Feijoa fiore

alberi da frutto

Feijoa

La Feijoa è il frutto di una pianta sud americana avente tantissime proprietà benefiche e anticancerogene grazie al canferolo, alla quercitina e alla vitamina C

di Redazione

11 gennaio 2017

Quanto irrigare

La feijoa è una pianta tropicale, per questo bisogna cercare di ricreare l'habitat in cui cresce naturalmente. Quindi temperature calde, ambiente umido ma non in modo eccessivo, terreno ben drenato ma non troppo bagnato. La pianta della feijoa va annaffiata regolarmente, specialmente durante la fioritura, lasciando asciugare per bene il terreno dell'annaffiatura precedente. La pianta sopporta bene la siccità, ma non troppo prolungata, perché questo potrebbe portare alla perdita dei petali dei fiori e la perdita dei frutti. Per mantenere l'ambiente umido della pianta, oltre che ad una frequente irrigazione serve, specie per quelle coltivate nei vasi, un vaso contenente uno strato di argilla che possa permettere un migliore drenaggio del terreno. Da marzo a ottobre possiamo fornire alla pianta del concime diluito con acqua ogni quaranta giorni.

Come coltivarla

La feijoa è una pianta tropicale, per questo è privilegiata l'esposizione al sole, lontano dall'inquinamento e dal vento. Viene piantata specialmente come pianta ornamentale, ma nei posti caldi viene utilizzata anche come pianta da frutto. Se coltivata bene, può arrivare anche a otto metri di altezza, l'impollinazione è di tipo incrociato, ma esistono varietà anche auto-fertili. Considerando la longevità della pianta, può arrivare anche a settanta anni di vita, dobbiamo ricorrere a diverse potature. La più indicata è la potatura a forma di globo, oppure quella a cono. I frutti iniziano a maturare da ottobre a novembre, e possono essere usati in cucina, nella preparazione di insalate, marmellate, oppure possono essere mangiati crudi. La feijoa è una pianta che riesce a resistere anche alle fredde temperature, fino ad arrivare a sette gradi sotto zero. Temperature inferiori possono compromettere la sua crescita.

Come concimare

La feijoa, essendo una pianta tropicale, ha bisogno di un terreno acido, soffice, permeabile e nutrito, un ambiente umido e, data la preferenza della pianta verso il sole, un giusto periodo di esposizione diretta alla luce solare. Per questi motivi è necessario che la pianta venga concimata, specie nel periodo della fioritura, alla quale segue la produzione dei frutti. Bisogna nutrire la pianta con questi principali macro elementi: fosforo, potassio e azoto. Volendo, possiamo aggiungerci anche del calcio, magnesio, zolfo, zinco, boro e carbonio. Il concime più usato è ovviamente quello organico, stallatico maturo, ma possiamo usare anche quello a lenta cessione, da somministrare ogni quaranta giorni. Non dimentichiamo di dover anche irrigare e dare più attenzioni alla pianta durante il periodo di fioritura, senza dover stressare troppo il terreno.

Malattie e parassiti

In genere la pianta della feijoa non è molto esposta a rischi e parassiti vari, ma può essere che venga colpita dalla cocciniglia a mezzo grano di pepe. Questo parassita si nutre della linfa e a sua volta produce una specie di melata che spesso è fonte di altre malattie, come la fumaggine. Le piante colpite da questo parassita, con il passare del tempo, tendono a rinsecchirsi e perdere le foglie. Per combattere questo parassita possiamo intervenire sia chimicamente sia in modo agronomico. Per il primo caso, si interviene con determinati pesticidi, spesso anche violenti, invece per il secondo, oltre alla potatura, possiamo prendere in considerazione l'applicazione di mastice protettivo, attuare una giusta manutenzione del terreno, e soprattutto prevenire che la pianta venga affetta da questi parassiti.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di temperatura ed esposizione per la feijoa?
    La feijoa predilige esposizioni soleggiate, lontane da correnti d'aria forti e inquinamento. È una pianta tropicale che ama il calore, ma possiede una notevole resistenza al freddo, tollerando temperature fino a -7°C. Temperature inferiori a questa soglia possono però comprometterne gravemente la crescita e la sopravvivenza. Per ottenere i migliori risultati, è fondamentale posizionarla in un luogo caldo e luminoso, proteggendola dai venti freddi che potrebbero danneggiare fiori e giovani germogli.
  • Come si gestisce l'irrigazione della feijoa, specialmente durante la fioritura?
    L'irrigazione deve essere regolare ma mai eccessiva, poiché il terreno deve essere ben drenato. Durante il periodo di fioritura, le esigenze idriche aumentano: è essenziale mantenere il substrato umido senza creare ristagni, lasciando asciugare leggermente lo strato superficiale tra un'annaffiatura e l'altra. Una siccità prolungata, anche breve, può causare la caduta prematura dei petali dei fiori e la perdita dei frutti in formazione. Per le piante in vaso, utilizzare uno strato di argilla espansa sul fondo migliora il drenaggio e previene il marciume radicale.
  • Quando e come concimare correttamente la feijoa?
    La feijoa richiede nutrimento costante, specialmente durante la fioritura e la successiva produzione di frutti. Si consiglia di somministrare concime organico, come stallatico maturo, oppure fertilizzanti a lenta cessione, ogni quaranta giorni dal mese di marzo fino a ottobre. Il terreno ideale è acido e ricco di nutrienti. Gli elementi fondamentali da apportare sono fosforo, potassio e azoto, eventualmente integrati con calcio, magnesio, zinco e boro per garantire una vegetazione vigorosa e una fruttificazione abbondante.
  • Che tipo di potatura è consigliata per la feijoa?
    Data la sua longevità, che può superare i settant'anni, la feijoa necessita di interventi di potatura periodici per mantenere la struttura e favorire la produzione. La forma di allevamento più indicata è quella a globo o a cono, che permette una buona aerazione interna e penetrazione della luce. La potatura aiuta a contenere l'altezza (che può raggiungere gli 8 metri) e a rimuovere i rami secchi o malati, garantendo che la pianta mantenga la sua vitalità per decenni.
  • Quali sono i principali parassiti che colpiscono la feijoa e come si curano?
    Il parassita più comune è la cocciniglia a mezzo grano di pepe, che si nutre della linfa producendo melata, sostanza che favorisce lo sviluppo della fumaggine. I sintomi includono rinsecchimento delle foglie e perdita di vigore. L'intervento può essere chimico, utilizzando specifici pesticidi, o agronomico. In quest'ultimo caso, è efficace la rimozione meccanica dei parassiti, l'applicazione di mastici protettivi sui rami e una corretta gestione del terreno. La prevenzione e una buona manutenzione sono chiave per evitare infestazioni gravi.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaAlbero sempreverde tropicale
OrigineSud America
EsposizionePieno sole, riparato da vento e inquinamento
TerrenoAcido, soffice, permeabile, ben drenato
IrrigazioneRegolare, lasciare asciugare il suolo tra un'annaffiatura e l'altra
FiorituraPrimavera/estate (periodo cruciale per l'irrigazione)
AltezzaFino a 8 metri
ConcimazioneOrganico (stallatico) o a lenta cessione, ogni 40 giorni da marzo a ottobre
PotaturaA globo o a cono, necessaria per la longevità (fino a 70 anni)
Malattie e parassitiCocciniglia a mezzo grano di pepe, fumaggine correlata
Difficoltà di coltivazioneMedia, resistente al freddo ma sensibile alla siccità prolungata

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