Annaffiamento e irrorazione
La seducente pianta, comunemente denominata Calla, proviene unicamente dal continente africano e viene annoverata nel peculiare ed ampio raggruppamento familiare delle Araceae. Questa erbacea perenne risulta vivamente ammirata per il brillante fogliame e massimamente per le affascinanti infiorescenze, a tinte di solito candide, ma anche gialline, in varie tonalità, e rosacee. La Zantedeschia dovrà essere generosamente e con costanza irrorata dal periodo primaverile sino alla stagione estiva, a frequenze anche assai ravvicinate, mentre gli annaffiamenti scemeranno considerevolmente o si sospenderanno nei restanti giorni dell'annualità. Sarà consigliabile altresì bagnare periodicamente il fogliame e mantenere costantemente umidi l'habitat e la terra di coltura, pur senza giungere a nocivi impregnamenti e inzuppamenti.
Coltura
L'affascinante Zantedeschia andrà normalmente sistemata in un contenitore di normali dimensioni ad abbellimento di abitazioni ed uffici, seppur non è da escludersi un suo collocamento in spazi all'aria aperta. In tutti i casi, dovrà predisporsi una terra morbida, poco compatta e dotata di sostanze organiche, frammista a materiali torbacei e sabbiosi atti ad assicurare il regolare ed efficiente drenaggio. Con frequenza almeno biennale, l'erbacea decorativa potrà essere periodicamente sottoposta ad opera di rinvaso, quando ciò risulterà indispensabile per assecondare lo sviluppo del sistema radicale e assicurare il desiderato rigoglio alla pianta. Operazioni di potatura, invece, non saranno in nessun caso necessarie, risultando bastevole la semplice asportazione del fogliame e delle parti ormai logorate e avvizzite.
Concimazione e fertilizzazione
In qualunque luogo venga sistemata, la pianta dovrà essere opportunamente concimata ai fini dell'assunzione dei basilari nutrienti. La fertilizzazione dovrà avvenire unicamente nelle stagioni primaverile ed estiva, a cadenze dipendenti dalla tipologia di concime prescelto, mentre sarà del tutto interrotta durante il periodo freddo. Potranno impiegarsi fertilizzanti a natura solida, granulari a rilascio graduale nel tempo, con frequenza almeno trimestrale, oppure di natura liquida, disciolti nell'acqua di irrorazione, a cadenza bisettimanale. Il fertilizzante sarà specifico per l'elegante Zantedeschia e contemplare la predominanza delle componenti potassiche e fosforate a discapito della macrocomponente azotata, nonché una significativa presenza dei necessari microelementi che, pure in dosi minime, contribuiscono al benessere ed al rigoglio del vegetale.
Esposizione e patologie
L'ornativa pianta erbacea apprezzerà un habitat illuminato ovvero parzialmente ombroso, in ogni caso non interessato da diretti irraggiamenti solari. Prediligerà condizioni climatiche favorevoli e temperate, ciò nondimeno tollererà abbastanza facilmente le temperature fredde tipiche dell'inverno, purché al di sopra degli 0°C. La Zantedeschia, in conclusione, potrà denotare qualche deterioramento del fogliame, addebitabile a inadeguati annaffiamenti o all'erroneo posizionamento al sole, ed essere attaccata da diversi insetti e parassiti, quali ad esempio il ragnetto rosso, l'afide oppure la cocciniglia. Nell'ultimo frangente, occorrerà eliminare immediatamente gli insidiosi insetti lavando la pianta con opportuni prodotti e detergenti o impiegando, nei casi più gravi, specifico insetticida.