Annaffiature
Il sambuco deve essere annaffiato con costanza e regolarità, anche se bisogna aspettare l'asciugatura completa del terreno prima di procedere con un'altra innaffiatura. Durante l'estate ha bisogno di più acqua, quindi è necessario effettuare le irrigazioni ogni tre settimane; infatti questa pianta non deve essere lasciata a se stessa, ma curata adeguatamente. Sia per il sambuco in vaso che per quello in terra bisogna regolare le innaffiature con giudizio, così nel primo caso bisogna annaffiare moderatamente in primavera e in estate senza formare ristagni, in terra invece potrebbero essere sufficienti le precipitazioni atmosferiche. Per quel che riguarda la raccolta delle foglie è bene eseguirla in aprile e maggio, mentre per i frutti meglio aspettare fino ad agosto. Le bacche poi serviranno per preparare ottimi liquori.
Coltivazione
Il terreno sul quale coltivare il sambuco deve essere umido e sufficientemente drenato nonostante sia una pianta rustica che vive bene anche in altre tipologie di suolo come quello calcareo. Comunque sia, la terra ideale è quella composta da torba, terriccio e sabbia in modo tale da risultare soffice e di facile deflusso idrico. La riproduzione del sambuco si può effettuare con la semina per ottenere nuove piante; per esempio utilizzando numerose bacche mature da piantare a 2 cm di profondità nel corso della primavera oppure prelevando le talee in inverno che devono essere poste nella terra a 30 cm, durante l'autunno. Il sambuco cresce bene sia sulle montagne che vicino al mare; resiste alle temperature molto fredde e nello stesso tempo anche a quelle elevate, tuttavia è meglio assicurargli un giusto e adeguato sviluppo magari in giardino dove può essere coltivato senza problemi per tutto l'anno.
Concimazione
La concimazione del sambuco prepara la pianta al freddo dell'inverno e si somministra una volta sola usando del concime con poco azoto che si scioglie lentamente nella terra. Infatti la pianta di sambuco può raggiungere altezze sorprendentemente elevate e presenta delle foglie ovali, verdi e dentellate; mentre i fiori che assomigliano ad una stella sono bianchi e piccoli con un delicato profumo e fanno la loro comparsa nella tarda primavera o in estate. Per quel che riguarda i frutti essi sono tondi dal colore viola scuro o neri e raggiungono la maturazione in autunno, infine con le bacche fresche si possono preparare ottime confetture ricche di vitamina C. Basti pensare che le infiorescenze del sambuco venivano posizionate anche nelle cassette della frutta per migliorare la conservazione dei prodotti.
Esposizione e malattie
Il sambuco vive bene in zone soleggiate o parzialmente rivolte al sole, ma per ottenere una fioritura abbondante la pianta deve essere posta alla luce almeno per alcune ore ogni giorno, mentre se viene posizionata in luoghi ombreggiati la stessa fioritura sarà più scarsa. Essendo una pianta aromatica viene utilizzata anche a livello alimentare quindi si consiglia di controllare per bene gli insetticidi da somministrare. Infatti è bene usare solo prodotti idonei e non scaduti. La stagione primaverile che si caratterizza con sbalzi termici e piogge frequenti potrebbe far sviluppare delle malattie da funghi che possono essere evitate grazie ad un trattamento preventivo fungicida. Alla fine dell'inverno invece dare un insetticida contro gli afidi e le cocciniglie per evitare che vengano attaccate le foglie.