Fiore ranuncolo asiatico

Piante da Giardino

Ranuncolo

Il ranuncolo asiatico è una pianta di facile coltivazione, è dotata di una buona adattabilità e regala una fioritura veramente spettacolare.

di Redazione

27 dicembre 2016

Irrigazione ed esposizione

L'irrigazione del ranuncolo asiatico deve essere frequente nel periodo della fioritura ma vanno evitati i ristagni; non bisogna eccedere con la quantità d'acqua e ci si deve sempre accertare che il substrato di coltura abbia un buon drenaggio. Per le piante in vaso, l'attenzione dev'essere maggiore: irrigare poco e spesso, e solo quando il terriccio è particolarmente asciutto. Il ranuncolo ama le zone soleggiate ma non troppo calde. Nelle aree con clima particolarmente arido, la pianta vive meglio se riparata da una leggera ombreggiatura. Il ranuncolo teme molto il freddo. In inverno, le piante tenute in terra devono essere protette con appositi "teli traforati di tessuto non tessuto" e "pacciamature"; in caso di gelate, i bulbi vanno messi a dimora in un terreno arricchito con "concime granulare a lento rilascio".

Coltivazione con bulbi o con semi

Il terreno adatto al ranuncolo è quello fertile e leggero. La pianta cresce bene anche in substrati argillosi, purché non compatti. Per renderlo più soffice, e migliorarne il drenaggio, il terriccio va mescolato con dello stallatico maturo (preferibilmente povero di azoto) ovvero con sabbia, erba e pezzi di corteccia. I bulbi dei ranuncoli hanno la forma di un ragno. Vanno piantati con le "zampe" in basso a una profondità di 5 cm, e a una distanza di 12 cm circa l'uno dall'altro. Se si procede all'impianto dei semi, invece, è necessario: posarli su un compost ben umidificato, non coprirli con la terra, tenerli a una temperatura di 21° C e lontani dalla luce diretta del sole. Le piantine si formeranno dopo 3 settimane e, se tenute in vaso, devono essere reimpiantate su un contenitore più grande quando presentano una decina di foglie.

Tempi e metodi di concimazione

La concimazione del ranuncolo asiatico deve avvenire in due tempi: con cadenza mensile, durante il periodo della fioritura, e bimestrale a inizio autunno. Nel primo caso, è bene usare un "fertilizzante liquido per piante fiorite", da diluire nell'acqua dell'annaffiatura: il prodotto deve apportare alla pianta molto potassio e poco azoto. La concimazione di sostegno prima del riposo vegetativo, invece, può essere fatta con un prodotto liquido, da somministrare una volta ogni due mesi, o con un "fertilizzante granulare organico a lento rilascio". Se si opta per quest'ultimo tipo di concime, basta una sola applicazione a inizio autunno. In tale periodo, il nutrimento serve per far assimilare alle radici le sostanze necessarie a superare l'inverno, quindi vanno scelti concimi ricchi di fosforo.

Malattie e rimedi

Il ranuncolo è resistente all'attacco di parassiti e acari, anche se un blando trattamento preventivo potrebbe rivelarsi utile. La pianta, però, ha i rizomi delicati: basta eccedere anche solo un po' con l'irrigazione per far marcire le radici, a volte in modo irrimediabile. Per prevenire l'asfissia radicale, bisogna irrigare con oculatezza e solo quando il terreno è secco. Se si nota sofferenza nella pianta, è meglio rivolgersi al vivaista di fiducia per un intervento di risanamento dei rizomi. Il ranuncolo è una pianta velenosa. La sua linfa, se ingerita, può provocare problemi gastrointestinali e, al tatto, causa dermatiti nonché serie compromissioni dell'occhio. Si devono usare sempre dei guanti nelle fasi di impianto e potatura della pianta che va tenuta lontana dagli animali domestici.

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Domande frequenti

  • Come si piantano correttamente i bulbi di ranuncolo?
    I bulbi di ranuncolo hanno una forma simile a un ragno e devono essere interrati con le 'zampe' rivolte verso il basso. È fondamentale rispettare una profondità di circa 5 cm dal suolo e mantenere una distanza di 12 cm tra un bulbo e l’altro per garantire uno sviluppo ottimale delle radici e delle foglie. Questa posizione assicura che la parte superiore della pianta possa emergere correttamente verso la superficie.
  • Quali sono le cure idriche necessarie per evitare il marciume?
    Il ranuncolo teme fortemente i ristagni idrici che possono causare il marciume irreversibile dei rizomi. Durante il periodo di fioritura, le irrigazioni devono essere frequenti ma mai eccessive. Per le piante in vaso, è consigliabile annaffiare poco e spesso, intervenendo esclusivamente quando il terriccio risulta particolarmente asciutto. Assicurarsi sempre che il substrato abbia un ottimo drenaggio per prevenire l’asfissia radicale.
  • Come si effettua la concimazione corretta del ranuncolo?
    La concimazione avviene in due momenti distinti. Durante la fioritura, somministrare mensilmente un fertilizzante liquido ricco di potassio e povero di azoto. A inizio autunno, prima del riposo vegetativo, utilizzare un concime ricco di fosforo per aiutare le radici ad accumulare energie per l’inverno; questa operazione può essere fatta bimestralmente con prodotti liquidi oppure una sola volta con fertilizzanti granulari organici a lento rilascio.
  • È possibile moltiplicare il ranuncolo tramite semi?
    Sì, la moltiplicazione per seme è fattibile ma richiede attenzione. I semi vanno posizionati su un compost ben umidificato senza essere ricoperti da terra. Devono essere mantenuti a una temperatura costante di 21°C e al riparo dalla luce diretta del sole. Le piantine compariranno dopo circa tre settimane; una volta sviluppate, dovranno essere trapiantate in vasi più grandi quando raggiungeranno una decina di foglie.
  • Il ranuncolo è tossico e quali precauzioni adottare?
    Assolutamente sì, il ranuncolo è una pianta velenosa. La sua linfa può causare dermatiti cutanee e gravi irritazioni agli occhi al contatto, mentre l’ingestione provoca problemi gastrointestinali. È obbligatorio indossare guanti durante tutte le operazioni di impianto e potatura. Inoltre, la pianta deve essere tenuta lontana dalla portata di bambini e animali domestici per prevenire incidenti dovuti a ingestioni accidentali.

Scheda Tecnica

FamigliaRanunculaceae
Tipo di piantaGeofita bulbosa/rizomatosa
OrigineAsia
EsposizioneSoleggiata, preferibilmente non troppo calda; leggera ombra in climi aridi.
Temperatura minimaNon specifica (teme il freddo, necessita protezione invernale)
TerrenoFertile, leggero, ben drenato; tollera argilloso se non compatto.
IrrigazioneFrequente in fioritura evitando ristagni; moderata quando il terreno è asciutto.
FiorituraPrimaverile (periodo specifico non indicato nel testo)
ConcimazioneMensile in fioritura (ricco di K); bimestrale/inizio autunno (ricco di P).
PotaturaPotatura generale (usare guanti per evitare dermatiti)
MoltiplicazionePer bulbi (zampe verso il basso, 5 cm di profondità) o semi (21°C, 3 settimane germinazione)
Malattie e parassitiResistente a parassiti/acari; sensibile a marciume radicale da eccesso idrico.
Difficoltà di coltivazioneFacile coltivazione, buona adattabilità.

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