Piantagione di canne di bamboo

Piante da Giardino

Canne di bambu

Le canne di bambù vengono adoperate per numerosi scopi e alle nostre latitudini crescono spontaneamente lungo le rive dei fossati o in altre zone caratterizzate da elevati tassi di umidità. Si tratta di una pianta infestante che non ha bisogno di particolari attenzioni per prosperare.

di Redazione

16 settembre 2014

Caratteristiche principali delle canne di bambù

Le canne di bambù appartengono alla famiglia delle graminaceae che comprende oltre settantacinque generi e un numero enorme di specie diverse. È una pianta dall’aspetto insolito originaria del continente asiatico. Grazie al fatto che si adatta facilmente alle condizioni più avverse, attualmente è largamente diffusa in tutti i paesi del mondo. Ha un comportamento arbustivo e le sue dimensioni sono variabili: alcune tipologie difficilmente raggiungono i cinque centimetri d’altezza mentre altre sfiorano i quaranta metri per un diametro di circa tre.Il bamboo è caratterizzato da radici rizomatose che si ancorano tenacemente e in profondità al suolo che le ospita.Il fusto è cavo e presenta molti internodi di tipo cilindrico in corrispondenza dei ciuffi di foglie lenceolate.

Il terreno adatto

Le canne di bambù prediligono un terreno costituito da un’elevata percentuale di torba mischiata con della sabbia. Addizionate al terreno anche della corteccia di pino tritata grossolanamente: così facendo non solo a lungo andare la terra diverrà più ricca di principi nutritivi ma sarà molto più soffice e ospitale per la varietà di bamboo che avete scelto.Se invece volete sistemare le canne in un vaso, procuratevene uno stretto ma molto profondo perché le radici della pianta tendono ad affondare garantendo così una migliore stabilità a tutta la pianta.Assicuratevi che il terreno riesca a far defluire le piogge velocemente senza causare temibili ristagni e, in caso contrario, provvedete ad aumentare le caratteristiche drenanti del terreno aggiungendo della ghiaia.

Concimazioni

Le canne di bambù sopravvivono anche in condizioni estreme ma tuttavia, se desiderate che siano sempre floride e che abbiano un bell’aspetto, eseguite regolari concimazioni con del fertilizzante granulare a lenta cessione. Le concimazioni devono essere effettuate e fine febbraio per incentivare la ripresa vegetativa degli arbusti. Potete nutrire il terreno anche a metà settembre per assicurare alle piante abbastanza energie per superare indenni anche il periodo più freddo dell’anno.Il fertilizzante più appropriato è quello che contiene elevate percentuali di azoto, potassio e fosforo. Lo stallatico maturo è ottimo ma dovrete effettuare numerose concimazioni nel corso dell’anno perché il rilascio delle sostanze nutritive che contiene è immediato e non è sufficiente a coprire il fabbisogno energetico della pianta durante tutto il corso dell’anno.

La fioritura e le potature

I bamboo non sono affatto piante che regalano prospere fioriture e alle nostre latitudini difficilmente dischiudono i loro boccioli. Inoltre la quantità e la forma delle infiorescenze prodotte varia di specie in specie e sovente il bambù fiorisce a molti anni di distanza dalla sua messa a dimora.Non di rado la pianta muore dopo aver generato i fiori perché ha concluso il suo ciclo vitale producendo i semi utili per la riproduzione. Tuttavia esistono eccezioni del tutto atipiche come la specie nota con il nome di phyllostachys elegans che ogni anno fiorisce senza che ciò abbia conseguenze negative sulla sua salute. Presenta fiori di un color verde tenue molto allungati e particolarmente belli da guardare.Le piante del bambù non necessitano di potature per crescere bene ma è consigliabile provvedere a eliminare tutte le foglie e le parti oramai prive di vita per evitare che continuino a sottrarre energie preziose al resto della pianta.

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Domande frequenti

  • Il bambù è una pianta infestante e difficile da controllare?
    Sì, il bambù è considerato una pianta infestante perché possiede radici rizomatose che si espandono vigorosamente sotto terra, ancorandosi profondamente al suolo. Questa caratteristica gli permette di prosperare anche in condizioni avverse e di diffondersi rapidamente. Per limitarne la crescita incontrollata, specialmente in giardini piccoli, si consiglia di piantarlo in contenitori stretti e profondi o di installare barriere antifitosostanze nel terreno per contenere l'espansione radicale.
  • Come devo preparare il terreno per coltivare il bambù?
    Il bambù predilige un terreno soffice, ricco di nutrienti e soprattutto ben drenato. Una miscela ideale include torba, sabbia e corteccia di pino tritata grossolanamente, che migliora la struttura del suolo e lo arricchisce gradualmente. Se coltivi in vaso, usa un contenitore profondo per favorire l'ancoraggio delle radici. Assicurati sempre che l'acqua piovana defluisca rapidamente; in caso di terreni pesanti, aggiungi ghiaia per prevenire pericolosi ristagni idrici che potrebbero danneggiare l'apparato radicale.
  • Quando e come concimare il bambù per farlo crescere rigoglioso?
    Per garantire una crescita florida, effettua concimazioni regolari con fertilizzante granulare a lenta cessione, preferibilmente ricco di azoto, potassio e fosforo. I momenti migliori sono a fine febbraio per stimolare la ripresa vegetativa primaverile e a metà settembre per aiutare la pianta ad accumulare energie prima dell'inverno. Lo stallatico maturo può essere usato, ma richiede applicazioni più frequenti poiché rilascia nutrienti immediatamente, senza coprire il fabbisogno annuale della pianta come fanno i fertilizzanti a lento rilascio.
  • Il bambù fiorisce frequentemente? Cosa succede dopo la fioritura?
    Alle nostre latitudini, il bambù fiorisce raramente e spesso a distanza di molti anni dalla messa a dimora. La fioritura è un evento singolare: nella maggior parte delle specie, la produzione di fiori e semi segna la fine del ciclo vitale della pianta, che tende a morire. Esistono eccezioni, come la Phyllostachys elegans, che fiorisce annualmente senza conseguenze negative. In generale, però, non ci si deve aspettare fioriture frequenti né decorative come per altre piante ornamentali.
  • È necessaria la potatura del bambù?
    Il bambù non necessita di potature strutturali per crescere correttamente. L'unica operazione consigliata è la rimozione manuale delle foglie secche e delle parti della pianta ormai prive di vita. Questo accorgimento serve a impedire che queste parti morte continuino a sottrarre energie preziose al resto della pianta, mantenendola sana ed esteticamente curata. Non sono necessarie tagli drastici o interventi periodici complessi come per gli alberi da frutto.

Scheda Tecnica

FamigliaGraminaceae
Tipo di piantaArbustiva / Graminacea perenne
OrigineAsia
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoRicco di torba, sabbia, corteccia; ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraRara, ciclica, spesso letale per la pianta
AltezzaDa 5 cm a 40 metri
ConcimazioneFertilizzante granulare lento a base di N-P-K a fine inverno e settembre
PotaturaSolo eliminazione parti secche o morte
Difficoltà di coltivazioneFacile, pianta robusta e adattabile

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