Ficus benjamin

Ficus

Ficus

Riempire casa con una pianta come il Ficus può essere un'idea per colorare di verde un ambiente personale e unico, crescendo una pianta forte e bella.

di Redazione

03 novembre 2016

Quanto annaffiare il Ficus

L'annaffiatura del ficus varia in base alle stagioni ed alle temperature poichè, come altre piante, questa può richiedere quantitativi di acqua superiori o inferiori in base ai periodi differenti. E' perciò evidente che nelle stagioni calde il ficus "berrà" molto più che in inverno e sarà quindi necessario fornirgli acqua più spesso. Sia che la si versi nel sottovaso, sia che si proceda a versare l'acqua nel vaso stesso, prima di annaffiare di nuovo è sempre bene verificare che il terreno sia asciutto o che nel sottovaso non ci sia più acqua. In caso contrario si rischia di soffocare la pianta creando inutili ristagni. Se nei periodi più freddi è sufficiente annaffiare ogni 10/15 giorni, in estate, quando le temperature si alzano, un ficus può arrivare a richiedere acqua anche ogni 3 o 4 giorni.

Come coltivare il Ficus

Coltivare il ficus è abbastanza semplice perchè questo tipo di pianta è davvero resistente ed adatta alla coltivazione in appartamento. Per cominciare sarà fondamentale trovare una posizione luminosa dove possa ricevere luce e quindi una buona dose di energia come una finestra o una terrazza interna che la protegga dal freddo invernale. Fondamentale, oltre alla luce, sarà mantenere sempre una temperatura superiore ai 12/15° C ed un livello di umidità non eccessivamente secco. Crescendo può diventare davvero alta e, per questo, sarà necessario sostenere questo tipo di pianta con bastone di bambù in modo che il tronco centrale cresca e si rinforzi senza piegarsi. Per quanto riguarda la potatura, è possibile eseguire una cimatura oppure una vera e propria potatura per ridurne le dimensioni qualora la pianta stessa diventi troppo grande mentre, per quanto riguarda il rinvaso, andrebbe fatto ogni due anni quando la pianta cresce e, di fatto, diventa necessario metterla in un vaso più grande fornendole allo stesso tempo un terreno migliore.

Come e quando concimare

Qualora si decida di concimare il proprio ficus, sarà necessario dosare bene le quantità e i periodi nei quali "alimentare" la pianta. Così come per l'acqua infatti, al variare delle stagioni varia anche la quantità di concime da somministrare alla pianta stessa. Diluendolo con dell'acqua da irrigazione è possibile usarlo ogni 15/20 giorni in primavera ed estate mentre in inverno ed in autunno le concimazioni dovranno essere effettuate ogni 2 mesi circa. Nella scelta di un buon concime per piante è fondamentale verificare le presenza di Azoto (N) all'interno dello stesso. L'Azoto favorisce infatti lo sviluppo delle parti verdi di una pianta rendendo ancora più bello il vostro ficus. Altri elementi fondamentali di cui tener conto sono il Ferro (Fe), il Magnesio (Mg), lo Zinco (Zn), il Rame ( Cu), il Fosforo (P) ed il Potassio (K).

Esposizione e possibili malattie

Come già anticipato, scegliere la giusta posizione per il Ficus è fondamentale per far si che abbia vita lunga crescendo bello e forte. Una fonte di luce che possa illuminarlo anche poche ore al giorno, soprattutto in inverno, è fondamentale per dar vita a questa pianta comunque dotata di grande forza e vitalità. Una volta sistemata, grazie alle sue caratteristiche difficilmente si manifestano malattie o problemi particolari tuttavia, specie nel cambio di stagione da estiva ad autunnale, può capitare di veder ingiallire molte foglie o vederle anche cadere. La stessa cosa accade quando la luce è poca e la pianta si indebolisce troppo oppure si tende ad annaffiare troppo e le foglie si afflosciano. Nel primo caso, cioè la perdita di foglie durante il cambio di stagione, non resta che aspettare poichè si tratta di un fenomeno del tutto naturale che fa parte della ciclo della vita, nel secondo, quando cadono le foglie per assenza di luce, sarà meglio cercare una zona più luminosa per la pianta mentre se si afflosciano le foglie, è invece opportuno regolare le annaffiature in modo da fornire il giusto apporto d'acqua al ficus.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quanto spesso devo annaffiare il mio Ficus?
    La frequenza di annaffiatura dipende dalla stagione e dalle temperature. In estate, con il caldo, il Ficus richiede molta acqua, fino a ogni 3-4 giorni. In inverno, con le temperature più basse, basta annaffiare ogni 10-15 giorni. Prima di ogni nuova annaffiatura, verifica sempre che il terreno sia asciutto in superficie e che non ci siano ristagni idrici nel sottovaso per evitare il marciume radicale.
  • Perché il Ficus perde le foglie?
    La caduta delle foglie può avere cause diverse. Se avviene durante il cambio di stagione (da estate ad autunno), è spesso un fenomeno naturale legato al ciclo vitale della pianta e non preoccuparti. Tuttavia, se le foglie cadono perché la pianta è in ombra, significa che ha bisogno di più luce. Se invece le foglie si afflosciano e cadono, il problema è probabilmente un'eccessiva irrigazione che crea ristagni: regola quindi le annaffiature riducendole.
  • Dove posizionare il Ficus in casa?
    Il Ficus ama la luminosità ma va protetto dai freddi invernali. Posizionalo vicino a una finestra o su una terrazza interna ben illuminata, garantendo almeno alcune ore di luce diretta o diffusa al giorno. È fondamentale mantenere una temperatura costante superiore ai 12-15°C. Evita correnti d'aria fredda e sbalzi termici bruschi, che stresserebbero la pianta causando la caduta delle foglie.
  • Come e quando concimare il Ficus?
    Concima il Ficus diluendo il prodotto nell'acqua di irrigazione. In primavera ed estate, periodo di crescita attiva, somministra il concime ogni 15-20 giorni. In autunno e inverno, rallenta le concimazioni a una volta ogni due mesi circa. Scegli fertilizzanti ricchi di Azoto (N) per favorire lo sviluppo del fogliame, assicurandoti che contengano anche microelementi essenziali come Ferro, Magnesio, Zinco e Rame per una salute ottimale della pianta.

Scheda Tecnica

FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero arbustivo sempreverde
OrigineAsia tropicale e Africa
EsposizioneLuminosa, protetta dal freddo invernale (>12-15°C)
Temperatura minima12-15°C
TerrenoRicco, drenante, rinnovato al rinvaso
IrrigazioneEstive: ogni 3-4 giorni; Invernali: ogni 10-15 giorni. Terreno asciutto tra un'annaffiatura e l'altra.
FiorituraInfiorescenze siconi (rara in appartamento)
AltezzaVariabile, può diventare alta e necessitare di sostegno
ConcimazionePrimavera/Estate: ogni 15-20 giorni. Autunno/Inverno: ogni 2 mesi. Preferire concimi azotati.
PotaturaCimatura o potatura di contenimento per ridurre le dimensioni
Malattie e parassitiPerdita foglie (cambio stagione, scarsa luce, troppa acqua), ingiallimento fogliare
Difficoltà di coltivazioneFacile, pianta resistente e adatta all'appartamento