hippophae rhamnoides

Piante da Giardino

L'olivello spinoso

L’olivello spinoso è un bellissimo arbusto decorativo per giardino e terrazzo. Le sue piccole bacche colorate attirano gli uccellini, che ne sono ghiotti. Molto resistente, cresce facilmente e in breve tempo. In questa guida scoprite tutto su questo originale arbusto dalle mille proprietà.

di Redazione

23 settembre 2014

Le origini dell’olivello spinoso

L’olivello spinoso appartiene al genere delle Hippophae, che comprende una decina di specie di cui la più diffusa è l’hippophae rhamnoides, conosciuta appunto anche come olivello spinoso. Il temine "hippophae", di origine greca, si compone di due parole: "hippos", che significa cavallo e "phaos" che significa brillare. Nella Grecia antica i rami dell’olivello spinoso venivano utilizzati come nutrimento per i cavalli, al fine di aumentarne la corporatura e la brillantezza del manto. Il termine "rhamnoides" significa spinoso. L’olivello spinoso è infatti un arbusto legnoso e ricco di spine. Dopo l’ultima glaciazione, l’olivello spinoso è stato fra i primi cespugli a ripopolare la flora. Nel corso dei millenni, una selezione naturale ha dato vita a due sottospecie differenti: la rhamnoides e la fluviatilis. L’olivello spinoso cresce spontaneo nelle regioni temperate dell’Eurasia, in Algeria e nell’Europa centrale e occidentale.

Olivello spinoso: coltivazione

L’olivello spinoso è una delle pianta da giardino più rustiche che esistano. Riguardo alla natura del suolo non ha alcuna esigenza particolare. Non teme l’umidità e neppure la siccità. Prospera molto bene sia in terreni poveri e sabbiosi o sassosi, che in terreni argillosi ed ha la capacità di modificare il terreno, fissando l’azoto. Piantate l’olivello spinoso in una zona soleggiata, così avrà un buon sviluppo e un’abbondanza di frutti. Non è necessaria nessuna potatura, basta solo tagliare i rami più bassi (che muoiono quando non sono più esposti al sole) e i polloni, che potrebbero diventare troppo infestanti. Annaffiatelo e fertilizzatelo solo durante il primo anno di messa a dimora. Essendo un arbusto molto robusto, non è soggetto a parassiti o a malattie particolari. Inoltre sopporta bene l’inquinamento atmosferico e resiste al gelo. Ricordate che è una pianta dioica, quindi occorre un soggetto maschio per cinque o sei femmine per assicurare l’impollinazione dei fiori e la produzione dei frutti.

Utilizzi storici dell’olivello spinoso

I greci utilizzavano l’olivello spinoso come foraggio per i cavalli al fine di aumentarne il peso e rendere più lucente il mantello. Infatti il termine "hippophae" letteralmente significa "cavallo brillante". Da secoli l’olivello spinoso è utilizzato in Europa e in Asia sia a scopi alimentari che farmaceutici. Dei testi antichi riportano che questo arbusto era un tempo adoperato per fare abbassare la febbre, ridurre le infiammazioni, combattere le intossicazioni e gli ascessi e per pulire i polmoni. Era consigliato anche per curare raffreddori e tosse, nonché per trattare escrescenze e tumori, in modo particolare allo stomaco e all’esofago. L’olivello spinoso è un cespuglio molto rustico le cui radici si ramificano rapidamente ed ha la capacità di fissare l’azoto. Per questa sua proprietà, fin dai tempi antichi è stato usato per arricchire i terreni poveri, favorendo così la coltivazione di altre piante.

Olivello spinoso: proprietà

L'hippophae rhamnoides è una delle piante medicinali più potenti del pianeta. Il succo dei frutti dell’olivello spinoso è ampiamente consumato in molte parti dell’Asia e dell’Europa: è ricco di oligo-elementi, di acidi grassi insaturi, di proteine, di anti-ossidanti, di carotenoidi, di vitamina C (le bacche ne contengono 5 volte più di un kiwi e fino a 30 volte più di un’arancia) e di vitamina E. Dalle foglie, sia fresche che secche, si può ottenere un infuso molto nutriente. Rami giovani, foglie e polpa dei frutti, possono essere somministrate agli animali. L’applicazione topica di olio di olivello spinoso serve a trattare le irritazioni della pelle dovute al sole, le ustioni causate da sostanze chimiche o radiazioni, gli eczemi e le ferite che tardano a cicatrizzarsi. L’olivello spinoso possiede inoltre proprietà defatiganti e antinfiammatorie ed è utile per i dolori mestruali. I cosmonauti russi hanno usato l’olivello spinoso come protezione dalle radiazioni cosmiche e sono in corso diversi studi per il suo utilizzo nella lotta contro il cancro.

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Domande frequenti

  • È necessario piantare più olivelli spinosi insieme?
    Sì, l'olivello spinoso è una pianta dioica, il che significa che esistono esemplari maschili e femminili separati. Per garantire l'impollinazione dei fiori e la conseguente produzione di frutti, è indispensabile piantare almeno un soggetto maschile per ogni cinque o sei piante femminili. Senza questa proporzione, le piante femmina non produrranno le caratteristiche bacche.
  • Come si coltiva l'olivello spinoso nel terreno?
    Questa pianta è estremamente adattabile e non richiede esigenze specifiche riguardo alla natura del suolo. Cresce bene sia in terreni poveri, sabbiosi, sassosi o argillosi. È fondamentale scegliere una posizione soleggiata per favorire lo sviluppo e la fruttificazione. La pianta migliora il terreno circostante grazie alla sua capacità di fissare l'azoto atmosferico.
  • Quanto spesso va annaffiato e concimato?
    Una volta stabilito, l'olivello spinoso è molto resistente alla siccità e non necessita di cure frequenti. Le irrigazioni e le concimazioni sono strettamente necessarie solo durante il primo anno dalla messa a dimora per aiutare l'attecchimento. Successivamente, la pianta sopravvive autonomamente, tollerando sia l'umidità che la mancanza d'acqua.
  • Quali sono le principali proprietà benefiche delle bacche?
    Le bacche sono ricche di nutrienti essenziali, tra cui vitamine C ed E, carotenoidi, proteine e acidi grassi insaturi. Il contenuto di vitamina C è eccezionale, arrivando fino a 30 volte quello dell'arancia. Vengono utilizzate per le loro proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e per rafforzare il sistema immunitario, oltre ad applicazioni topiche per la pelle.
  • Serve potare l'olivello spinoso regolarmente?
    No, generalmente non è necessaria alcuna potatura strutturale. L'unica operazione consigliata consiste nel rimuovere i rami più bassi che muoiono perché non ricevono abbastanza luce solare e eliminare i polloni che tendono a diffondersi eccessivamente, diventando potenzialmente infestanti. Questo mantiene la pianta ordinata senza stressarla inutilmente.

Scheda Tecnica

Hippophae rhamnoides

Nome scientificoHippophae rhamnoides
FamigliaElaeagnaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo spinoso
OrigineRegioni temperate Eurasia, Algeria, Europa centro-occidentale
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaResistente al gelo
TerrenoQualsiasi, preferisce drenati; fissa l'azoto
IrrigazioneModerata, essenziale solo il primo anno
FiorituraPrimavera (fiori piccoli, poco appariscenti)
ConcimazioneSolo nel primo anno di messa a dimora
PotaturaMinima: rimuovere rami morti/bassi e polloni infestanti
Malattie e parassitiGeneralmente immune, robusto e resistente
Difficoltà di coltivazioneFacile, molto rustico

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