Orto verticale

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Orto verticale

La scelta di un orto verticale è un'idea piuttosto recente che si propone come soluzione ideale per chi ha la passione del giardinaggio e poco spazio.

di Redazione

31 gennaio 2017

Cos'è un orto verticale

L'orto verticale, così come i giardini verticali in generale, nasce dall'esigenza di poter fare giardinaggio anche quando lo spazio a disposizione, in orizzontale, è poco. Questo tipo di orti si sviluppa lungo le pareti e può essere grande da poche decine di centimetri fino a qualche metro, a seconda delle pareti di cui si dispone e che è possibile adibire a questo scopo. Naturalmente, il principale requisito che queste devono avere è una buona esposizione, o che sia almeno adatta alle piante che si intende posizionare sulla parete. In sostanza, l'orto verticale comprende una struttura che può essere di diversi materiali, anche riciclati, in grado di contenere del terriccio. La semina degli ortaggi e la loro cura non si differenzia molto da quella che si riserva ad una classica coltivazione in vaso o in giardino.

Come realizzare un orto verticale

Questo tipo di coltivazione può essere effettuata su tutte le pareti; possono essere sufficienti quelle laterali di un balcone, i muri di un terrazzo o le pareti di casa. Unica condizione è quella di scegliere la parete più adatta agli ortaggi che si vogliono coltivare o, viceversa, trovare le piante più confacenti alle pareti di cui si dispone. Il passo successivo è quello di fissare alla parete la struttura prescelta, che possa contenere il terreno necessario alle piante. Può benissimo trattarsi di materiali riciclati come i pallet, uno scaffale, una vecchia libreria e perfino pannelli di tessuto con tasche. Anche una serie di mensole fissate al muro, su cui si poggeranno vasi o fioriere, costituisce una semplice struttura di orto verticale che permette di sfruttare lo spazio in altezza. Volendo, si possono appendere alle pareti vasi, contenitori in plastica, sacchi di juta. In questa fase della creazione di un orto verticale, la fantasia e la possibilità di avere a disposizione alcuni materiali, piuttosto che altri, rendono più semplice la scelta della struttura da realizzare, per poter coltivare ortaggi in autonomia.

Costruire e piantare

Scelta la struttura da disporre in verticale sulla parete, è importante fissarla bene in modo che sia stabile e sicura. Lo spazio verticale di un pallet, o i vari contenitori disposti sulla parete, vanno riempiti con un terriccio universale, oppure adatto alla specie di ortaggi che si desidera far crescere. Infine, si possono mettere a dimora le verdure, piccole piante di frutta come le fragole, o altri ortaggi. La scelta delle piante da inserire nell'orto deve tener conto di alcuni particolari. Le piante rampicanti come zucchine, pomodori o zucche, crescendo, possono togliere luce ed aria alle altre piante, sia arrampicandosi che ricadendo verso il basso; questo aspetto va considerato, quando si decide di inserirle in un orto verticale. Le piante perenni come carciofi o asparagi, che durano diversi anni, non sono adatte agli spazi limitati del giardino verticale. Le piante aromatiche come il rosmarino, la salvia, il timo e la menta, possono invece essere coltivate in questo tipo di orto, per averle sempre a disposizione.

La cura

La cura degli ortaggi e delle piante sistemate in un orto verticale non è molto differente da quella che occorre per gestire un comune giardino. Le piante si concimano nella stagione di maggiore crescita e di produzione di fiori e frutti; vanno annaffiate senza esagerare e senza lasciare pericolosi ristagni di acqua. Anche un orto verticale può essere attaccato da parassiti o sviluppare malattie fungine, dovute soprattutto ad una eccessiva umidità. Ai primi sintomi, le piante dell'orto vanno trattate con prodotti specifici reperibili in commercio, oppure con rimedi naturali, che risultano efficaci se usati con celerità e costanza. Coltivare un orto verticale è meno difficile di quanto possa sembrare e la sua diffusione, sempre più ampia, dimostra come esso sia davvero la soluzione vincente per chi vuole avere piante ed ortaggi sani e genuini, pur disponendo di poco spazio.

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Domande frequenti

  • Quali piante sono ideali per un orto verticale?
    Le scelte migliori includono erbe aromatiche come rosmarino, salvia, timo e menta, nonché fragole e piccoli ortaggi. È sconsigliato utilizzare piante perenni grandi come carciofi o asparagi, poiché richiedono troppo spazio e durata. Attenzione anche alle piante rampicanti vigorose (zucchine, pomodori): sebbene possibili, possono ombreggiare le colture sottostanti o appesantire la struttura. La chiave è selezionare specie compatte e adatte ai contenitori ridotti tipici dei sistemi verticali.
  • Come preparare e fissare la struttura portante?
    Puoi realizzare l'orto verticale utilizzando materiali riciclati come pallet, vecchi scaffali, librerie o pannelli con tasche. In alternativa, installa mensole robuste al muro per ospitare vasi e fioriere. Assicurati che la struttura sia saldamente ancorata alla parete per garantire stabilità e sicurezza, specialmente considerando il peso del terriccio bagnato. Una volta fissata, riempi i vani con terriccio universale o specifico per le specie selezionate, avendo cura di livellare bene il substrato prima della messa a dimora.
  • Quanto spesso bisogna irrigare un orto verticale?
    L'irrigazione richiede attenzione perché i contenitori verticali tendono ad asciugarsi più rapidamente rispetto al terreno tradizionale, ma soffrono anche di ristagni idrici. Annaffia regolarmente senza esagerare, monitorando l'umidità del suolo per evitare che l'acqua ristagni nei vasi, fattore che favorisce marciumi radicali e malattie fungine. L'obiettivo è mantenere il terriccio costantemente umido ma mai zuppo, adattando la frequenza alle condizioni climatiche stagionali e all'esposizione solare della parete.
  • Dove posizionare l'orto verticale per il successo?
    Il requisito fondamentale è l'esposizione: scegli una parete con la giusta quantità di luce per le specie che intendi coltivare. Muri laterali di balconi, terrazzi o facciate interne ben illuminate sono opzioni valide. Prima di installare la struttura, valuta l'orientamento solare della zona. Se la parete riceve poca luce, opta per piante all'ombra o semi-shade; se è molto soleggiata, scegli specie resistenti al caldo. L'adattamento tra esposizione e tipo di pianta è cruciale per la crescita sana.