Cicala insetto

parassiti delle piante

Le cicale

Le cicale vivono in estate e cantano per amore. Sono il simbolo della purezza, della poesia, dell'amore e dell'imprevidenza.

di Redazione

17 luglio 2018

Come allontanare le cicale

Le formiche che salgono e scendono dagli alberi possono essere il primo segnale della presenza di cicale. Queste ultime si nutrono succhiando la linfa degli alberi e rilasciano sulle ferite inferte una sostanza zuccherina, apprezzata dalle formiche. Oltre le piccole ferite, le piante possono presentare malformazioni sulle foglie, come arricciamenti, decolorazioni e disseccamenti. Per debellare le cicale è possibile utilizzare un insetticida a base di piretro. Questa soluzione è efficace ma provocherà leggeri danni anche alla vegetazione (principalmente sulle giovani piante e sui germogli) con il rischio di uccidere anche altri insetti non pericolosi. Un rimedio utile per allontanare le cicale, non causando danni all'orto, è l'uso di apparecchi ad ultrasuoni. Negli ultimi anni rappresentano la scelta principale, poiché capace di allontanare tutti gli ospiti non graditi del giardino. Unica accortezza è quella di non utilizzare gli ultrasuoni in presenza di animali domestici.

Conosciamo meglio le cicale

Le cicale appartengono alla classe degli insetti, in particolare alla famiglia delle Cicadidi. Esistono più di 1500 specie appartenenti alla stessa famiglia, ma diverse per colore, dimensione e processi evolutivi. Soltanto una specie trascorre la propria vita allo stadio ninfale per 17 anni, molto più tempo rispetto alle altre che in media si trasformano in esemplari adulti dopo 5 anni. Una cicala adulta raggiunge dai 2 ai 5 centimetri di lunghezza, variando il suo colore dalle tonalità del verde chiaro fino a raggiungere gradazioni molto scure, anche nere. Le cicale si caratterizzano per il loro canto prodotto da un apparato sonoro diverso dagli altri insetti, poiché costituito da lamine stirate dai tendini, poste su entrambi i lati del corpo e collegate ai muscoli. Le lamine vengono spostate dal movimento dei muscoli producendo il suono. L'addome funge da cassa di risonanza grazie all'aria nel suo interno. Il suono prodotto è chiamato frinire.

L'evoluzione dell'insetto

Le cicale adulte cantano in estate poichè sono pronte per accoppiarsi. Il frinire che risuona nelle calde giornate d'agosto è un richiamo d'amore degli esemplari maschi che cercano le femmine. Entro 24 ore dall'accoppiamento, l'esemplare femmina deve deporre le uova, generalmente all'interno di rami secchi o tronchi d'albero. La cicala femmina dopo la deposizione delle uova muore, mentre il maschio muore subito dopo l'accoppiamento. Le larve appena nate dalle uova, si rifugiano nel sottosuolo per trascorrere molti anni, durante i quali faranno la mutazione da larva a ninfa. Le ninfe giunte alla maturità si presentano simili agli esemplari adulti, differenziandosi soltanto per la mancanza di ali e la presenza di robuste zampe per arrampicarsi sugli alberi. Appena escono dal terreno iniziano immediatamente la salita sull'albero, dove avverrà la trasformazione da ninfa ad esemplare adulto. Soltanto dopo poche ore riusciranno a volare e grazie ai raggi solari il corpo dell'insetto da chiaro diventerà scuro.

Racconti

Le cicale sono presenti in molti racconti. Secondo una leggenda la Musa diede loro il dono di vivere di sola musica. Alle origini esse vivevano come esseri umani e furono notati dalla Musa che li trasformò in cicale, poiché amavano la musica e l'arte e dedicavano la loro vita ad esse. Le cicale sono protagoniste di altre storie, secondo le quali si racconta che i cinesi le definiscano simbolo della resurrezione, in riferimento alla loro breve vita in superficie che dura una sola stagione ed al loro rinvenire dalla terra negli anni successivi. Per alcuni erano simbolo di purezza. Si riteneva che si nutrissero di sola acqua. Per altri invece rappresentano il simbolo dell'imprevidenza, in ragione del fatto che non si preoccupano di nulla tranne che di cantare incessantemente. Il suono prodotto dal canto delle cicale può raggiungere i 100 decibel.

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Domande frequenti

  • Come faccio a capire se ci sono le cicale nei miei alberi?
    Il segnale più evidente della presenza delle cicale è l'attività delle formiche che salgono e scendono regolarmente lungo il tronco e i rami degli alberi. Questo comportamento è dovuto al fatto che le formiche sono attratte dalla melata, una sostanza zuccherina appiccicosa rilasciata dalle cicale mentre si nutiono della linfa vegetale. Inoltre, puoi osservare eventuali danni alle piante: le foglie potrebbero presentare malformazioni, arricciamenti, decolorazioni anomale o zone disseccate a causa delle piccole ferite causate dal pungimento delle cicale per succhiare la linfa.
  • Quali metodi efficaci esistono per allontanare le cicale senza usare pesticidi?
    Un metodo ecologico e consigliato è l'utilizzo di apparecchi emettitori di ultrasuoni. Questi dispositivi emettono onde sonore ad alta frequenza che disturbano e allontanano le cicale e altri inseti indesiderati senza danneggiare la vegetazione né l'ambiente circostante. È fondamentale prestare attenzione a non utilizzare questi apparecchi quando sono presenti animali domestici in casa, poiché il suono potrebbe risultare fastidioso o dannoso per il loro udito sensibile. A differenza degli insetticidi chimici, questa soluzione non provoca danni collaterali alle piante.
  • Cosa succede alle cicale dopo l'accoppiamento?
    Il ciclo vitale delle cicale adulte è molto breve e legato esclusivamente alla riproduzione. Dopo l'accoppiamento, che avviene entro 24 ore, la femmina depone le uova all'interno di rami secchi o tronchi d'albero utilizzando il suo ovopositore. Subito dopo aver depositato le uova, la femmina muore. Anche il maschio ha un destino simile: muore poco dopo aver compiuto l'accoppiamento. Entrambi gli adulti sopravvivono solo per il periodo necessario alla procreazione, lasciando poi il compito di continuare la specie alle larve che nasceranno dalle uova.
  • Quanto tempo vivono le larve delle cicale sotto terra?
    La maggior parte delle specie di cicale trascorre uno stadio ninfale sotterraneo che dura mediamente cinque anni, durante il quale si nutre di linfa radicale e muta più volte. Tuttavia, esiste una eccezione nota: alcune specie specifiche, come quelle del genere Magicicada, hanno un ciclo biologico straordinario in cui lo stadio ninfale può protrarsi per ben 17 anni prima di emergere dal suolo. Durante questo lungo periodo nel sottosuolo, le larve crescono lentamente fino a raggiungere la maturità necessaria per la metamorfosi finale in adulti alati.
  • Perché le cicale producono un suono così forte?
    Le cicale producono il suono, noto come 'frinire', principalmente per scopi riproduttivi: i maschi cantano per attirare le femmine durante la stagione estiva. Il meccanismo di produzione del suono è unico tra gli insetti: si basa su lamine elastiche (timballo) situate sui lati dell'addome, che vengono fatte vibrare rapidamente da muscoli specifici. L'addome stesso funziona come una cassa di risonanza grazie all'aria contenuta al suo interno, amplificando il suono fino a raggiungere livelli elevati, talvolta superiori ai 100 decibel, udibili a grande distanza.