Grillo talpa

parassiti delle piante

Grillo talpa

Il grillo talpa è un insetto estremamente dannoso per le coltivazioni. Impariamo a contrastare e debellare questo insetto.

di Redazione

09 febbraio 2017

Caratteristiche del grillo talpa

Il grillo talpa è un insetto appartenente alla famiglia delle Gryllotalpidae. Da adulto raggiunge le dimensioni di circa 5 centimetri e presenta un colore rosso brunastro. Il grillo talpa ha in tutto ben quattro ali: due posizionate nella parte anteriore del suo corpo, e due nella parte posteriore. Le sue zampe posteriori sono ruspanti, molto robuste e forti, caratteristica questa che gli permette di scavare nel terreno con vigore. Tutto il corpo dell'insetto è ricoperto da un rigido scudo chitinoso. Il ciclo che porta l'insetto a diventare adulto ha la durata di due anni, durante i quali il grillo talpa vive all'interno di tunnel che egli stesso scava nel terreno ed è attivo solamente durante le ore notturne. Questo insetto si può trovare in Africa Settentrionale, Europa e Asia Occidentale.

Danni causati dal grillo talpa alla vegetazione

Il grillo talpa è l'acerrimo nemico di ogni coltivatore, dal momento che è un insetto infestante in grado di provocare danni notevolissimi alle colture. Il grillo talpa, infatti, ama stabilirsi su manti erbosi prediligendo soprattutto piantagioni di pomodori e patate. Questo insetto trascorre l'intero arco della sua esistenza sul terreno e dal momento che ama scavare buche che possono superare anche i venti centimetri di profondità, arriva ad erodere le radici delle piante. Queste ultime risultano danneggiate anche dalle larve, poiché spesso questo insetto deposita le uova presso le radici delle piante. Un orto o un giardino infestato apparirà sicuramente secco e ingiallito: per capire se vi è un attacco in atto bisognerebbe sempre controllare le radici.

Come proteggere il proprio orto

Per tentare di prevenire una infestazione da parte del grillo talpa è necessario evitare il verificarsi di alcune condizioni che egli potrebbe trovare vantaggiose e che potrebbero attrarlo. Il grillo talpa è infatti attirato dalle distese erbose poco curate, sulle quali magari si trovano residui organici, ramoscelli o altri resti di tuberi e ortaggi. Per tale ragione è opportuno curare il proprio orto o giardino, rimuovendo tutti i residui. Pare, infine, che questo insetto fitofago sia attratto dai concimi realizzati con compost poco maturi, in quanto egli predilige terreni umidi. Dunque per prevenire una probabile infestazione è necessario dedicare molto tempo alla manutenzione e, soprattutto, utilizzare compost maturo.

Come combatterlo

Se invece l'infestazione è già in atto la situazione diventa di gran lunga più complessa, dal momento che è necessario debellare a tutti i costi il grillo talpa prima che causi danni irrimediabili alle colture. A tal proposito esistono due tipologie di rimedi per combattere il grillo talpa: una meccanica e una chimica. Per quanto riguarda il primo metodo è necessario interrare nel suolo dei vasi a poca distanza tra loro, così nello scavare gli insetti ci cadranno dentro rimanendo intrappolati. Per quanto concerne la seconda soluzione, invece, si possono utilizzare delle esche avvelenate, da disporre sul terreno. in questo modo il grillo talpa nutrendosi di esse rimarrà avvelenato e morirà. Le esche devono essere posizionate nel periodo di aprile maggio, quando cioè vengono deposte le uova.

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Domande frequenti

  • Come riconoscere visivamente un'infestazione di grillo talpa nell'orto?
    L'attacco del grillo talpa si manifesta principalmente con piante che appaiono secche, ingiallite e con crescita stentata, poiché l'insetto erode le radici scavando gallerie profonde fino a 20 cm. Per confermare la presenza dell'insetto, è fondamentale ispezionare direttamente il sistema radicale: troverete radici tagliate o danneggiate e potenzialmente le cavità sotterranee create dall'insetto. La comparsa di questi sintomi, specialmente su pomodori e patate, indica un'attività sotterranea attiva.
  • Quali condizioni ambientali attirano il grillo talpa nel giardino?
    Il grillo talpa è attratto da ambienti umidi e ricchi di materia organica in decomposizione. È particolarmente favorito dalla presenza di compost non completamente maturi, che mantengono l'umidità del terreno e forniscono cibo. Inoltre, tende a insediarsi in aree erbose trascurate dove sono presenti residui vegetali, ramoscelli o resti di tuberi. Mantenere il giardino pulito e utilizzare solo compost maturo riduce significativamente il rischio di attrarre questo parassita.
  • Esistono metodi meccanici efficaci per catturare il grillo talpa?
    Sì, un metodo meccanico consiste nell'interrare piccoli vasi nel suolo, posizionandoli a breve distanza l'uno dall'altro. Poiché il grillo talpa scava tunnel per muoversi, tenderà a entrare nei vasi cercando riparo o percorsi, rimanendovi intrappolato. Questa tecnica permette di rimuovere fisicamente gli insetti senza l'uso di sostanze chimiche, agendo come una trappola passiva efficace per ridurre la popolazione adulta nel terreno.
  • Quando e come utilizzare le esche avvelenate contro il grillo talpa?
    Le esche avvelenate rappresentano la soluzione chimica per debellare l'infestazione. Devono essere distribuite sul terreno specificamente nel periodo compreso tra aprile e maggio. In queste settimane, il grillo talpa depone le uova e risulta più attivo nel nutrimento superficiale, rendendolo vulnerabile all'ingestione delle esche. L'insetto, nutrendosi del prodotto tossico, viene eliminato, impedendo lo sviluppo delle generazioni successive e proteggendo le radici delle colture dai danni futuri.