Dendrobium fiore

orchidee

Dendrobium

I Dendrobium sono un genere di orchidee, diffuse in natura in Asia, Australia e Nuova Zelanda. In vivaio si trovano per lo più varietà ibride.

di Redazione

19 dicembre 2016

I Dendrobium

I Dendrobium sono un genere di orchidee che conta numerosissime specie, che vivono in natura in condizioni assai diverse tra loro; in vivaio però si trovano quasi esclusivamente delle varietà ibride, di cui è possibile indicare le necessità colturali. La maggior parte dei Dendrobium necessita di un periodo di riposo vegetativo, durante il quale può anche perdere il fogliame. Durante questo periodo, che segue la fine della fioritura, le annaffiature devono essere scarse. Nei restanti periodi dell'anno invece, a partire da quando si notano i primi nuovi germogli in primavera, è necessario annaffiare con regolarità, ma evitando di mantenere le radici umide. Spesso si preferisce mantenere un ambiente umido attorno alle piante di Dendrobium, piuttosto che annaffiare frequentemente le piante. A tale scopo è consigliabile porre il vaso in un contenitore con dell'argilla espansa, la quale dovrà restare sempre umida.

La coltivazione del Dendrobium

Il Dendrobium è una tra le orchidee più difficili da coltivare, soprattutto per la variabilità di necessità presenti tra i vari ibridi e tra le specie botaniche. La maggior parte dei Dendrobium necessita di un certo periodo di riposo vegetativo, durante il quale è bene conservare le piante in ambiente umido, ma con un clima fresco, con temperature inferiori ai 15-18°C. Questo stimola la successiva ripresa vegetativa e una ricca fioritura. Il periodo di riposo vegetativo avviene in autunno e inverno e, visto che le piante vengono coltivate in appartamento, è necessario spostare i vasi in una stanza poco riscaldata, o si rischia che continui a vegetare, compromettendo la produzione dei futuri boccioli floreali. Il rinvaso si effettua quando le radici tendono ad uscire dal vaso; si utilizza un composto incoerente, molto ben drenato e scarsamente fertile.

Concimare i dendrobium

In natura queste piante si sviluppano tra le rocce o negli interstizi tra i rami degli alberi, solo un ridotto numero di specie affonda le sue radici nel terreno. Sono abituate ad assorbire i sali minerali da substrati poveri e la cui quantità è minima. Per imitare queste condizioni in appartamento è importante concimare frequentemente le piante, da aprile fino a settembre, utilizzando però quantità minime di concime. Conviene utilizzare fertilizzanti appositamente studiati per le orchidee, che vanno fortemente diluiti. È essenziale che le concimazioni siano effettuate al mattino, in modo che le radici abbiano tempo di asciugare prima dell'arrivo del buio notturno. Il fertilizzante va fornito una volta ogni 15 giorni, mentre nel periodo di riposo vegetativo è bene sospendere le somministrazioni. Il terreno in cui si coltivano queste piante è povero di nutrienti, per questo motivo è consigliabile evitare di dimenticarsi di fertilizzarlo con regolarità.

Parassiti e possibili malattie

Nonostante il loro aspetto delicato i Dendrobium sono abbastanza resistenti all'attacco di parassiti e malattie di ogni genere, a patto di coltivarli nel modo corretto. I danni maggiori che subiscono queste piante sono infatti dovuti ad un clima eccessivamente caldo ed asciutto, all'assenza di un periodo di riposo, ad annaffiature e concimazioni scorrette. Tutte queste problematiche portano a piante con una crescita sempre più stentata, con fogliame che ingiallisce e dissecca, fusti sottili o anche a evidenti marciumi che si allargano rapidamente a tutta la vegetazione. Per trovare le condizioni di coltivazione migliori è consigliabile cercare di conoscere la specie di Dendrobium che ci troviamo a coltivare, per precisarne meglio le caratteristiche peculiari. Può capitare che i Dendrobium siano attaccati dalla cocciniglia, cosa che avviene soprattutto quando l'umidità ambientale è minima. Oltre a debellare l'insetto è bene ristabilire le corrette condizioni di umidità, o si rischia che la pianta subisca danni irreparabili.

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Domande frequenti

  • Come devo gestire le annaffiature durante il periodo di riposo invernale?
    Durante il riposo vegetativo, che avviene in autunno e inverno, le annaffiature devono essere ridotte al minimo indispensabile per evitare il marciume radicale. La pianta potrebbe perdere completamente il fogliame, il che è normale. L'obiettivo è mantenere le radici appena intonse ma non bagnate, spostando il vaso in una stanza fresca (sotto i 15-18°C) per stimolare la futura fioritura.
  • Qual è il metodo migliore per aumentare l'umidità ambientale senza bagnare le radici?
    Per creare un microclima umido senza inzuppare il substrato, posiziona il vaso sopra un piattino riempito di argilla espansa mantenuta costantemente umida. Assicurati che il fondo del vaso non tocchi direttamente l'acqua raccolta nel piattino. Questa tecnica garantisce un'umidità atmosferica adeguata, prevenendo l'attacco della cocciniglia, favorita dall'aria troppo secca.
  • Quando e come bisogna concimare correttamente i Dendrobium?
    Concima solo da aprile a settembre, fornendo fertilizzante specifico per orchidee ogni quindici giorni. È fondamentale usare dosi molto basse (fortemente diluite) poiché queste piante provengono da substrati poveri. Somministra il concime sempre al mattino, così le radici avranno il tempo di asciugare prima del buio, prevenendo infezioni fungine. Sospendi totalmente la concimazione durante il periodo di riposo invernale.
  • Perché il mio Dendrobium non fiorisce o ha foglie gialle?
    La mancanza di fiori o l'ingiallimento delle foglie sono spesso causati da errori colturali: clima troppo caldo e secco, assenza di un periodo di riposo vegetativo freddo, o irrigazioni/concimazioni scorrette. Verifica di aver offerto un riposo invernale fresco (sotto i 15-18°C) e controlla che non ci sia ristagno idrico. Se noti cocciniglia, aumenta l'umidità ambientale e tratta l'insetto.

Scheda Tecnica

FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaOrchidea epifita/terrestre (ibridi)
OrigineAsia, Australia, Nuova Zelanda
EsposizioneLuce diffusa, ambiente fresco in inverno (<15-18°C)
Temperatura minimaFresco in riposo (sotto 15-18°C)
TerrenoSubstrato incoerente, ben drenato, scarsamente fertile
IrrigazioneScarsa in riposo, regolare in primavera-estate (evitare ristagni)
FiorituraAutunnale/invernale (dopo il periodo di riposo)
ConcimazioneLeggera, ogni 15 giorni da aprile a settembre (mattino)
PotaturaNon richiesta specificamente, rimuovere parti secche
Malattie e parassitiCocciniglia (se aria troppo secca), marciumi (da errori irrigui/caldi)
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede periodo di riposo vegetativo)