I giardini di Ravello

ortaggi

Orti e giardini

Orti e giardini sono spazi verdi dove poter coltivare ortaggi o fiori. Si coltiva per diletto o per utilità, per godere della bellezza dei fiori o per ricavare verdure sane e genuine. Solitamente si distingue il giardino dall'orto perché in quest'ultimo si piantano soprattutto ortaggi.

di Redazione

17 febbraio 2015

I giardini

Che differenza c'è tra orti e giardini? Il giardino è un luogo dedicato alla coltivazione di piante ornamentali o piante da frutto, quasi sempre al solo scopo di goderne della bellezza. I giardini così concepiti sono tutt'altro che un'invenzione recente, poiché esistono testimonianze di luoghi adibiti a questo scopo già dagli antichi Egizi, molti secoli prima di Cristo. Anche se si dà per scontato, non è detto che un giardino debba essere necessariamente a cielo aperto. I giardini più belli, solitamente appartenenti a ville e costruzioni storiche, sono visitabili al pari di un monumento o di un'opera, d'arte, in quanto sono davvero delle opere d'arte, dove si fondono le meraviglie della natura con la maestria dell'uomo nell'armonizzare le piante tra di loro e nell'ambiente in cui si trovano. Giardinaggio, architettura, forme geometriche, fantasia e creatività sono gli elementi che caratterizzano i bei giardini al mondo.Orti e giardini sono accomunati dalla passione che spinge chi si occupa di loro.

Gli orti

L'orto è inteso come un posto dove coltivare ortaggi e verdura, di solito a livello familiare, visto che distese più grandi utilizzate a questo scopo sono i campi o i grandi terreni. C'è stato un tempo in cui l'orto a disposizione della famiglia era qualcosa di scontato: piccolo o grande, ogni abitazione disponeva del suo spazio di terreno da usare almeno per i bisogni primari di erbe aromatiche, ortaggi, verdura e qualche frutto. Adesso non è più così normale, anzi è diventata una vera ricchezza possedere un orto, tanto che in molti, e sempre più spesso, se non dispongono di questa utilità, cercano di inventarla creando l'orto nei vasi in balcone o sul terrazzo, o costruendo un piccolo orto verticale, quando lo spazio è davvero poco. L'orto sul balcone è una realtà che appassiona sempre più ed è possibile ricavarne non sono soddisfazione, ma anche dei buoni prodotti genuini. Con un po' di impegno, gli orti, sia quello normale formato da un piccolo appezzamento di terreno, sia quello improvvisato alla meglio, possono fornire frutti in tutte le stagioni.

Orti e giardini

Coltivare i giardini per renderli sempre più belli e particolari, veri capolavori in cui si uniscono la maestria della natura e quella dell'uomo, è un'arte che ha sempre appassionato i popoli ad ogni latitudine. Sono così nati i giardini all'inglese, all'italiana, alla francese, i giardini giapponesi zen, i giardini rocciosi, i giardini pensili, i moghul e i giardini botanici. Ci sono inoltre i giardini flottanti o quelli naturali, o ecologici. Ciascuno di questi tipi di giardino segue dei principi, delle linearità o delle filosofie specifiche, ma i risultati sono tutti decisamente interessanti. I giardini, in genere, raccolgono ed uniscono piante con determinate esigenze, adattandole al desiderio dell'uomo di vedere e creare forme, colori ed abbinamenti. Ma la maestosità dei grandi giardini non deve sminuire il valore di un giardino casalingo, dove le leggi dettate dal clima e dalla latitudine si coniugano con i desideri e le preferenze di chi fa giardinaggio e riesce ad ottenere risultati spesso davvero interessanti e piacevoli da vedere.

Orti e giardini senza differenze

Spesso, se si possiede uno spazio di terreno non eccessivamente grande, la differenza finora valutata tra orti e giardini non è così netta. Una siepe di lavanda, una spalliera di rose o i cespugli di ortensie possono convivere benissimo con le insalate e i solchi che ospitano piante di pomodori. Non solo l'occhio non se ne dispiace, ma anzi, tutto questo può avere uno scopo utile, poiché molti fiori sono amici delle coltivazioni di ortaggi e verdure. Basti pensare alle aiuole che attirano le coccinelle ed altri insetti cosiddetti "buoni" che si nutrono dei parassiti degli ortaggi, o basti riflettere sulle piante, come il tagete che, assumendo o rilasciando sostanze nel terreno, contribuiscono a far crescere meglio alcuni ortaggi. Le erbe aromatiche poi, entrano a pieno titolo nei giardini perché sono spesso oltremodo decorative e belle da vedere, con infiorescenze uniche e di grande effetto, ma altrettanto bene stanno nell'orto, essendo indispensabili in ogni cucina sana e genuina. Orti e giardini fanno parte parte di una realtà molto bella da vivere, che rilassa e riporta ad una dimensione umana utile sia al fisico che alla mente.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un orto e un giardino?
    La distinzione fondamentale risiede nello scopo della coltivazione. Il giardino è prevalentemente dedicato alle piante ornamentali o da frutto, con l'obiettivo principale di apprezzarne la bellezza estetica e armoniosa. Al contrario, l'orto è uno spazio destinato alla produzione di ortaggi, verdure ed erbe aromatiche, finalizzato principalmente all'utilizzo alimentare e pratico. Tuttavia, nella pratica contemporanea, i due concetti spesso si fondono.
  • È possibile coltivare un orto in spazi piccoli come balconi o terrazzi?
    Assolutamente sì. La mancanza di un ampio appezzamento di terreno non impedisce di avere un orto funzionale. È possibile creare orti nei vasi sui balconi o sui terrazzi, oppure realizzare orti verticali per ottimizzare lo spazio ridotto. Con un po' di impegno e cura, questi piccoli spazi possono produrre verdure genuine e soddisfacenti in tutte le stagioni, trasformando un limite architettonico in un'opportunità creativa.
  • Come possono coesistere fiori e ortaggi nello stesso spazio?
    Fiori e ortaggi possono convivere armoniosamente, creando un ambiente utile ed estetico. Molte piante fiorite, come lavanda, rose o ortensie, non solo abbelliscono lo spazio ma svolgono funzioni benefiche. Ad esempio, alcune aiuole attirano insetti utili come le coccinelle, che controllano naturalmente i parassiti degli ortaggi. Altre piante, come il tagete, rilasciano sostanze nel terreno che favoriscono la crescita di certi ortaggi, dimostrando che bellezza e produttività possono andare mano nella mano.
  • Qual è il ruolo delle erbe aromatiche nell'orto e nel giardino?
    Le erbe aromatiche occupano una posizione ibrida e preziosa, essendo essenziali sia in giardino che in orto. Nel contesto ornamentale, sono apprezzate per la loro decoratività, con infiorescenze uniche e un grande impatto visivo che arricchisce il design del giardino. Nell'orto, invece, sono indispensabili per la cucina sana e genuina. Questa doppia valenza le rende ideali per integrare entrambi gli spazi, offrendo benefici estetici e pratici simultaneamente.
  • Cosa si intende per orti e giardini 'senza differenze'?
    Questa espressione descrive la tendenza moderna a fondere le tradizionali separazioni funzionali. In spazi domestici non eccessivamente vasti, il confine netto tra produzione alimentare e ornamento si dissolve. Siepi decorative, spalliere di rose e cespugli di ortensie convivono con solchi di pomodori e insalate. Questa integrazione non è solo estetica, ma funzionale: i fiori proteggono le verdure dai parassiti e migliorano il suolo, creando un ecosistema equilibrato che rilassa l'animo e produce cibo sano.

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