Ficus elastica

Ficus

Ficus elastica malattie

Nonostante questa pianta possa contare su un ottimo livello di resistenza, anche il Ficus elastica può essere certamente soggetto a delle malattie.

di Redazione

22 luglio 2016

Ficus elastica

Il Ficus elastica si presenta in natura come un albero dalle elevate dimensioni, che può arrivare anche fino a 25-30 metri di altezza, senza dimenticare come sia diffuso in modo particolare all’interno delle foreste tropicali del continente asiatico. Nel momento in cui viene coltivato in vaso, il Ficus elastica si caratterizza per avere un portamento decisamente eretto, con delle ramificazioni piuttosto ridotte, in grado di svilupparsi fino a circa 2-3 metri di altezza, con una corteccia decisamente liscia ed una colorazione che varia tra il grigio ed il marrone. Il Ficus elastica è una pianta che si caratterizza per essere davvero molto semplice da coltivare e, al tempo stesso, viene frequentemente impiegata con una funzione ornamentale all’interno degli appartamenti, si ammala assai di rado ma quando questo accade bisogna intervenire tempestivamente per non compromettere la vita della pianta.

Caratteristiche ficus elastica

Quest’albero presenta delle foglie di dimensioni piuttosto elevate, che possono raggiungere anche i 25-30 centimetri, con una forma tipicamente ovale ed una colorazione verde scuro, contraddistinte da dei piccioli piuttosto lunghi e rigidi. Le foglie appaiono molto lucide, ma al tempo stesso sono cuoiose: nella prima fase del suo sviluppo si caratterizzano per essere piuttosto arrotolate in una guaina dalla colorazione rossastra e presentano una venatura piuttosto intensa di colore rosso-violaceo, in particolar modo sulla pagina inferiore. Invece nella zona più bassa del fusto possiamo trovare, con buona frequenza, delle radici aeree. Sul mercato possiamo trovare con grande facilità anche delle varietà che presentano un fogliame misto, ma anche quelle contraddistinte da foglie di ridotte dimensioni.

Malattie

Nonostante questa pianta possa contare su un ottimo livello di resistenza, anche il Ficus elastica può essere certamente soggetto a delle malattie. Spesso, infatti, i danni maggiormente rilevanti possono essere provocati da degli attacchi di parassiti (o di funghi) o, in qualche caso, possono derivare anche da delle cure totalmente sbagliate. Si può facilmente mettere in evidenza come, proprio al di sotto delle foglie e sui fusti, spesso si possono inserire degli insetti piuttosto scuri, che presentano una forma che ricorda molto quella di piccoli scudi. In questo caso, non dobbiamo aver paura, anche se siamo di fronte ad una minaccia che prende il nome di cocciniglie brune: per poterle rimuovere dalla pianta, sarà sufficiente utilizzare un tampone imbevuto nell’alcol, oppure sfruttare un ottimo insetticida sistemico. Nel caso in cui, invece, siano presenti delle macchie dalla colorazione biancastra e dalla struttura lanosa direttamente sulle foglie, allora il pericolo prende il nome di cocciniglie farinose: si tratta di parassiti che vanno ad attaccare la pianta di Ficus elastica piuttosto frequentemente soprattutto nel momento in cui viene impiegato come pianta d’appartamento o, in ogni caso, all’interno di ambienti chiusi. Anche in questo secondo caso, però, la rimozione delle cocciniglie farinose non si discosta molto da quella delle cocciniglie brune: infatti, è sufficiente impiegare sempre un buon insetticida sistemico, oppure sfruttare il solito tampone imbevuto di alcol.

Macchie

Nel momento in cui doveste notare, invece, delle foglie in cui siano presenti delle macchiette dalla colorazione giallastra e ci siano anche delle piccole ragnatele poste sulla pagine inferiore delle medesime foglie, allora il pericolo in questione è rappresentato dal ragnetto rosso, un altro parassita piuttosto dannoso. In questa occasione, per poter rimuovere questo pericolo, è necessario impiegare un insetticida sistemico e spruzzarlo direttamente sulle foglie, cercando al contempo di incrementare il livello di umidità presente nell’ambiente circostante. Per quanto riguarda una cura completamente sbagliata, può capitare di mettere in atto degli accorgimenti che poi si possono rivelare dannosi per la pianta: ecco, in questi casi, il consiglio è quello di cercare di improvvisare il meno possibile e affidarsi a delle tecniche e metodologie già sperimentate ed affermate. Ad esempio, nel momento in cui notaste un certo afflosciamento delle foglie, vuol dire che la pianta di Ficus elastica ha un gran necessità di ricevere dell’acqua: in questo caso, il consiglio è quello di collocare il vaso all’interno di un secchio colmo d’acqua, per poi sgocciolarlo. Nel corso delle settimane successive a tale operazione, il suggerimento è quello di bagnare più frequentemente la pianta stessa.

Foglie gialle

Nel momento in cui, invece, si dovesse notare come le foglie tendano a diventare sempre più gialle ed a cadere, specialmente durante la stagione invernale, allora in questo caso il problema potrebbe essere l’inverso, ovvero delle annaffiature troppo frequenti. Quindi, in tutte queste occasioni, il consiglio è quello di cercare di far asciugare la pianta e cercare successivamente di bagnarla con una costanza decisamente inferiore. Per quanto riguarda altri aspetti, come ad esempio un pallore generale delle foglie, oppure dei nuovi germogli che sono nati minuti e estremamente storti, la causa può essere senz’altro riferita ad un errato e scarso nutrimento : in questi casi, è meglio provvedere alla concimazione o al rinvaso, in relazione poi alle situazioni concrete che ci si trova ad affrontare.

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Domande frequenti

  • Come eliminare le cocciniglie dal Ficus elastica?
    Le cocciniglie, sia quelle brune (scure e a forma di scudo) che quelle farinose (biancastre e lanose), sono parassiti comuni. Per rimuoverle efficacemente puoi agire manualmente strofinando le foglie e i fusti con un tampone imbevuto di alcol. In alternativa, per un trattamento più completo, utilizza un insetticida sistemico specifico per piante ornamentali, seguendo attentamente le indicazioni del produttore per garantire la sicurezza della pianta e dell'ambiente domestico.
  • Perché il mio Ficus perde le foglie in inverno?
    La caduta delle foglie, specialmente se accompagnata dall'ingiallimento, è spesso sintomo di un eccesso di irrigazione durante la stagione fredda. In inverno la pianta entra in una fase di riposo vegetativo e assorbe molta meno acqua. È fondamentale lasciare asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra, riducendo drasticamente la frequenza. Assicurati inoltre che il vaso abbia un buon drenaggio per evitare ristagni idrici che portano al marciume radicale.
  • Cosa fare se le foglie del Ficus appassiscono?
    Un'afflosciamento generalizzato delle foglie indica solitamente una grave carenza idrica. La pianta sta soffrendo la siccità. L'intervento immediato consigliato è immergere l'intero vaso in un secchio pieno d'acqua per permettere al terriccio di reidratarsi per capillarità. Una volta che le bolle d'aria cessano di uscire dal substrato, estrai il vaso e lascialo sgocciolare. Nelle settimane successive, aumenta la frequenza delle annaffiature finché la pianta non recupera il turgore normale.
  • Come riconoscere e curare il ragnetto rosso?
    Il ragnetto rosso si manifesta con piccole macchie giallastre sulle foglie e, osservando attentamente la pagina inferiore, noterai sottili ragnatele. Questo acaro prospera in ambienti caldi e secchi. Oltre all'uso di un insetticida sistemico specifico, è cruciale aumentare l'umidità ambientale intorno alla pianta, poiché il ragnetto rosso teme l'umidità. Nebulizzare spesso le foglie aiuta a prevenire recidive e a debellare l'infestazione in corso.
  • Perché i nuovi germogli nascono piccoli e storti?
    Se noti che i nuovi germogli sono nanici, deformi o pallidi, la causa principale è quasi sempre una carenza nutrizionale. Il Ficus elastica, crescendo rapidamente, richiede apporti regolari di nutrienti. Intervieni somministrando un fertilizzante liquido bilanciato specifico per piante verdi. Se la pianta è stata in vaso per molti anni senza rinvaso, valuta anche la possibilità di cambiare il substrato per offrire nuove risorse nutritive e spazio alle radici.
  • Qual è l'umidità ideale per il Ficus elastica?
    Originario delle foreste tropicali, il Ficus elastica ama gli ambienti con umidità medio-alta. Tuttavia, si adatta bene anche agli interni domestici. Per favorire il benessere della pianta, specialmente in inverno quando i riscaldamenti seccano l'aria, puoi nebulizzare le foglie regolarmente o posizionare il vaso su un sottovaso contenente ghiaia e acqua (senza far toccare l'acqua al fondo del vaso). Questo crea un microclima favorevole senza rischiare ristagni radicali.

Scheda Tecnica

Ficus elastica

Nome scientificoFicus elastica
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero arbustivo sempreverde
OrigineForeste tropicali asiatiche
EsposizioneLuce diffusa, evita il sole diretto
Temperatura minima10°C - 15°C
TerrenoSciolto, ricco di sostanza organica, ben drenante
IrrigazioneRegolare in primavera-estate, ridotta in inverno
FiorituraInfiorescenze siconi (rara in coltivazione)
AltezzaFino a 25-30m in natura, 2-3m in vaso
ConcimazionePeriodica da aprile a settembre con fertilizzante specifico
PotaturaLeggera per contenere lo sviluppo e rimuovere rami secchi
MoltiplicazionePropaggine aerea o talea di fusto
Malattie e parassitiCocciniglie brune e farinose, ragnetto rosso, marciumi radicali da eccesso idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, resistente se le cure sono corrette