Garcinia cambogia angostana

piante da frutto

Garcinia

Riuscire a coltivare la pianta della Garcinia Cambogia (o Malabar Tamarindo) rappresenta una sfida che può essere vinta. Vediamo come.

di Redazione

05 gennaio 2017

L'irrigazione

La Garcinia ha bisogno di moltissima acqua. Vivendo infatti in climi prettamente tropicali l'ideale è ricreare un ambiente il più possibile simile a quello di origine. Per questo motivo la Garcinia deve essere irrigata per tutto il periodo della fioritura e della fruttificazione. La Garcinia Mangostana trova le sue condizioni ideali in climi che si avvicinino a quelli tipicamente tropicali ovvero caldo ed umidità di circa l'80%. Vediamo nel dettaglio come irrigare la pianta di Garcinia. È importante innaffiare le piantine con almeno 2-3 litri di acqua al giorno che possono arrivare a 10 litri in fase di forte crescita. Si arriva invece anche a 100 litri di acqua ogni 3 giorni in caso di piante già pronte per la fruttificazione che, di solito, vengono man mano ridotti in primavera per indurre la fase della fioritura.

La coltivazione

Prima di tutto è importante sapere che è auspicabile lasciare a bagno i semi di Garcinia per almeno 12 ore, questo per agevolare la fase di germinazione. È necessario che la zona nella quale andremo a piantare la Garcinia non sia esposta al sole per più del 50% della giornata, l'ideale sarebbe un'area che riceva luce indiretta. Il terreno dovrebbe essere composto soprattutto da materiale organico evitando suoli calcarei o sabbiosi. I semi vanno piantati ad una profondità massima di 10 centimetri. Si consiglia di piantare i semi della Garcinia in un vaso e successivamente spostarli nel terreno. Il germoglio di solito nasce dopo 2 o 3 settimane per poi formarsi del tutto dopo 6 settimane, età nella quale la pianta dovrebbe aver raggiunto almeno 70 centimetri di altezza, misura minima per poter trapiantare la Garcinia.

Come concimare

La Garcinia ha bisogno di un terreno poroso e drenante. È necessario, pertanto, arricchire il suolo con materiale organico almeno ogni 6 mesi e, in particolare, dopo il raccolto e prima della fioritura. Per non sbagliare bisogna eseguire l'operazione prima della primavera ed a seguito del periodo estivo-inizio autunno. Le piante più giovani di Garcinia, ovvero quelle entro i sei anni, hanno bisogno di circa 40 chilogrammi di concime all'anno. Discorso diverso per le piante più mature, quelle che hanno raggiunto la fruttificazione, per le quali bisogna considerare non meno di 100 chilogrammi di concime all'anno. La pianta di Garcinia non richiede grandi operazioni di potatura, anzi, è preferibile evitare interventi troppo frequenti o radicali per non compromettere la crescita naturale della pianta.

Malattie e rimedi

La Garcinia è caratterizzata da un buon sistema di difesa contro i parassiti che, tipicamente, possono colpire le piante. La corteccia, le foglie e la buccia che copre la polpa della Garcinia contengono infatti sostanze quali tannini e xantoni, acidi polifenolici che servono a proteggere la pianta dall'attacco di insetti e parassiti. Per questo motivo la Garcinia non necessita di pesticidi chimici. Se la pianta di Garcinia viene colpita da ruggine, malattia che provoca la comparsa di macchie di colore, appunto, bruno-rossastro, è opportuno tagliare le foglie colpite ed evitare di bagnarle durante l'irrigazione. I veri nemici della Garcinia sono il freddo e la mancanza del giusto tasso di umidità. È necessario, infine, prestare attenzione all'esposizione della piantina la quale deve essere posizionata in una zona che si trovi, almeno per il 50% del tempo, all'ombra.

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Domande frequenti

  • Qual è il metodo corretto per seminare i semi di Garcinia?
    Prima della semina, immergere i semi di Garcinia in acqua per almeno 12 ore per favorire la germinazione. Piantali in un vaso a una profondità massima di 10 centimetri, utilizzando un substrato ricco di materiale organico e ben drenante. Evita terreni calcarei o sabbiosi. Il germoglio dovrebbe comparire entro 2-3 settimane e svilupparsi completamente in circa 6 settimane, raggiungendo i 70 centimetri di altezza, momento ideale per il trapianto definitivo.
  • Quanta acqua serve alla pianta di Garcinia per crescere sana?
    La Garcinia richiede abbondanti annaffiature poiché proviene da climi tropicali umidi. Le piantine giovani necessitano di 2-3 litri d’acqua al giorno, mentre le piante in forte crescita possono arrivare a 10 litri. Gli esemplari adulti pronti per la fruttificazione richiedono fino a 100 litri ogni tre giorni. In primavera, riduci gradualmente le irrigazioni per stimolare la fioritura, mantenendo però un alto tasso di umidità ambientale intorno all'80%.
  • Come e quando concimare la Garcinia per garantire la fruttificazione?
    Arricchisci il terreno con materiale organico almeno ogni sei mesi, preferibilmente prima della primavera e dopo il raccolto (fine estate/inizio autunno). Le piante giovani (entro i sei anni) richiedono circa 40 chili di concime all’anno. Al contrario, gli alberi maturi destinati alla fruttificazione necessitano di apporti superiori, non meno di 100 chili annuali, per sostenere la produzione di frutti e mantenere la vitalità della chioma.
  • La Garcinia soffre attacchi di parassiti o malattie fungine?
    La Garcinia possiede naturali difese chimiche, come tannini e xantoni, che la rendono resistente alla maggior parte degli insetti, eliminando spesso la necessità di pesticidi. Tuttavia, può essere colpita dalla ruggine, che causa macchie brun-rossastre sulle foglie. In tal caso, rimuovi immediatamente le parti infette e evita di bagnare il fogliame durante l’irrigazione. I principali stress per la pianta restano il freddo intenso e la scarsa umidità ambientale.

Scheda Tecnica

Garcinia mangostana

Nome scientificoGarcinia mangostana
FamigliaClusiaceae
Tipo di piantaAlbero tropicale sempreverde
OrigineSud-est asiatico (Malesia/Indonesia)
EsposizioneLuce indiretta, ombra parziale (almeno 50%)
Temperatura minimaNon specifica (tolleranza limitata al freddo)
TerrenoOrganico, poroso, drenante, mai calcareo o sabbioso
IrrigazioneAbbondante, 2-3 L/giorno (giovanile), fino a 100 L/3gg (adulto)
FiorituraPrimavera (indotta riducendo l'acqua)
AltezzaVariabile, supera facilmente i 70 cm in giovane età
ConcimazioneOrganica ogni 6 mesi; 40 kg/anno (giovane), 100 kg/anno (matura)
PotaturaMinima, evitare interventi radicali o frequenti
MoltiplicazionePer seme (germinazione 2-3 settimane, trapianto a 70 cm)
Malattie e parassitiResistente grazie a tannini/xantoni; attenzione a ruggine, freddo e bassa umidità
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede clima tropicale e alta umidità)

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