepi e bordure, nei giardini, in terrazzo e negli spazi pubblici. Sceglie la siepe di bosso non solo chi è appassionato di arte topiaria, ma anche chi ama le siepi sempreverdi e la compattezza che questo tipo di barriere possono offrire. Le siepi di bosso, inoltre, costituiscono un vero e proprio trend nel campo del giardinaggio: ormai tutti vogliono averne una, sia per la bellezza del fogliame che per il suo potere coprente. Le siepi di bosso tendono però a crescere lentamente, ma una volta adulte sono in grado di regalare lo stesso effetto coprente e ornamentale delle altre siepi sempreverdi.

Forme

Le siepi di bosso generalmente assumono la forma delle altre siepi sempreverdi, ovvero lunghe barriere rettangolari. Il bosso, infatti, è un sempreverde estremamente versatile che tramite precise operazioni di potatura si presta ad essere impostato e formato con la forma desiderata. La maggior parte delle persone conosce il bosso a forma di palla. Questo arbusto viene venduto in vaso e consente di creare delle bordure su sentieri di parchi pubblici e di giardini privati. L’effetto estetico del bosso a palla è notevole, ma non è da meno quello del bosso formato come una classica siepe lineare. Il bosso può anche essere coltivato a pieno campo, tramite la semina. In questo caso, le piante potranno essere “disegnate” con la forma desiderata. Molto belle sono, infatti, le siepi di bosso disegnate come dei sentieri di un labirinto. Queste forme si trovano spesso nei giardini botanici. Le varietà nane o grandi di bosso si possono, come già detto, lavorare in seno all’arte topiaria, dando loro la forma di persone o animali. Queste soluzioni sono però più adatte per le siepi pubbliche e per i giardini monumentali.

Potatura

La siepe di bosso riesce a sopportare anche i climi aridi. Per svilupparsi e mantenersi sana, necessita di una posizione soleggiata e di un terreno calcareo, sciolto e ben drenato. La pratica colturale più importante, per questa siepe, è la potatura. Questo intervento serve per controllare la crescita della siepe e per darle una forma compatta e ordinata. La siepe di bosso va potata nel mese di giugno. Gli attrezzi da usare sono le cesoie o le forbici per potatura con lame ben affilate. In questo tipo di siepe bisogna sempre procedere partendo dalla sommità, cioè dalla parte alta, che è poi quella che tende a vegetare troppo e a scombinare l’iniziale forma della siepe. Gli attrezzi per potatura vanno puliti e disinfettati, sia prima che dopo l’uso. Non farlo rischierebbe di trasmettere alla siepe delle gravi malattie. Alcune siepi con particolari varietà di bosso vanno potate anche nelle parti laterali e interne. Si tratta ad, esempio, della siepe di buxus aureo variegata, specie che produce un bel fogliame giallo con un notevole effetto ornamentale. In questa siepe bisogna prontamente intervenire per eliminare i rami che producono le foglie verdi.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per potare il bosso?
    La potatura principale del bosso va effettuata nel mese di giugno. È fondamentale utilizzare cesoie o forbici dalle lame ben affilate per evitare strappi alle foglie. Bisogna iniziare sempre dalla sommità della siepe, poiché è la parte che tende a vegetare maggiormente e a perdere la forma voluta. Dopo ogni intervento, gli attrezzi devono essere accuratamente puliti e disinfettati per prevenire la trasmissione di malattie fungine o batteriche alla pianta.
  • Quali sono le caratteristiche ideali di esposizione e terreno?
    Il bosso preferisce posizioni soleggiate, sebbene possa tollerare anche l'ombra parziale. Per quanto riguarda il substrato, cresce meglio in terreni calcarei, sciolti e soprattutto ben drenati. La pianta mostra una buona resistenza ai climi aridi, ma un drenaggio efficace è essenziale per evitare ristagni idrici che potrebbero compromettere l'apparato radicale. Un terreno fertile e leggero favorirà uno sviluppo rigoglioso e una chioma densa.
  • Come si realizza la topiaria con il bosso?
    La topiaria è l'arte di modellare il bosso in forme artistiche, come sfere, labirinti o figure animali. Questa tecnica richiede pratica e creatività. Il bosso, grazie alla sua natura cespugliosa e alla capacità di ricacciare abbondantemente, si presta perfettamente a queste deformazioni. Si possono acquistare piante già formate in serra o seminarle direttamente a terra per 'disegnarle' manualmente nel tempo. Le varietà nane sono ideali per dettagli fini, mentre quelle grandi per strutture imponenti.
  • Esistono varietà di bosso con colori diversi?
    Sì, oltre al classico Buxus sempervirens dal fogliame verde scuro, esistono diverse cultivar selezionate per il colore. Ad esempio, la varietà 'Aureo Variegata' presenta foglie gialle con margini verdi, offrendo un forte contrasto ornamentale. Con questa specifica varietà, la potatura richiede attenzione extra: bisogna rimuovere tempestivamente i rami che producono foglie completamente verdi per mantenere l'uniformità cromatica della pianta. Altre varietà possono presentare sfumature dorate o variegature diverse.
  • Quanto velocemente cresce il bosso e quando diventa adulto?
    Il bosso è noto per la sua crescita lenta. Ci vuole tempo affinché la siepe raggiunga la piena maturità e sviluppi la densità necessaria per un effetto coprente totale. Tuttavia, una volta adulta, la pianta garantisce una barriera vegetale compatta ed estetica paragonabile a quella di arbusti a crescita rapida. La pazienza è quindi un elemento chiave nella coltivazione del bosso, specialmente se si desidera ottenere una siepe alta e folta da zero.

Scheda Tecnica

Buxus sempervirens

Nome scientificoBuxus sempervirens
FamigliaBuxaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineAsia, Africa, Europa
EsposizioneSoleggiata
TerrenoCalcereo, sciolto, ben drenato
IrrigazioneModerata, tollera clima arido
FiorituraMarzo-Maggio
Altezza2-4 metri
PotaturaGiugno, per mantenere forma e compattezza
MoltiplicazioneSemina, talea
Malattie e parassitiCancro del bosso, afidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia