ficus retusa

Ficus

Ficus retusa

La pianta di Ficus retusa, con il passare del tempo, ha la particolare caratteristica di far crescere uno splendido apparato radicale aereo.

di Redazione

26 luglio 2016

Caratteristiche

All'interno di questa famiglia c'è la possibilità di trovare diverse specie di piante che appartengono alla categoria sempreverde e che presentano un'origine tipicamente tropicale. Si tratta di specie che, tra le principali caratteristiche, non annoverano certamente un'altezza elevata nel momento in cui vengono coltivate in vaso, visto che possono raggiungere un'altezza massima fino a 2-3 metri. Nel caso in cui, invece, si considerino con il loro sviluppo naturale, allora le piante di Ficus retusa possono arrivare anche ad avere dimensioni particolarmente notevoli e ingombranti. Ovviamente, le varianti bonsai di Ficus Retusa non crescono oltre il metro di altezza. Il Ficus retusa è una di quelle piante che presenta delle foglie dalla tipica forma ovale, caratterizzate da una colorazione verde scura decisamente brillante, con un aspetto ceroso. Il tronco della pianta, invece, si caratterizza per il fatto di avere un colore che tende al marrone-grigiastro, piuttosto chiaro e liscio. La pianta di Ficus retusa, con il passare del tempo, ha la particolare caratteristica di far crescere uno splendido apparato radicale aereo. Le specie appartenenti a questo genere che vengono impiegate con più frequenza per bonsai sono rappresentate anche dal Ficus Benjamina e dal Ficus Panda, ma la specie Retusa si caratterizza per il fatto di avere una maggiore resistenza nei confronti delle temperature rigide e per avere minori esigenze rispetto alle altre piante appartenenti al medesimo genere.

Potatura

Per quanto riguarda le operazioni di potatura del Ficus Retusa, dobbiamo sottolineare come le operazioni più imponenti debbano essere effettuate, nella maggior parte dei casi, nel corso della stagione autunnale. Nel corso della stagione primaverile e di quella estiva, invece, si dovrà provvedere alla cimatura dei germogli: spesso, il suggerimento è quello di mantenere circa una o due foglie per germoglio. Il filo metallico, invece, è un espediente che si può sfruttare lungo tutto il corso dell'anno: si suggerisce di utilizzare tale strumento solamente nel momento in cui si ha la necessità di prelevare le foglie dalle dimensioni più elevate, in maniera tale da ottimizzare anche l'aspetto estetico della chioma della pianta. Ad ogni modo, nella maggior parte dei casi, le piante di Ficus non prediligono le potatura drastiche, sopratutto per via del fatto che le cicatrici si rimarginano con molta difficoltà. Nel momento in cui la pianta si sviluppa in salute, allora sarà sufficiente rimuovere per due volte all'anno tutti quei rami che tendono verso il basso o la parte interna del tronco o, ancora, vengono ad incrociarsi con gli altri presenti sulla pianta.

Esposizione e terreno

Il Ficus retusa è indubbiamente una di quelle piante che si sviluppano ottimamente nel momento in cui vengono collocate presso luoghi piuttosto luminosi: certamente, il consiglio principale è quello di evitare la luce diretta del sole, in particolar modo nel corso della stagione estiva, quando le alte temperature potrebbe anche apportare qualche danno alla pianta. Ecco spiegato il motivo per cui si suggerisce sempre di collocare le specie di Ficus retusa all'interno di una posizione decisamente ombreggiata. Questa pianta, tra le sue principali caratteristiche, presenta anche quella di non prediligere tutte quelle zone dal clima freddo, visto che teme in modo particolare le temperature troppo rigide, ma sopratutto soffre le variazioni troppo repentine di temperatura, così come gli spifferi e i colpi d'aria. Ecco perché il suggerimento è quello di porre la pianta in una posizione piuttosto lontana da finestre e porte. Per quanto riguarda il terreno, il consiglio è quello di sfruttare quello specifico per bonsai, mantenendo un ottimo drenaggio: nel caso in cui lo si ritenesse opportuno, si può anche scegliere di realizzare un composto per ficus ottenuto utilizzando due parti di sabbia, due di torba e una di argilla.

Annaffiatura e malattie

Per quanto riguarda le annaffiature, è fondamentale sottolineare come la pianta di Ficus retusa si caratterizza per avere la necessità di ricevere un'elevata quantità di acqua: ecco spiegato il motivo per cui le annaffiature devono essere eseguite con buona frequenza. Il consiglio è quello di cercare di conservare, in ogni caso, il terreno sempre con un ottimo livello di umidità, evitando però di inzupparlo, dal momento che poi tale condizione potrebbe portare ben presto alla formazione di pericolosi ristagni idrici, che rappresentano una minaccia di grande rilievo per questa specie di Ficus. Infatti, è importante evidenziare come un utilizzo eccessivo di acqua potrebbe rapidamente portare ad avere delle foglie notevolmente ingiallite. Il suggerimento, in tutte queste occasioni, è quello di provvedere a vaporizzare le foglie con dell'acqua distillata, sopratutto durante le giornate dalle temperature più elevate nel corso della stagione estiva, così come in inverno, nel caso in cui il Ficus retusa venga conservato in un ambiente riscaldato. Per quanto concerne le malattie e i parassiti, la pianta di Ficus retusa può essere attaccata da bruchi e, di tanto in tanto, da tripidi. E' piuttosto raro che venga colpito dal ragnetto rosso, mentre è più concreto il pericolo rappresentato dai funghi, che si sviluppano nel momento in cui la pianta viene posizionata in un luogo caldo, poco luminoso, umido e poco ventilato.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quanto cresce in altezza un Ficus retusa coltivato in vaso?
    In coltivazione in vaso, il Ficus retusa mantiene generalmente dimensioni contenute, raggiungendo un'altezza massima compresa tra 2 e 3 metri. Questa limitazione dimensionale lo rende ideale per interni e giardini protetti. Tuttavia, esistono varianti allevate a bonsai che non superano il metro di altezza, offrendo un'estetica compatta e curata. In condizioni naturali, fuori dal vaso, la pianta può sviluppare dimensioni molto più ingombranti e notevoli, tipico comportamento delle specie tropicali libere di espandersi.
  • Qual è il periodo migliore per effettuare le potature importanti?
    Le potature più imponenti e strutturali dovrebbero essere eseguite prevalentemente durante la stagione autunnale. Durante primavera ed estate, invece, ci si concentra sulla manutenzione leggera: la cimatura dei germogli nuovi, mantenendo solitamente solo una o due foglie per germoglio per favorire la ramificazione e il compactage. L'uso del filo metallico per modellare i rami è consentito tutto l'anno, specialmente quando si desidera ridurre la dimensione delle foglie per migliorare l'estetica complessiva della chioma.
  • Come bisogna annaffiare il Ficus retusa per evitare problemi?
    La pianta richiede annaffiature frequenti per mantenere il terreno costantemente umido, ma mai zuppo. È cruciale evitare i ristagni idrici nel sottovaso o nel terriccio, poiché causano rapidamente l'ingiallimento delle foglie e marciumi radicali. Oltre all'irrigazione al suolo, è consigliabile vaporizzare le foglie con acqua distillata, soprattutto in estate o in inverno se l'ambiente è riscaldato, per aumentare l'umidità ambientale senza bagnare eccessivamente il substrato.
  • Dove posizionare il Ficus retusa in casa per la massima salute?
    Posiziona la pianta in un luogo molto luminoso ma lontano dalla luce solare diretta, specialmente d'estate per evitare scottature. Evita assolutamente correnti d'aria fredde, spifferi e sbalzi termici repentini: tienila quindi lontana da finestre aperte, porte o bocchette di aerazione. Il Ficus retusa teme il freddo e le variazioni brusche di temperatura. Un ambiente stabile, luminoso e con buona circolazione d'aria ma senza correnti dirette garantisce la sua ottimale crescita.

Scheda Tecnica

Ficus retusa

Nome scientificoFicus retusa
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaSempreverde
OrigineTropicale
EsposizioneLuminosa, ombreggiata, no sole diretto estivo, no correnti d'aria
Temperatura minimaNon specifica (teme il freddo)
TerrenoBonsai o miscela sabbia/torba/argilla, ottimo drenaggio
IrrigazioneAbbondante, terreno sempre umido ma mai zuppo, evitare ristagni
Altezza2-3 m in vaso, >3m in natura, <1m bonsai
PotaturaAutunno (potature importanti), Primavera/Estate (cimatura germogli, 1-2 foglie/filo metallico tutto l'anno)
Malattie e parassitiBruchi, tripidi, funghi (se caldo/umido/poco ventilato), ragnetto rosso raro
Difficoltà di coltivazioneMedia (resistente al freddo rispetto ad altri Ficus)