Sorbo

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Sorbo

In questo articolo si parla del sorbo. Si descrivono le caratteristiche e si danno consigli su metodi di coltivazione, terreno ed esposizione favorita, eventuale potatura, impieghi più comuni e valore ornamentale nella composizione di un giardino.

di Redazione

08 marzo 2011

Il sorbo

Il sorbo, nome comune per sorbus, appartenente alla famiglia delle Rosacee è un piccolo albero apprezzato in particolar modo per il colore delle sue foglie e dei suoi frutti che conferiscono alla pianta un vivace ed rilevante valore ornamentale. In particolar modo nella stagione autunnale le foglie donano all'ambiente un bel colore verde, mentre in primavera sono i fiori, dal caratteristico e acceso candore ad abbellire lo spazio dell'orto o del giardino in cui la pianta si sviluppa. Il sorbo, si è detto, è da classificarsi come albero di piccola taglia, che va a superare assai raramente un'altezza di dieci metri. E' molto longevo, anzi è una tra quelle piante che può accumulare un numero maggiore di anni, arrivando nei casi estremi anche a più di 500 anni di età. La sua origine si colloca nelle regioni centro-meridionali d'Europa e in Italia è ampia la sua diffusione spontanea. Nel nostro paese, in particolare, la sua diffusione si concentra nelle zone collinari del sud. Ha la caratteristica di essere un albero molto snello, malgrado la sua non eccessiva altezza, apprezzato inoltre per la sua sobrietà. La sua chioma può arrivare anche e 5 metri di diametro e si presenta con una forma colonnare, piuttosto leggera, che va a espandersi, oppure più tonda a volgersi in una tipica forma ad ombrello. La corteccia dell'albero presenta un colore tra il grigio e l'argento e, con il trascorrere degli anni, va screziandosi con numerose fessure.

Foglie, fiori e frutti

Le foglie del sorbo, imparipennate, possono essere formate da un numero variabile tra 4 e 9 paia di foglioline e da una piccola foglia ovale e terminale che presenta un caratteristico margine seghettato. Le foglie hanno maggiore fascino nella stagione autunnale, allorché presentano una particolare tonalità di verde scuro. I fiori invece hanno un colore bianco acceso e si presentano raccolti in piccoli gruppi. Essi sono molto apprezzati nella stagione primaverile quando giungono a piena fioritura. I frutti sono infine i noti e piccoli pomi globosi che nel loro sviluppo passano da una tonalità di giallo ad un particolare arancione, apprezzato in autunno, specie in contrasto con il fogliame. I piccoli frutti attirano gli uccelli che se ne nutrono in quantità. Per il consumo da parte dell'uomo, invece, i frutti che giungeranno a maturazione nella prima parte di settembre, devono esere fatti ammezzire.

Terreno

Il sorbo tollera diversi tipi di terreno, in virtù della propria rusticità. Il suo preferito per un ottimale sviluppo resta comunque un terreno a medio impasto e sciolto.

Esposizione

Il sorbo cresce ottimamente in condizioni di piena esposizione, in spazi anche molto soleggiati. E' tuttavia alta la sua tolleranza nei confronti delle diverse temperature, dal momento che l'albero sopporta climi anche molto freddi e cresce senza eccessive difficoltà anche ad altezze che superano i 1500 metri di quota. Non ha particolari problemi, inoltre, a svilupparsi anche in giardini in città, tollerando molto bene l'afa della stagione estiva e l'inquinamento atmosferico urbano.

Coltivazione

Quasi sempre la coltivazione di questa pianta viene fatta per semina, nel mezzo della stagione autunnale, collocando i semi in vasi pieni di composta. Successivamente i vasi saranno da tenersi all'aperto e nell'autunno che segue si procederà con il trapianto in un vivaio degli esemplari di giovane età, laddove resteranno per almeno un due anni.

Potatura

Di norma è consigliabile lasciare crescere il sorbo naturalmente, non potandolo quasi mai se non intervenendo praticando una rimonda di tanto in tanto.

Utilizzi

Se spontaneamente cresce sia in piccoli gruppi che in forma isolata, il sorbo viene fatto crescere per il suo pregevole valore ornamentale, unito a una particolare sobrietà, anche in piccoli e grandi giardini o in parchi urbani. Grazie alla sua ottima resistenza all'inquinamento dell'aria tipico dei centri abitati, è utilizzato anche con frequenza per la composizioni di viali alberati, oppure per gli spazi verdi che circondano spazi industriali. Anche il legno del sorbo viene considerato un materiale di estremo pregio ed è utilizzato e lavorato soprattutto per operazioni di intaglio.

Sorbo in collina

Il sorbo può essere utilizzato con un ottima resa per la composizione di un giardino di collina, a circondare un rustico in compagnia di altri alberi. In particolare nella specie di sorbus aucuparia, che è assai decorativo se coltivato in modo isolato in virtù di un fogliame dalla caratteristica struttura leggera e una presenza di frutti che affollano la pianta nella stagione autunnale, regalando all'ambiente una larga macchia color arancione dal bell'impatto cromatico. Il sorbus aucuparia, da coltivare - lo ricordiamo - in modo isolato, resterà così da sfondo in un giardino in cui la dimensione principale sarà rappresentata dalla presenza ben più maestosa e regale di castagni, faggi e querce, ad arricchire di sfumature gradevoli lo spazio del giardino, consociato ad altri arbusti dai tipici fiori candidi o tendenti al rosa.

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Domande frequenti

  • Quando e come raccogliere i frutti del sorbo per il consumo umano?
    I frutti del sorbo maturano generalmente nella prima parte di settembre. Tuttavia, non sono commestibili freschi immediatamente dopo la raccolta perché risultano troppo astringenti e poco saporiti. Per renderli gustosi e adatti al consumo umano, è necessario sottoporli a un processo di 'ammezzimento'. Questa tecnica consiste nel lasciare maturare ulteriormente i frutti fuori dal gelo, permettendo loro di addolcirsi e sviluppare aromi migliori. Senza questo passaggio, il sapore risulterà sgradevole.
  • Qual è l'esposizione ideale e quanto resiste al freddo il sorbo?
    Il sorbo cresce ottimamente in pieno sole, preferendo spazi ampi e ben illuminati. Nonostante ami il calore, possiede un'elevata tolleranza termica e resiste bene anche ai climi molto freddi. È in grado di svilupparsi senza eccessive difficoltà fino ad altitudini che superano i 1500 metri. Inoltre, mostra una buona adattabilità agli ambienti urbani, tollerando l'afa estiva e l'inquinamento atmosferico, il che lo rende adatto anche ai giardini cittadini.
  • È necessaria la potatura del sorbo per mantenerlo sano?
    No, la potatura del sorbo non è generalmente necessaria. Si consiglia di lasciare che la pianta cresca in modo naturale, preservando la sua forma originaria. Gli unici interventi richiesti sono occasionali operazioni di 'rimonda', ovvero la rimozione di rami secchi, rotti o malati. Una potatura aggressiva o regolare non è richiesta per la salute della pianta, dato che il sorbo tende a mantenere una crescita ordinata e una chioma elegante senza troppi accorgimenti tecnici.
  • Come si moltiplica il sorbo e quali cure richiede la semina?
    La moltiplicazione avviene quasi esclusivamente per seme. La semina va effettuata nel mezzo della stagione autunnale, inserendo i semi in vasi riempiti con composto fertile. Dopo la semina, i vasi devono essere tenuti all'aperto per tutto l'inverno, subendo le naturali variazioni climatiche. Nell'autunno successivo, si procede con il trapianto delle giovani piantine in un vivaio, dove resteranno per almeno due anni prima di essere trasferite definitivamente in giardino. Questo periodo permette alle radici di consolidarsi.
  • Quali sono le principali caratteristiche ornamentali del sorbo in giardino?
    Il sorbo offre un elevato valore ornamentale grazie ai cambiamenti stagionali. In primavera, i fiori bianchi e candidi abbelliscono il giardino. In estate e autunno, le foglie imparipennate assumono tonalità di verde scuro, mentre in autunno i frutti globosi diventano arancioni, creando un forte impatto visivo. La chioma, spesso colonnare o ad ombrello, rimane leggera. Specie come il *Sorbus aucuparia* sono particolarmente decorative se coltivate isolate, grazie alla profusione di frutti arancioni che attraggono anche la fauna selvatica.

Scheda Tecnica

Sorbus spp.

Nome scientificoSorbus spp.
FamigliaRosacee
Tipo di piantaAlbero di piccola taglia
OrigineRegioni centro-meridionali d'Europa
EsposizionePieno sole, tollera freddo e inquinamento
TerrenoMedio impasto, sciolto, rustico
FiorituraPrimavera (fiori bianchi)
AltezzaFino a 10 metri (raramente oltre)
PotaturaMinima, solo rimonda occasionale
MoltiplicazioneSemina in autunno
Difficoltà di coltivazioneFacile (pianra rustica)

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